Francesca Senette è incinta

Francesca Senette, popolare giornalista televisiva è incinta; aspetta il secondo bimbo e lo annuncia all’interno del suo blog  e scrive

Sì, sono terribilmente e irrimediabilmente zuccherosa e sì…sono incinta!!! Ecco. Ho ufficializzato sul mio blog la mia seconda gravidanza. E’ ufficiale. Aspetto un bimbo per giugno, quindi sono ampiamente nel quarto mese e faccio coming out sul mio diario, sulle pagine che parlano di me, della mia vita e, quindi , della mia nuova vita.

Francesca Senette che tornerà in televisione su La7 con Effetti Personale, un programma dedicato ai viaggi e alle capitali europee nel frattempo è in vacanza a Courmayeur insieme al compagno Marcello Forti.

Resta incinta dopo cinque aborti con un’aspirina

Resta incinta dopo 5 aborti con un’aspirina: la protagonista di questa incredibile vicenda è Dawn Paddock, un’infermiera che è riuscita ad avere due figli, Shay e Isobel, dopo aver subito cinque aborti spontanei. Ed è riuscita a coronare il sogno di diventare mamma grazie al consiglio che le ha fornito un collega: quello di prendere un’aspirina al giorno. Prima del primo figlio Shay, Dawn ha avuto due aborti spontanei e prima della seconda figlia, Isobel ne ha subiti altri tre.

Bambini prematuri in aumento

I bambini prematuri sono in aumento in tutto il mondo: più di un bambino su 10 nasce prima della fine della 37esima settimana di gestazione e, secondo una stima dell’Organizzazione mondiale della sanità sono ben 15 milioni i piccoli a rischio.

Prematuri: la nutrizione parenterale è importante

Per i bambini nati prematuri la nutrizione parenterale è importante; pensate che è proprio grazie alla nutrizione parenterale che oggi molti piccoli che nascono prima della 37sima settimana di gravidanza riescono a sopravvivere. Si calcola che nel nostro paese nascono 45 mila bambini prematuri ogni anno (circa il 7% delle nascite) e di 5 mila di questi piccoli pesano meno di 1,5 chili; mille arrivano a neanche 1 chilo. E’ sebbene sia proprio la nascita prematura la prima causa di morte neonatale oggi il 90% di questi piccoli riesce a sopravvivere; questo grazie anche alla nutrizione parenterale.

I pappa corner per allattare a Brescia

A Brescia sono in arrivo i pappa corner per allattare; luoghi dove le mamme ma anche i papà potranno cambiare il pannolino ai loro piccoli o allattarli.

La presidente di Federfarma Clara Mottinelli afferma

Chiunque abbia necessità potrà entrare nei corner senza obbligo d’acquisto, usufruendo di poltroncina, biberon, scaldabiberon, salviettine, fasciatoio e mangiapannolini. Sono punti sicuri e igienicamente adatti che permettono alle famiglie di uscire senza problemi

Natale 2012: bambini all’aperto anche se fa freddo

Natale 2012: bambini all’aperto anche se fa freddo. Proprio così: i bambini rischiano di ammalarsi di più se restano sempre in casa. Chiaramente bisogna prestare qualche attenzione in più; Susanna Esposito, presidente della Sitip (Società Italiana di Infettivologia Pediatrica) spiega infatti

con il freddo spesso i genitori hanno paura di lasciare i figli all’aria aperta, perché temono per la loro salute. In realtà, se ben coperti e portati fuori nelle ore centrali della giornata, hanno minori possibilità di essere esposti agli agenti infettivi di quante ne hanno se rimangono a lungo in luoghi poco areati. I contatti ravvicinati con altri bambini o, più in generale, con i soggetti malati, sono una delle principali modalità di trasmissione delle malattie infettive

Culla termica per i neonati abbandonati

L’Ospedale Careggi di Firenze ha inaugurato una culla termica, che si trova in un’area protetta dell’ospedale stesso dove le mamme che hanno appena partorito e che non vogliono tenere i bambini possono lasciarli e fare così in modo che qualcuno possa adottarli. Questi piccoli possono essere lasciati nella culla in maniera anonima; la culla termica è dotata di sensori ed è video sorvegliata in maniera costante da un controllo remoto.

Cosa mettere nella valigia per il parto

 

Sono certa che molte mamme intorno al sesto-settimo mese di gravidanza cominceranno a chiedersi “Cosa mettere nella valigia per il parto?“; anzitutto è bene dire che la valigia per l’ospedale andrebbe preparata circa 5-6 settimane prima della data presunta del parto. La lista di quello che servirà a voi e al vostro piccolo/a che sta per nascere di solito viene fornita dalle nursery dell’ospedale presso cui avete deciso di partorire; inoltre, durante i corsi di preparazione al parto di solito viene distribuito un elenco con tutto l’occorrente.