LudoTac: la TAC a misura di bambino

A me personalmente l’idea di dover fare una TAC terrorizza particolarmente. Immaginate cosa possa pensare un bambino vedendo un macchinario così strano. Tra le tante iniziative adottate dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, l’ultima arrivata è la LudoTac, una riproduzione in scala di una TAC ( Tomografia assiale computerizzata).

Celiachia: riconoscerla nei bambini con un test della saliva

Al giorno d’oggi molte persone sono affette da intolleranza al glutine ma non ne sono a conoscenza. La celiachia è una patologia subdola che il più delle volte viene confusa con altri problemi fisici, una condizione che se non diagnosticata, può danneggiare seriamente l’organismo soprattutto quello del bambino. Un aiuto arriva dai ricercatori dell’Università “La Sapienza” di Roma e dal Centro Celiachia, i quali hanno sottoposto circa 7 000 bambini delle scuole elementari ad un prelievo della saliva.

Il piombo causa alterazioni neurologiche ai bambini

Come tutti ben sapete il sistema nervoso è uno dei principali responsabili di tutte le funzioni corporee, come controllare il metabolismo, l’accrescimento, la composizione dei liquidi intracellulari eccetera. Un metallo presente in quantità elevate nell’ambiente, può danneggiarlo seriamente. Sto parlando del piombo, un elemento chimico contenuto non solo nel tabacco, nelle vernici, nelle saldature dei tubi ma anche nel nostro organismo.

La tecnica innovativa della termoablazione con microonde

Dopo la tecnica di ultima generazione per la scoliosi infantile, torniamo a parlare dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con una nuova metodica mini invasiva per la cura di molti tumori riscontrati su minori. La tecnica si chiama termoablazione con microonde e consiste nel riscaldare i tessuti malati mediante un elettrodo sottile al fine di portarli alla morte. L’intervento è stato effettuato per la prima volta ad un bimbo di un anno con una lesione al torace.

I pannolini, l’estate e gli arrossamenti

L’estate… tempo di vacanze, di sole, mare, magari montagna, di fine settimana all’insegna del relax. Certo con bambini molto piccoli forse non è proprio così semplice rilassarsi, però ci si può provare. Il sole e il caldo portano con loro anche piccoli inconvenienti che possono infastidire i bambini e di conseguenza noi.

Troppa tv fa male al bambino

E’ stato provato scientificamente che troppa televisione fa male alla salute dei nostri bambini. Lo afferma uno studio portato a termine dal dott. Bamini Gopinath e un team di ricercatori dell’Università di Sydney. La ricerca ha coinvolto circa 1 500 bambini di età compresa fra i 6 e i 7 anni. Ai genitori dei bambini è stato chiesto di rispondere ad alcune domande riguardanti le abitudini dei propri figli.

Scoliosi infantile: una nuova tecnica per correggerla

 

Direttamente dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù arriva una nuova tecnica mini-invasiva per la cura della scoliosi infantile. La scoliosi è una grave patologia che colpisce più comunemente i bambini e adolescenti.

Essa si manifesta come una deviazione laterale della colonna vertebrale che, se non bloccata in tempo, può causare complicazioni respiratorie o neurologiche. Una patologia che prevede dalle 10 alle 15 operazioni chirurgiche ma che con un solo telecomando potrà essere curata mediante un unico intervento.

Bimbi vittime di guerra: ecco i vincitori del premio Marco Luchetta

Sono stati premiati sabato i vincitori dell’ottava edizione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, al Teatro Verdi di Trieste. Vincitori Pierre Monegier di France 2, Giusi Fasano del Corriere della Sera, Arne Perras del Sueddeutsche Zeitung, la freelance Monica Bulaj e l’astronoma Margherita Hack. Il premio vuole ricordare i giornalisti Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D’Angelo, che furono uccisi da una granata il 28 gennaio 1994 a Mostar, e Miran Hrovatin, ucciso il 20 marzo a Mogadiscio insieme alla giornalista Ilaria Alpi. Anche quest’anno il tema di fondo è stato il ruolo dei bambini vittima delle guerre.

Bulimia infantile: i maschi lo sono più delle femmine

Bulimia: se sinora questo disturbo alimentare era stato considerato un problema quasi esclusivamente femminile, due nuovi studi effettuati su ragazzi e ragazze bulimici tra i 10 e i 12 anni dimostrano ora che la percentuale dei ragazzi potrebbe superare anche quella delle ragazze. E non è tutto: dai risultati delle ricerche, condotte indipendentemente in Gran Bretagna e a Taiwan, risulta anche che i bambini utilizzano l’espediente della bulimia per dimagrire.