Meno parti cesarei e indolore in Gran Bretagna per ridurre i costi e così il Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, il Royal College of Midwives e il National Childbirth Trust hanno pensato di dare vita a delle nuove linee guida per i medici che dovranno cercare convincere le donne a partorire in modo naturale. Secondo Philip Steer, direttore responsabile del British Journal of Obstetrics and Gynaecology iniziative come queste fanno riducono le possibilità di scelta delle donne ma occorre anche ricordare che un cesareo ha un costo per il servizio sanitario pubblico inglese di 1.200 sterline e un’epidurale di circa 250 sterline: forse costi troppo elevati in un periodo di crisi economica.
Gravidanza e parto
Test di paternità in aumento
I test di paternità nel nostro paese sono in aumento; l’utimo in ordine di tempo ad averne fatto richiesta è Mario Balotelli che ha assicurato si assumerà tutte le responsabilità nel caso in cui il figlio che Raffaella Fico porta in grembo dovesse essere suo. Purtroppo la fiducia che gli uomini ripongono nelle compagne sembra stia diminuendo e questo accade non solo tra i vip (in questo caso basti pensare ad Alberto di Monaco che di figli illegittimi ne ha ben 2 o a Cristiano Ronaldo); pensate che secondo Alvaro Mesoraca, genetista e biologo molecolare del Gruppo Artemisia di Roma i figli illegittimi sarebbero 1 su 10. Tantissimi quindi gli italiani che richiedono un test di paternità anche perchè rispetto a qualche anno fa ha un costo più abbordabile; come spiega lo stesso Mesoraca si va dai 400 ai 1500 euro.
Laparocele, una complicazione del taglio cesareo

Il laparocele è una grave complicazione post operatoria che si verifica circa nel 2% delle laparotomie con maggior frequenza nei tagli longitudinali. Consiste nella fuoriuscita dei visceri della cavità addominale attraverso un’apertura che si viene a creare quando una ferita laparotomica non cicatrizza in modo corretto.
In sala parto arriva il fotografo delle nascite
In sala parto è possibile avere anche un fotografo professionista; avete capito bene: uno dei momenti più intimi della vostra vita potete condividerlo non solo con il vostro compagno, i ginecologi e le ostetriche ma anche con una persona che armata di una super attrezzatura sarà pronto ad immortalare il momento in cui metterete al mondo vostro figlio. Come spesso accade queste particolari tendenze arrivano direttamente dagli Stati Uniti ed dove pare siano già diverse le neomamme ad aver fatto ricorso a questo particolare servizio; pensate che si è addirittura formata un’Associazione internazionale dei fotografi professionisti delle nascite e nel paese i fotografi specializzati in book per mamme e bebè sono già arrivati a oltre quattrocento.
Bola messicana chiama angeli, ciondolo portafortuna

La bola messicana chiama angeli è un oggetto della tradizione messicana che le madri usano regalare alla propria figlia quando questa scopre di essere in stato di gravidanza.
La leggenda narra che l’angelo custode del bimbo in arrivo, sentendo il dolce tintinnio della bola si avvicini al futuro neonato e alla futura mamma per proteggerli durante e dopo la gravidanza.
Abbronzarsi in gravidanza è possibile. Quali sono le regole da seguire
Sono certa che una delle domande che vi porrete sopprattutto in questo periodo dell’anno è: “Abbronzarsi in gravidanza: è possibile?“. La risposta è: “Sì, è possibile abbronzarsi in gravidanza è posssibile a patto però di seguire qualche semplice ma fondamentali regoli”; vediamole insieme. In linea di massima ricorda che dovrai usare sempre una crema con un fattore protettivo molto alto come spf30 o spf50 e nei primi mesi di gestazione, che sono poi quelli più delicati il consiglio è quello di esporre il meno possibile il pancino alla luce diretta del sole; puoi magari coprirti con un pareo.
Il secondo mese di gravidanza
Mamma hai appena superato il tuo primo mese di gestazione ed eccoti al tuo secondo mese di gravidanza, quello che inizia 4 settimane + 4 giorni e termina a 8 settimane + 5 giorni.
L’EVOLUZIONE DEL FETO CHE DIVENTERA’ EMBRIONE NEL SECONDO MESE DI GRAVIDANZA
Nella quinta settimana l’embrione sarà lungo circa 8 mm; nella sesta settimana, a 42 giorni sarà lungo circa 13 mm e il volume della sua testa comincerà ad aumentare. Le mani ed i piedi sono ancora solamente abbozzate; comincerà anche a svilupparsi il cuore. Intorno alla settima settimana il piccolo o la piccola che porti in grembo cesserà di chiamarsi embrione per diventare un feto; sarà lungo 2 centimetri e peserà circa 2 grammi. Nell’ottava settimana l’embrione misurerà circa 4 cm e peserà circa 3 grammi, si muoverà e galleggerà nel liquido amniotico ma i movimenti sono ancora un po’ troppo deboli perché la mamma possa sentirli.
Le malformazioni dell’utero
Molte donne purtroppo non sanno, perchè non si manifestano attraverso sintomi evidenti di avere dei piccoli difetti, delle malformazioni dell’utero; questi difetti purtroppo pososno causare aborti spontanei o difficoltà nel concepire ecco perchè una donna prima di decidere di avere un bambino dovrebbe richiedere un’ecografia pelvica oppure un’isteroscopia.
LE PRINCIPALI MALFORMAZIONI DELL’UTERO
UTERO SETTO
E’ la malformazione più comune ed anche quella meno problematica; solitamente non dà problemi di infertilità ma può causare degli aborti anche ripetuti. Se si soffre di questa malformazione si avrà l’utero diviso in due parti da un setto; può essere corretto eseguendo un’isteroscopia.
Sintomi della gravidanza
Sei incinta? Non hai il ciclo ma non hai ancora effettuato un test di gravidanza, che può dissipare tutti i dubbi? Sebbene i sintomi possano variare da donna a donna se avrai la nausea, il seno piuttosto teso e gonfio e sarai più sensibile agli odori forse potresti aspettare un bambino; ho usato il “forse” perchè questi sintomi possono presentarsi anche dopo qualche settimana o addirittura non comparire affatto. Ecco perchè appena puoi dovresti fare delle analisi del sangue o un test di gravidanza.
Il primo mese di gravidanza
Siamo nel primo mese della tua gravidanza: anche se dall’esterno non si vedrà ancora nulla le cose che cambieranno saranno molte e tu dovrai essere pronta. Se pensi di essere incinta, stai avvertendo i sintomi (il primo, quello più evidente è l’assenza del ciclo) ma non ne hai la certezza puoi acquistare in farmacia un test di gravidanza utile a rilevare la presenza dell’ormone beta HCG (gonadotropina corionica); questo ormone è prodotto da un tessuto chiamato trofoblasto che durante la gravidanza diventerà la placenta. L’affidabilità è del 99% e avrai una risposta immediata. In alternativa puoi richiedere al tuo ginecologo delle analisi del sangue: in questo caso l’affidabilità è del 100% ma dovrai attendere qualche giorno per la risposta. Il test di gravidanza è anche l’unico esame che dovrai fare durante il primo mese; eventuali esami preconcezionali, molto importanti e che serviranno per capire se ci sono impedimenti o malattie che possono interferire con il corretto andamento della gravidanza andranno eseguite prima del concepimento.