Parco Pitagora

 Parco Pitagora è un ampio spazio verde di 15.000 mq in una piccola città della Versilia, Lido di Camaiore, tra il mare Tirreno e le Alpi Apuane. Parco Pitagora è un piccolo parco giochi se confrontato con i grandi Parchi Giochi italiani, ma a differenza di questi grandi parchi giochi è aperto tutto l’anno per offrire un servizio continuo a residenti e turisti.
Parco Pitagora nasce nel 1977 in un’area di un parco ormai chiuso da molto tempo, da un’idea del nuovo gestore che se ne aggiudicò la gestione dopo la vincita di una gara d’appalto promossa dal Comune di Camaiore.

Il bambino non è un elettrodomestico

Se c’è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi”. (Carl Gustav Jung)
A Torino, il 16 e il 17 febbraio, a partire dalle ore 16,00, presso la sede dell’Unione Industriali in Via Vela 17, sala Piemonte, si terrà il convegno organizzato dal Club di Comunicazione d’Impresa dell’Unione Industriali di Torino: “Il bambino non è un elettrodomestico”.
L’evento verterà sul delicato tema della comunicazione per, con e a favore dell’infanzia, che verrà affrontato sotto diversi punti di vista attraverso le esperienze di professionisti ed organizzazioni del settore. L’obiettivo è mettere in luce una comunicazione più silenziosa e, per questo motivo, meno conosciuta ed ascoltata rispetto alla convenzionale comunicazione pubblicitaria. Si analizzeranno temi e casi critici poco noti ma con forte rilevanza sociale per le famiglie, i bambini e gli operatori del settore.

Duomo di Milano: attività culturali di febbraio 2011

 La sezione didattica del Duomo di Milano offre a bambini e ragazzi che frequentano le scuole primarie e secondarie l’opportunità di scoprire un monumento simbolo che racconta ad ogni fascia di età la storia del Duomo di Milano.
Nello spazio riservato alla sezione didattica del Duomo di Milano gli insegnanti troveranno tutte le informazioni utili sulle principali tematiche per conoscere il Duomo e per farlo conoscere ai bambini e ai ragazzi.
I percorsi didattici saranno modulati in base ai programmi scolastici e alle esigenze degli insegnanti, con i quali verranno formulate diverse proposte.
La sezione Didattica del Museo del Duomo di Milano propone incontri per bambini e ragazzi nella sede scolastica, con lezioni in classe per introdurre le tematiche della visita guidata per una migliore fruizione del percorso didattico.

Un sorriso per i piccoli malati di cancro: con un sms si sostengono i medici clown

 Un sms per aiutare i clown dottori al fianco dei bambini colpiti da un tumore. Grazie al progetto ‘Un sorriso per i piccoli malati di cancro‘, fino al 30 gennaio è possibile sostenere la Fondazione Theodora nella sua missione: “Garantire la visita dei Dottor Sogni agli oltre 8 mila bambini ricoverati in ospedale e che affrontano, ogni giorno, la lunga e difficile battaglia contro questa terribile malattia“. Per contribuire basta inviare un messaggino al numero 45502 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce, o chiamare lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia e Fastweb, per donare 2 euro e regalare così un sorriso a un piccolo paziente.

Disegna tu la barretta Kinder

 Dopo l’incredibile successo riscosso dal concorso “Diventa tu il bimbo Kinder”, per celebrare nel migliore dei modi l’inizio del nuovo anno, dal 7 gennaio prende il via il nuovo concorso “Disegna tu la barretta Kinder” che offre a tutti i bambini partecipanti la possibilità di disegnare l’incarto della barretta di cioccolato al latte più amata dai bambini di oggi e di ieri. I bambini potranno progettare la loro barretta Kinder direttamente sul sito Kinder Italia, in modo semplice e creativo. L’obiettivo è quello di offrire a tutti i bambini un’occasione per sentirsi parte del mondo Kinder, stimolando la loro creatività e favorendo l’interazione con i genitori, che potranno sostenerli nell’uso degli strumenti a disposizione in rete per la realizzazione della loro barretta Kinder.

Bulli e Pupe. Prevenire e combattere il bullismo

 Nell’ambito della rassegna di conferenze tenute da Anna Oliverio Ferraris, direttrice della rivista “Psicologia Contemporanea” della Giunti Editore, si terrà l’iniziativa “Bulli e Pupe. Prevenire e combattere il bullismo”. L’iniziativa si terrà giovedì 20 gennaio alle ore 18.30 presso la Libreria per Ragazzi Giunti al Punto di Roma, in Piazza Santi Apostoli 59/56.
L’iniziativa vuole affrontare le tematiche psicologiche ed educative di grande interesse e attualità legate al fenomeno del bullismo che coinvolge bambini e ragazzi in Italia e nel mondo.
Il fenomeno del cosiddetto “bullismo” non è nuovo nelle scuole e tra bambini e ragazzi, solo oggi però se ne parla in modo più esteso e sempre di più viene affrontato in modo professionale da psicologi e terapeuti. La parola bullismo deriva dal termine inglese “bullying” che significa “prepotente”, “bullo”. Alcuni psicologi mettono in evidenza però che la prepotenza, è solo una componente del bullismo che è da intendersi come un fenomeno multidimensionale.

Befana: come creare la calza con i bambini

 E veniamo al pezzo forte della festa della Befana: la calza. Crearla insieme ai vostri bambini renderà questa festa ancor più sentita e divertente. Ecco cosa suggerisce il sito Amando.it.

Calza della befana fai da te
Nel caso sappiate usare i ferri e la lana, beh il gioco per voi sarà facile e sarete in grado di produrne in quantità anche da regalare per le amiche, ma se con i ferri non avete confidenza ecco una semplice e pratica idea.

Occorrente
Tessuto (andrà benissimo qualsiasi tessuto, anche quelli che da tempo avete li in un angolino e non sapete cosa farne, non state a acquistarne di nuovo!)
Forbici
Filo per cucire, ago, ditale, carta velina, spillini.

Befana: come creare la scopa scaccia-guai

 La festa della Befana può essere un’occasione divertente per una vera e propria festa casalinga, coinvolgendo i bambini per i preparativi della calza, dei dolci e… della scopa scaccia-guai: è sempre bene possederne una in casa, da posizionare dal 6 gennaio per tutto l’anno preferibilmente dietro la porta. Ci spiega come fare il sito Amando.it, dove potrete trovare altre carinissime idee per questa ed altre feste.

Occorrente
Una scopa di saggina (vera a grandezza naturale)
Una bomboletta spray color oro
Rametti di agrifoglio
Nastri di velluto rosso e dorato
Frutta di bosco di plastica o silicone
Forbici e nastro adesivo

Babbo Natale su Facebook aiuta i bimbi meno fortunati

 Anche Babbo Natale sbarca su Facebook. E’ infatti nata sul famoso social network la pagina ‘la lettera di Babbo Natale’, iniziativa benefica il cui ricavato verrà devoluto alla Ong Umbele, associazione no profit che aiuta i bambini africani a condurre una vita migliore. Tutto è partito da un’idea: quella di poter regalare ai bambini una vera e propria letterina di Babbo Natale in arrivo dalla Lapponia, con tanto di timbro in cera lacca rossa, firmata proprio dal mitico Santa Claus. L’iniziativa – che in soli tre giorni ha già conquistato quasi duemila fan – è veicolata attraverso una pagina Facebook che ha nella foto del profilo l’immagine barbuta e sorridente di Babbo Natale.

Museo Tattile Statale Omero

 Il Museo Tattile Statale Omero è un museo indicato per bambini ipovedenti e diversamente abili. Qui tutti i bambini, non solo quelli ipovedenti e diversamente abili, possono toccare l’arte, un’esperienza proibita nella grande maggioranza dei musei in tutto il mondo.
Il Museo Tattile Statale Omero è stato istituito nel 1993 dal Comune di Ancona con il contributo della Regione Marche, su ispirazione dell’Unione Italiana Ciechi, il Museo Omero è stato riconosciuto dal Parlamento, nel 1999, Museo Statale con Legge numero 452 del 25 novembre 1999, confermandogli una valenza unica a livello nazionale.
La finalità del Museo, come recita l’articolo 2 della suddetta Legge, è quella di “promuovere la crescita e l’integrazione culturale dei minorati della vista e di diffondere tra essi la conoscenza della realtà”. Il Museo Omero vuole comunque essere uno spazio culturale piacevole e produttivo per tutti, non solo per gli ipovedenti, proponendosi come struttura all’avanguardia dotato di un percorso flessibile che si adatta ad ogni specifica esigenza del visitatore.
Il Museo Tattile Statale Omero consente ad adulti e bambini di fruire dell’arte non solo vedendola, ma toccandola.