Sono certa che una delle domande che vi porrete sopprattutto in questo periodo dell’anno è: “Abbronzarsi in gravidanza: è possibile?“. La risposta è: “Sì, è possibile abbronzarsi in gravidanza è posssibile a patto però di seguire qualche semplice ma fondamentali regoli”; vediamole insieme. In linea di massima ricorda che dovrai usare sempre una crema con un fattore protettivo molto alto come spf30 o spf50 e nei primi mesi di gestazione, che sono poi quelli più delicati il consiglio è quello di esporre il meno possibile il pancino alla luce diretta del sole; puoi magari coprirti con un pareo.
Neonatologia, cos’è e com’è nata

La neonatologia è una recente specializzazione nel ramo della pediatria che si attua negli ospedali dove è presente un reparto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN). Un neonatologo si occupa principalmente della cura di neonati prematuri e di bambini nati a termine ma con infezioni, malformazioni, asfissia neonatale, ritardo della crescita in fase intrauterina e di tutti i casi in cui il nascituro necessiti di interventi che vanno oltre il normale accudimento post natale.
Il secondo mese di gravidanza
Mamma hai appena superato il tuo primo mese di gestazione ed eccoti al tuo secondo mese di gravidanza, quello che inizia 4 settimane + 4 giorni e termina a 8 settimane + 5 giorni.
L’EVOLUZIONE DEL FETO CHE DIVENTERA’ EMBRIONE NEL SECONDO MESE DI GRAVIDANZA
Nella quinta settimana l’embrione sarà lungo circa 8 mm; nella sesta settimana, a 42 giorni sarà lungo circa 13 mm e il volume della sua testa comincerà ad aumentare. Le mani ed i piedi sono ancora solamente abbozzate; comincerà anche a svilupparsi il cuore. Intorno alla settima settimana il piccolo o la piccola che porti in grembo cesserà di chiamarsi embrione per diventare un feto; sarà lungo 2 centimetri e peserà circa 2 grammi. Nell’ottava settimana l’embrione misurerà circa 4 cm e peserà circa 3 grammi, si muoverà e galleggerà nel liquido amniotico ma i movimenti sono ancora un po’ troppo deboli perché la mamma possa sentirli.
Le malformazioni dell’utero
Molte donne purtroppo non sanno, perchè non si manifestano attraverso sintomi evidenti di avere dei piccoli difetti, delle malformazioni dell’utero; questi difetti purtroppo pososno causare aborti spontanei o difficoltà nel concepire ecco perchè una donna prima di decidere di avere un bambino dovrebbe richiedere un’ecografia pelvica oppure un’isteroscopia.
LE PRINCIPALI MALFORMAZIONI DELL’UTERO
UTERO SETTO
E’ la malformazione più comune ed anche quella meno problematica; solitamente non dà problemi di infertilità ma può causare degli aborti anche ripetuti. Se si soffre di questa malformazione si avrà l’utero diviso in due parti da un setto; può essere corretto eseguendo un’isteroscopia.
Ittero neonatale, cause e terapie

L’ittero neonatale è una patologia che colpisce frequentemente i neonati e si verifica quando vi è un eccessivo accumulo di bilirubina. La bilirubina, che è il prodotto della disgregazione dei globuli rossi, passa dal fegato per poi venire espulsa dall’intestino. Quando questa si accumula più velocemente di quanto il fegato non riesca ad espellerla, si parla appunto di ittero.
Il sintomo più evidente di questa patologia è la colorazione giallastra che assume la pelle, partendo dalla testa per poi espandersi al resto del corpo, e della sclera (la parte bianca dell’occhio).
Sintomi della gravidanza
Sei incinta? Non hai il ciclo ma non hai ancora effettuato un test di gravidanza, che può dissipare tutti i dubbi? Sebbene i sintomi possano variare da donna a donna se avrai la nausea, il seno piuttosto teso e gonfio e sarai più sensibile agli odori forse potresti aspettare un bambino; ho usato il “forse” perchè questi sintomi possono presentarsi anche dopo qualche settimana o addirittura non comparire affatto. Ecco perchè appena puoi dovresti fare delle analisi del sangue o un test di gravidanza.
Il primo mese di gravidanza
Siamo nel primo mese della tua gravidanza: anche se dall’esterno non si vedrà ancora nulla le cose che cambieranno saranno molte e tu dovrai essere pronta. Se pensi di essere incinta, stai avvertendo i sintomi (il primo, quello più evidente è l’assenza del ciclo) ma non ne hai la certezza puoi acquistare in farmacia un test di gravidanza utile a rilevare la presenza dell’ormone beta HCG (gonadotropina corionica); questo ormone è prodotto da un tessuto chiamato trofoblasto che durante la gravidanza diventerà la placenta. L’affidabilità è del 99% e avrai una risposta immediata. In alternativa puoi richiedere al tuo ginecologo delle analisi del sangue: in questo caso l’affidabilità è del 100% ma dovrai attendere qualche giorno per la risposta. Il test di gravidanza è anche l’unico esame che dovrai fare durante il primo mese; eventuali esami preconcezionali, molto importanti e che serviranno per capire se ci sono impedimenti o malattie che possono interferire con il corretto andamento della gravidanza andranno eseguite prima del concepimento.
Marta Cecchetto e Luca Toni: il loro bambino è nato morto
Quello che per Marta Cecchetto e Luca Toni sarebbe dovuto essere il giorno più bello della loro vita si è trasformato in un momento pieno di dolore: il loro figlio
Diabete gestazionale, cos’è e quali rischi comporta

Il diabete gestazionale colpisce solamente donne in stato di gravidanza ed è più frequente in gestanti con obesità pregressa alla gravidanza, mentre è raro in gravide con età inferiore ai 25 anni.
Il diabete gestazionale si verifica quando il pancreas non produce una quantità di insulina sufficiente perché il glucosio possa essere estratto dal sangue, dove invece si accumula portando appunto alla patologia di diabete o di glicemia elevata.
Genitali dei bambini: i problemi più diffusi
Sia alla nascita che quando i piccoli sono un po’ più grandi possono presentarsi dei problemi a livello dei genitali, (che sono tra gli organi più delicati) che il più delle volte possono risolversi con un intervento chirurgico o con una terapia mirata: queste sono operazioni necessarie per far sì che non compaiano delle complicazioni.
GENITALI DELLE BAMBINE: I PROBLEMI PIU’ DIFFUSI
Vulvovaginite-> è un’infiammazione della vagina e della vulva cui la bambina può andare incontro anche da adulta. E’ caratterizzata da perdite biancastre e causa bruciore, anche durante la minzione; inoltre i genitali sono arrossati. Per evitare la vulvovaginite è importante che ci sia una corretta igiene, che si usino detergneti non troppo aggressivi e, se possibile indossare pochi indumenti sintetici o stretti come body o mutandine.
Sinechie-> sono le cosiddette aderenze vulvari, le piccole labbra appaiono unite (o parzialmente o completamente) sulla linea mediana e sono una causa di forte preoccupazione per i genitori. E’ abbastanza (ma non troppo) frequente tra le bambine di età compresa tra i 3 mesi e i 6 anni; a volte le sinechie tendono a scomparire da sole. Altre volte sarà necessario il ricorso a delle pomate (evitate sempre il fai da te e seguite solo quanto consigliato dal pediatra) e quando queste ultime non dovessero essere sufficienti servirà un intervento chirurgico