Per tutti i papà separati o divorziati che hanno bisogno di aiuto a Milano (sono circa cinquantamila secondo la stima dell’associazione matrimonialisti italiani) si sta realizzando la Casa del papà separato.
Un centro da 160 posti letto, con camere singole o doppie, con la mensa, un piccolo giardino e una biblioteca, il tutto in via Calvino zona Mac Mahon. I papà che ci adranno a vivere dovranno pagare una sorta di affitto sociale di circa 150 euro.
Questo progetto è partito perchè a Milano oramai è emergenza in quanto i prezzi delle case sono alle stelle, la crisi economica ha portato disoccupazione e gli assegni di mantenimento sono aumentati di valore. Il tutto ha fatto si che la situazione dei papà senza una fissa dimora diventasse insostenibile.
Per questo molti di loro non sapendo dove andare stanno occupando i dormitori della città diventando una sorta di veri e propri clochard. In pratica se prima erano in grado di mantenersi e mantenere l’altra parte, adesso non riescono più.
Quindi la necessità di aiutarli cominciando a creare questa casa dei papà per permettere a loro di continuare a vivere riacquistando fiducia in se stessi.
Un’iniziativa analoga è già in atto nel comune di Roma: un centro di 20 posti letto per un massimo di 12 mesi di permanenza.