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The caress project, il progetto di riabilitazione infantile della Fondazione S. Lucia

 Gli assessori provinciali alle Politiche giovanili, Patrizia Prestipino, e al Bilancio, Antonio Rosati, hanno partecipato alla presentazione di ‘The Caress Project‘, progetto di ricerca per la riabilitazione infantile realizzato dai ricercatori della Fondazione S.Lucia e cofinanziato dalla Provincia di Roma.
“Una realtà come il S.Lucia – afferma Prestipino – non può essere lasciata sola soprattutto a Roma, che si candida ad ospitare le Olimpiadi e le Paraolimpiadi. Per questo è importante che un’istituzione, seppur piccola come la nostra, faccia il possibile per essere al fianco di chi continua a fare ricerca, in particolare nella riabilitazione sportiva“.

The Caress Project
“La forza di questo progetto – ha aggiunto Rosati – promosso e portato avanti da giovani ricercatori, consiste nell’unire i valori dello sport, la solidarietà e la ricerca scientifica, in un luogo così importante come il S.Lucia. Rivolgo un appello alla Giunta Polverini e alle Istituzioni affinché riflettano con attenzione sul valore e sull’importanza di questa struttura“.

Lo sport e la ricerca
Alla presentazione è intervenuto anche Carlo Caltagirone, direttore scientifico del S.Lucia, che ha sottolineato come il progetto sia “in grado di unire la passione per lo sport con l’impegno della ricerca e dello studio. Da quando è stato riconosciuto come una struttura di ricovero e cura a carattere scientifico, il nostro istituto ha guadagnato i primi posti in Italia nel settore delle neuroscienze e della neuroriabilitazione, ottenendo prestigio a livello internazionale. E’ molto importante che le Istituzioni come la Provincia siano vicine al nostro istituto“. Il progetto, promosso dal Movement and Brain Laboratory della Fondazione Santa Lucia, mira a sviluppare un approccio multidisciplinare che integri le più innovative tecniche riabilitative e valutative con l’attività sportiva. L’iniziativa, realizzata dai ricercatori Marco Iosa, Augusto Fusco e Giovanni Morone, prevede un contributo della Giunta Zingaretti di 40 mila euro. L’inizio della ricerca è fissato per il prossimo giugno e il lavoro si concluderà nel maggio 2013.