La danza degli gnomi -parte prima-

 Quando l’alba si levava, si levava in sulla sera, quando il passero parlava c’era, allora, c’era… c’era…una vedova maritata ad un vedovo. E il vedovo aveva una figlia della sua prima moglie e la vedova aveva una figlia del suo primo marito. La figlia del vedovo si chiamava Serena, la figlia della vedova si chiamava Gordiana. La matrigna odiava Serena ch’era bella e buona e concedeva ogni cosa a Gordiana, brutta e perversa. La famiglia abitava un castello principesco, a tre miglia dal villaggio, e la strada attraversava un crocevia, tra i faggi millenari di un bosco; nelle notti di plenilunio i piccoli gnomi vi danzavano in tondo e facevano beffe terribili ai viaggiatori notturni.
La matrigna che sapeva questo, una domenica sera, dopo cena, disse alla figlia: “Serena, ho dimenticato il mio libro di preghiere nella chiesa del villaggio: vammelo a cercare.”

Museo del Balì

Il Museo del Balì è un Museo della Scienza interattivo con planetario e osservatorio dove bambini e ragazzi, ma anche gli adulti possono iniziare un viaggio alla scoperta del mondo della scienza accompagnati dal personale del museo.
Il motto del Museo del Balì potrebbe essere: “Vietato non Toccare”, questo consente a bambini e ragazzi di interagire direttamente con alcune delle produzioni scientifiche divertendosi e sentendosi molto più a loro agio rispetto ad un museo dove tutto è blindato ed intoccabile.

Science Centre Immaginario Scientifico

 Lo Science Centre Immaginario Scientifico è un museo per bambini e ragazzi che si trova in Friuli venezia Giulia, in località Grignano a Trieste.
Lo Science Centre Immaginario Scientifico è un museo della scienza di nuova concezione, che unisce gioco e spettacolo al piacere della scoperta. Vivo, dinamico, multimediale e interattivo, rappresenta, per bambini e ragazzi, un approccio moderno e immediato alla scienza.
Lo Science Centre Immaginario Scientifico è caratterizzato da tre sezioni principali: Fenomena, Kaleido e Cosmo.
Nella sezione Fenomena, i bambini e i ragazzi possono socializzare in un ambiente che raccoglie oggetti da manipolare e con cui giocare per avvicinarsi in modo piacevole ai fenomeni naturali e scoprire le leggi fisiche che li governano.

Il Museo del Burattino di Bologna

 In località Budrio, in provincia di Bologna c’è un museo che è anche un teatrino, un museo dei burattini, un museo dove bambini e ragazzi possono tuffarsi in un viaggio fantastico alla scoperta di quei burattini che tanto affascinavano i bambini e i ragazzi di altri tempi e che oggi sembrano interessare principalmente un pubblico più adulto.
Il Museo del Burattino viene inaugurato il 16 dicembre del 2000 dopo l’uscita del catalogo del Museo del Burattino a cura dei coniugi Rita Pasqualino e Vittorio Zanella.
Il Museo del Burattino è stato allestito nei locali, restaurati dall’architetto Antonio Nicoli, della Casina del ‘400 in via Mentana n. 19 a Budrio, Bologna.

Cartoni animati: Anna dai capelli rossi

 Anna dai capelli rossi è un anime prodotto dalla Nippon Animation in 50 episodi nel 1979 e trasmesso dalla Fuji TV a partire da gennaio 1979.
È l’adattamento del romanzo per ragazzi omonimo della scrittrice canadese Lucy Maud Montgomery, che ha attinto a piene mani dai ricordi della propria infanzia per la stesura del libro.
La serie animata fa parte del progetto World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijo) della Nippon Animation ed è giunta in Italia nel 1980 sulle reti Rai 1 e Rai 2. Dal 2004 è stato periodicamente replicato dalle reti Mediaset.
La Nippon Animation in occasione del trentennale dell’anime, ha prodotto un prequel dal titolo Sorridi, piccola Anna trasmesso in Giappone da Fuji TV a partire da aprile 2009.

Le canzoni dei cartoni animati: Anna dai capelli rossi

 Anna dai capelli rossi

Anna dai capelli rossi va’
vola e va’ come una rondine
pero` un nido non ce l’ha
non ha una mamma ne’ un papa`

Anna dai capelli rossi ha
due grammi di felicita`
chiusi dentro all’anima
e al mondo vuol sorridere

Che meraviglia avere un gatto
che fa’ le fusa per me
e le libellule e tante lucciole
intorno a me, con me

Che meraviglia sull’altalena
che va leggera su e giu`
e tanti amici stretti stretti
uniti tutt’intorno a me

Bambini plus-dotati: con rete Ulisse i piccoli geni non sono più soli

In Italia l’associazione Eurotalent ne conta almeno 5 su 100, in media uno per ogni classe di 25 alunni. I piccoli geni, o bambini plusdotati come li chiamano gli esperti, non sono una rarità nel Belpaese. Ma da noi, così come nel resto del mondo, la vita di questi ‘super-bimbi’ non è sempre facile. Spesso non vengono riconosciuti, a volte sono giudicati disagiati o iperattivi e vengono curati come fossero malati. Per evitare ai bambini prodigio un’infanzia da incompresi nasce la ‘Rete Ulisse‘, un network interuniversitario attivato all’interno del progetto ‘Tutti diversi/Tutti uguali’, presentato ufficialmente a Milano in un seminario all’università Bocconi.

Fantapasseggiata sulle orme dello Gnefro

 La Fantapasseggiata sulle orme dello Gnefro sta diventando un “classico” delle Marmore. L’evento offre ai bambini d’età compresa fra 3 e 8 anni la possibilità di partecipare alla “Visita sulle orme dello Gnefro”, mitico folletto della cascata, interpretato da un operatore della Cascata delle Marmore debitamente travestito, protagonista insieme al pastore Velino e alla ninfa Nera della leggenda delle Marmore.
Lo Gnefro è un folletto che anima i sentieri e dimora nelle grotte della Cascata delle Marmore, accompagna i bambini alla scoperta dei luoghi più suggestivi del Belvedere inferiore, teatro della leggenda dell’amore del pastore Velino per la ninfa Nera.
Si va nei meandri del Parco, lungo i sentieri n.2 e n.3, nei punti più suggestivi creati dal salto del fiume Velino sul Nera.

Parco Safari delle Langhe

 Il Parco Safari delle Langhe si trova a Murazzano, in provincia di Cuneo, nello splendido territorio delle Langhe, in una scenografica cornice panoramica, che permette allo sguardo di spaziare delle montagne quasi fino al mare, offrendo un paesaggio incomparabile.
Il Parco Safari delle Langhe è nato nel 1976 e si estende per oltre 70 ettari, questa sua ampia estensione garantisce grandi spazi a disposizione di ogni tipo di animale, all’interno di uno scenario naturale totalmente incontaminato. Il Parco Safari delle Langhe offre l’opportunità a bambini e ragazzi di studiare da vicino alcune specie animali. Lungo un percorso segnalato di circa 5 Km percorribile comodamente in auto, in vasti spazi accoglienti ed opportunamente attrezzati, vivono oltre 40 specie di animali, per un totale di circa 350 ospiti che rappresentano le più significative specie del regno animale.
Anno dopo anno si è incrementato il numero delle specie custodite, con particolare riguardo sia a specie minacciate o in via di estinzione che ad animali che potessero trovare nell’ambiente ospitante un ideale luogo di dimora.

La didattica al Bioparco

 La visita al Bioparco rappresenta l’occasione per osservare circa 1000 animali appartenenti ad oltre 200 specie tra mammiferi, uccelli, rettili e anfibi, inseriti in un contesto botanico tra i più interessanti e suggestivi di Roma, quello di Villa Borghese.
Il Bioparco può essere considerato come 17 ettari di scuola all’aperto perché rivolge una particolare attenzione nei confronti della scuola alla quale propone numerose attività che, in linea con i programmi ministeriali, completano in maniera stimolante e innovativa il piano per la didattica scolastica. La visita al Bioparco rappresenta un gradino significativo nella scala dell’apprendimento, l’occasione per approfondire il proprio sapere e per fare nuove scoperte su tutto ciò che è legato all’ambiente naturale.
L’offerta didattica del Bioparco per la scuola si basa su una metodologia che stimola l’apprendimento dello studente tramite l’osservazione diretta, l’informazione e il gioco.