Cartoni animati: Anna dai capelli rossi

 Anna dai capelli rossi è un anime prodotto dalla Nippon Animation in 50 episodi nel 1979 e trasmesso dalla Fuji TV a partire da gennaio 1979.
È l’adattamento del romanzo per ragazzi omonimo della scrittrice canadese Lucy Maud Montgomery, che ha attinto a piene mani dai ricordi della propria infanzia per la stesura del libro.
La serie animata fa parte del progetto World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijo) della Nippon Animation ed è giunta in Italia nel 1980 sulle reti Rai 1 e Rai 2. Dal 2004 è stato periodicamente replicato dalle reti Mediaset.
La Nippon Animation in occasione del trentennale dell’anime, ha prodotto un prequel dal titolo Sorridi, piccola Anna trasmesso in Giappone da Fuji TV a partire da aprile 2009.

Le canzoni dei cartoni animati: Anna dai capelli rossi

 Anna dai capelli rossi

Anna dai capelli rossi va’
vola e va’ come una rondine
pero` un nido non ce l’ha
non ha una mamma ne’ un papa`

Anna dai capelli rossi ha
due grammi di felicita`
chiusi dentro all’anima
e al mondo vuol sorridere

Che meraviglia avere un gatto
che fa’ le fusa per me
e le libellule e tante lucciole
intorno a me, con me

Che meraviglia sull’altalena
che va leggera su e giu`
e tanti amici stretti stretti
uniti tutt’intorno a me

Bambini plus-dotati: con rete Ulisse i piccoli geni non sono più soli

In Italia l’associazione Eurotalent ne conta almeno 5 su 100, in media uno per ogni classe di 25 alunni. I piccoli geni, o bambini plusdotati come li chiamano gli esperti, non sono una rarità nel Belpaese. Ma da noi, così come nel resto del mondo, la vita di questi ‘super-bimbi’ non è sempre facile. Spesso non vengono riconosciuti, a volte sono giudicati disagiati o iperattivi e vengono curati come fossero malati. Per evitare ai bambini prodigio un’infanzia da incompresi nasce la ‘Rete Ulisse‘, un network interuniversitario attivato all’interno del progetto ‘Tutti diversi/Tutti uguali’, presentato ufficialmente a Milano in un seminario all’università Bocconi.

Fantapasseggiata sulle orme dello Gnefro

 La Fantapasseggiata sulle orme dello Gnefro sta diventando un “classico” delle Marmore. L’evento offre ai bambini d’età compresa fra 3 e 8 anni la possibilità di partecipare alla “Visita sulle orme dello Gnefro”, mitico folletto della cascata, interpretato da un operatore della Cascata delle Marmore debitamente travestito, protagonista insieme al pastore Velino e alla ninfa Nera della leggenda delle Marmore.
Lo Gnefro è un folletto che anima i sentieri e dimora nelle grotte della Cascata delle Marmore, accompagna i bambini alla scoperta dei luoghi più suggestivi del Belvedere inferiore, teatro della leggenda dell’amore del pastore Velino per la ninfa Nera.
Si va nei meandri del Parco, lungo i sentieri n.2 e n.3, nei punti più suggestivi creati dal salto del fiume Velino sul Nera.

Parco Safari delle Langhe

 Il Parco Safari delle Langhe si trova a Murazzano, in provincia di Cuneo, nello splendido territorio delle Langhe, in una scenografica cornice panoramica, che permette allo sguardo di spaziare delle montagne quasi fino al mare, offrendo un paesaggio incomparabile.
Il Parco Safari delle Langhe è nato nel 1976 e si estende per oltre 70 ettari, questa sua ampia estensione garantisce grandi spazi a disposizione di ogni tipo di animale, all’interno di uno scenario naturale totalmente incontaminato. Il Parco Safari delle Langhe offre l’opportunità a bambini e ragazzi di studiare da vicino alcune specie animali. Lungo un percorso segnalato di circa 5 Km percorribile comodamente in auto, in vasti spazi accoglienti ed opportunamente attrezzati, vivono oltre 40 specie di animali, per un totale di circa 350 ospiti che rappresentano le più significative specie del regno animale.
Anno dopo anno si è incrementato il numero delle specie custodite, con particolare riguardo sia a specie minacciate o in via di estinzione che ad animali che potessero trovare nell’ambiente ospitante un ideale luogo di dimora.

La didattica al Bioparco

 La visita al Bioparco rappresenta l’occasione per osservare circa 1000 animali appartenenti ad oltre 200 specie tra mammiferi, uccelli, rettili e anfibi, inseriti in un contesto botanico tra i più interessanti e suggestivi di Roma, quello di Villa Borghese.
Il Bioparco può essere considerato come 17 ettari di scuola all’aperto perché rivolge una particolare attenzione nei confronti della scuola alla quale propone numerose attività che, in linea con i programmi ministeriali, completano in maniera stimolante e innovativa il piano per la didattica scolastica. La visita al Bioparco rappresenta un gradino significativo nella scala dell’apprendimento, l’occasione per approfondire il proprio sapere e per fare nuove scoperte su tutto ciò che è legato all’ambiente naturale.
L’offerta didattica del Bioparco per la scuola si basa su una metodologia che stimola l’apprendimento dello studente tramite l’osservazione diretta, l’informazione e il gioco.

Murdoch Mysteries

 Murdoch Mysteries, tradotto in italiano con “I Misteri di Murdoch”, è una serie televisiva canadese, di genere poliziesco scientifico, basata sui romanzi di Maureen Jennings , andata in onda per la prima volta con la prima serie, nel 2008 e con la seconda serie nel 2009 per Citytv in Canada. In Italia entrambe le serie sono state trasmesse con un anno di ritardo su Rai3, il sabato alle 19.30.
La serie televisivaMurdoch Mysteries” è stata ispirata da tre film basati sui romanzi di Maureen Jennings trasmessi nel 2004 e 2005 con Peter Outerbridge nel ruolo dell’ispettore Murdoch.
I primi tre film sono stati girati a Winnipeg e a Toronto ed erano intititolati “The Murdoch Mysteries”.

Cartoni animati: Candy Candy

 Candy Candy è un romanzo della scrittrice giapponese Kyoko Mizuki, da cui è stato tratto uno shojo manga nel 1975 di Yumiko Igarashi e, successivamente, una serie anime prodotta dalla Toei Animation nel 1976, che narra le vicende della piccola orfanella Candy (Candice White) dall’infanzia alla maturità sullo sfondo della Prima guerra mondiale ed ambientate tra gli Stati Uniti e l’Inghilterra.

La storia
La storia inizia con l’abbandono di due orfanelle, Candy ed Annie, presso l’orfanotrofio religioso Casa di Pony, retto da Miss Pony e da Suor Maria. A farle compagnia, l’animale domestico più improbabile, un procione di nome Clean. Quando Annie verrà adottata dalla ricca famiglia Brighton, Candy resterà all’orfanotrofio sentendosi sola e ferita, fino al giorno in cui, sulla collina dove era solita ritirarsi nei momenti di maggiore tristezza, incontra un giovane dai capelli biondi vestito con un kilt scozzese, che la consola suonando per lei la cornamusa che porta con sé. Prova di questo incredibile incontro sarà per Candy la spilla a forma di aquila con sopra una lettera “A” che il giovane, da lei soprannominato il Principe della Collina, ha perso danzando. Di lì a poco anche lei sarà quindi adottata da una potente famiglia aristocratica, i Legan. Candy si troverà così in un ambiente del tutto nuovo per lei. I modi sofisticati e le convenzioni della sua nuova famiglia (ma soprattutto dei due viziati figli dei Legan, Iriza e Neal) mal si addicono al carattere spontaneo e vivace della ragazza che viene infine costretta a fare la cameriera e a dormire nelle stalle.

Le canzoni dei cartoni animati: Candy Candy

 Candy Candy

Candy e’ poesia
Candy Candy e’ l’armonia
Candy e’ la magia
Candy Candy e’ simpatia

e’ zucchero filato
e’ curiosita’
e’ un mondo di pensieri e liberta’

e’ un fiore delicato
e’ felicita’
che a spasso col suo gatto se ne va

Se la mamma lavora il bimbo è a rischio sovrappeso e obesità

Se la mamma lavora, per i bimbi sono in agguato i chili di troppo. Secondo uno studio americano, infatti, a 11-12 anni il pericolo di lievitare si moltiplica di sei volte quando la madre è impegnata in ufficio. Il problema, spiegano i ricercatori, è che a questa età i ragazzini dopo la scuola vengono lasciati soli a casa, alle prese con il richiamo di snack golosi e ‘maratone’ davanti alla tv, senza la supervisione di un adulto. Risultato? Il peso lievita, scrivono i ricercatori della Cornell University e della Chicago University su ‘Child Development’.