Una montagna di rose

 C’era una volta un re che abitava su una montagna dove migliaia di rose di tutti i colori crescevano rigogliose per tutto l’anno. In quel Regno uomini, donne e bambini vivevano in pace tra loro e con i paesi confinanti. Un giorno arrivarono nel Regno delle rose dei messaggeri che portavano cattive notizie. Il re di un paese lontano aveva cominciato un lungo e terribile viaggio con i suoi eserciti, alla conquista di tutti i regni che incontrava sul suo cammino. Gli uomini del re conquistatore proposero al re delle rose di arrendersi. “Mai, rispose lui, il mio regno dovrà restare libero da ogni schiavitù o imperialismo”.

Wind at my back

 “Wind at my back” è una serie televisiva prodotta e trasmessa in Canada per il canale televisivo CBC, tra il 1996 e il 2001, creata e prodotta da Kevin Sullivan, che è anche il produttore di “Road to Avonlea”. La serie televisiva “Wind at my back” è dicvisa in cinque stagioni ciascuna di 13 episodi più un film natalizio prodotto per concludere la serie dopo la sua improvvisa interruzione.
Nel 2010 la serie televisiva “Wind at my back” è stata comprata da un network satellitare statunitense, il PTL, ora The Inspiration Network, e tramessa negli Stati Uniti.

Storia di un Re e di una Regina

 Un tempo esisteva un mondo di fasti e tradizioni. Il cielo era più vicino alla terra e la terra si slanciava verso l’alto. Gli uomini discorrevano nei templi e i teatri erano gremiti. In una grande città un Re governava con saggezza. Il Re durante una delle sue passeggiate diurne alzo’ il capo e si volse verso una statua. Guardò la statua in tutta la sua magnificenza, era lata, bella dai lineamenti gentili. Egli non ebbe parole e s’invaghì dell’opera d’arte: la statua ritraeva una nobildonna del passato, una donna che rapì il suo cuore. Durante il giorno il Re, si attardava nella contemplazione dell’opera e la notte le si avvicinava furtivo.

Le canzoni dei cartoni animati: bentornato Topo Gigio

 Bentornato topo Gigio

Colori il mondo con la tua simpatia
davvero eccezionale
hai una vocina che sprigiona sempre
tanta allegria

[sei proprio come me]
Cristina Cristina strapazzami di coccole
Evviva evviva evviva topo Gigio…
Ogni bambino vuole averti con sé
Perché io sono speciale
E tutte quante le topine sono pazze di te
davvero???
Cristina Cristina ma cosa dici mai?
Cristina Cristina mi fai arrossire sai?

Blogger americana contro app per iPhone sul latte in polvere

 La blogosfera si scontra con il mondo degli smartphone. Missy Berggren, mamma di due bambini del Minnesota, esperta di comunicazione e titolare del blog ‘Marketing Mama’, critica infatti sul suo spazio web una nuova applicazione per iPhone sponsorizzata da un’azienda che produce latte in polvere. Secondo Berggren il messaggio lanciato, seppure indirettamente, dall’applicazione è quello di preferire l’allattamento artificiale a quello al seno. “Non potevo credere ai miei occhi – scrive la donna sul suo blog – quando mi sono imbattuta nella ‘app’ progettata per aiutare i neogenitori a far mangiare e dormire il loro bambino e a cambiargli il pannolino: offre la possibilità di monitorare i tempi dell’allattamento al seno o col biberon, consentendo anche di appuntare da quale seno il bebé ha succhiato l’ultima volta, in modo da non dimenticare“.

Cresce il tasso di fecondità in Italia: le regioni del nord in ripresa

L’Italia è più feconda. Cresce il numero di bambini per l’aumento di maternità sia nelle over 30, specie al Centro-Nord, sia nelle straniere. Lo rivelano i dati del Rapporto Osservasalute 2010, presentato al Policlinico Gemelli-università Cattolica di Roma. Il tasso di fecondità totale (Tft) si attesta nel 2008 su un valore pari a 1,4 figli per donna in età feconda, inferiore al cosiddetto ‘livello di sostituzione’ (ossia quello, circa 2,1 figli per donna, che garantirebbe il ricambio generazionale). Ma continua il processo di ripresa dei livelli di fecondità, che è iniziato a partire dal 1995 quando il Tft raggiunse il suo valore minimo di 1,2 figli per donna.

La donna misteriosa

 Agnomain di Crunniuc era un ricco latifondista irlandese. Sua moglie era morta dando alla luce uno dei suoi figli ed ora l’uomo viveva solo con i bimbi in una casa solitaria tra le montagne. Un giorno, quando era solo nella sua abitazione, vide una donna che si avvicinava. Anche da lontano, sembrava molto bella. Arrivata davanti alla porta, entrò in casa comportandosi come se avesse sempre abitato lì. Cominciò a svolgere i lavori di casa e ad accudire i bambini non appena i piccoli tornarono dalla passeggiata a cavallo. Quando arrivò la sera, la donna misteriosa preparò la cena, mise a letto i tre bambini e chiuse la casa per la notte.

Un uomo con due mogli

 C’era una volta un uomo che aveva due mogli. Una delle due viveva al piano superiore della casa, l’altra al piano inferiore. Un giorno un ladro irruppe nella casa con l’intenzione di appropriarsi di tutto quello che riusciva a prendere. Ma i membri della famiglia si accorsero della sua presenza, anche se era notte e avrebbero dovuto dormire e lo fermarono. Appena fece chiaro, lo portarono alla polizia. Non era stato rubato alcun oggetto, ma il ladro era entrato in casa e questo era un reato. Il giudice stava per infliggere al ladro una punizione, quando l’uomo intervenne per dire: “Gentile giudice, fate di me quello che volete perché è vero che ho sbagliato a entrare in quella casa.

La Leggenda di Lady Bruna -parte sesta-

 “Ma che ne sarà di queste donne?” chiesero, “Perché la legge non contempla che una donna possa sposare un’altra donna:” “Perché no?” disse Lady Bruna, “Per quello che è un matrimonio, posso proteggerla con la mia spada e curare il suo benessere e proteggerla da ogni altro matrimonio che le possa venire imposto per ragioni politiche, affari di famiglia e eredità. Non posso darle dei figli, ma lei aspetta già il figlio di Kennard e chi può mai sapere se una di noi due un giorno potrà avere un figlio del sangue degli Alton? E ora le chiedo, al cospetto degli Hastur e degli dei, vuoi essere liberata dal giuramento sorella mia?”

La Leggenda di Lady Bruna -parte quinta-

 Quando si venne a sapere che Lady Bruna aveva preso Margali come libera compagna pronunciando il giuramento tutti gli Hastur di Thendara dissero: “E’ uno scandalo che due donne abbiano giurato fedeltà l’una all’altra come se fossero sposate. Finirà che saremo governati da donne che non saranno legalmente soggette ai loro mariti? Se permettiamo che venga pronunciato questo giuramento quale donna vorrà più sposarsi?”
Così portarono le due donne dagli Hastur a Thendara per sottoporle al loro giudizio.
Lady Bruna disse: “Sono la Reggente di Alton e ho chiesto e fatto ciò che la legge mi consente.