Alla scoperta del Parco

 Per l’anno scolastico 2010/2011 il Parco Regionale Adda Sud propone alle Scuole Elementari del secondo ciclo dei Comuni Consorziati il progetto “Alla scoperta del Parco” costituito da quattro proposte di Educazione Ambientale allo scopo di stimolare lo spirito di osservazione dei bambini, aiutarli a riconoscere e apprezzare la straordinaria bellezza e varietà del territorio e indurli al rispetto e alla tutela della Biodiversità.
Si precisa che il progetto per le scuole non comporta nessun onere per la scuola e nessun impegno a carico delle insegnanti, sarà il Parco a fornire tutto il materiale necessario ai bambini per frequentare il corso e gli incontri saranno tenuti da Guardie Ecologiche Volontarie esperte in campo ambientale.

Il marchio della lupa -10-

 “Ehi, tu là!” Sotto di lei due soldati la tenevano di mira con le lance. Megarin lanciò un profondo ululato e subito si udì la risposta. Due massicci lupi della foresta si lanciarono al di là del muro e prima che i due soldati avessero il tempo di voltarsi, i lupi colpirono, azzoppando i guerrieri di Garm. Si fermarono un istante per lanciare un ululato e poi balzarono di nuovo al di là del muro.
Le persiane di legno scricchiolarono sui cardini quando Megarin si lanciò nella stanza. Toccando il pavimento di pietra, assorbì l’impatto e si rannicchiò, balzando verso l’alto e saltando sul tavolo. I suoi piedi nudi atterrarono senza vacillare sulle assi polverose. Sorpreso, Garm sbatté con forza la coppa sul tavolo ed il cristallo tintinnò, mentre il legno tremava per il colpo. Qualunque altro cristallo, persino il diamante, si sarebbe infranto, ma la coppa sacra rimase intatta.

Il marchio della lupa -9-

 Megarin guardò Magda con occhi fiammeggianti. Nessun Lupo del Branco avrebbe mai indossato la pelliccia di un predatore e soprattutto di una Sorella Lupa o di un Fratello Lupo! La Madre Lupa sapeva che la traditrice aveva tramato con Garm? Se i lupi lo sapevano, allora lo sapeva anche lei. Ora Megarin lo sapeva e magda doveva pagare per il suo tradimento. No. La Madre Lupa aveva mandato Megarin a ricuperare la coppa e il principe, non a perpetrare la vendetta. Non quella volta.
Scrutando il salone cupo, Megarin ignorò l’attività negli angoli bui, anche se gli strilli dei servitori infastidivano il suo udito acuto come quello dei lupi. Un giorno, questa gente che Garm aveva reso schiava sarebbe stata libera. Oggi Megarin doveva liberare solo il principe e la coppa.
“Ragazzo!” ruggì Garm e Megarin trasalì al tono aspro, “Portami il vino. Perché ci metti tanto, miserabile bastardo?”

Proposta Family per la primavera dell’Una Hotel Il Molino

 L’Una Hotel Il Molino offre alle famiglie, in occasione della primavera, la “Proposta Family” che comprende un’escursione nella natura incontaminata di un’Oasi del WWF e percorsi di trekking nel Sannio beneventano. Una gita nel beneventano per rivivere l’atmosfera di una terra ricca di storia, una gita da fare in famiglia con i vostri bambini. Il beneventano è una regione geografica già nota come terra di vini e di cultura gastronomica d’eccellenza che cela scorci e risorse inaspettate.
È la meta ideale per vivere un weekend in famiglia tra musei a cielo aperto ed attività per bambini e ragazzi. L’Una Hotel Il Molino di Benevento ha realizzato una proposta speciale per la primavera dedicata a tutte le famiglie con bambini interessate a vivere un soggiorno a contatto con la natura.

Tv italiana poco adatta ai bambini: violazioni per linguaggio, immagini e contenuti

 La televisione italiana è poco adatta ai bambini. Nel 2010, infatti, è cresciuto l’ascolto dei canali dedicati ai minori, ma anche la programmazione destinata prevalentemente a un pubblico adulto, non adeguata per gli spettatori piu’ piccoli: si sono registrate il 60% in più di violazioni rispetto al 2009, rappresentate soprattutto da programmi trasmessi dalle 7 alle 22.30, poco opportuni per la visione di un pubblico di bimbi, per linguaggio, immagini o contenuti. Problemi riscontrati in diverse tipologie di trasmissioni: tra quelle sanzionate ci sono film (35), ma anche contenitori pomeridiani (18) e persino cartoni (4).

Fumo, vizio sempre più precoce. Al via la campagna di prevenzione del Moige

Brutto vizio già da giovanissimi: l’età media in cui i ragazzi di età compresa tra 15 e 24 anni iniziano a fumare è proprio 15 anni, sebbene oltre il 34% dichiari di aver iniziato prima, mentre il 50% nella fascia di età 15-17 anni. Dati allarmanti, che evidenziano come più di 8 giovani su 10 (l’85,3 %) ‘under 24’ inizino a fumare prima del diciottesimo anno di età. Per sensibilizzare bambini e genitori sul tema delle conseguenze derivanti dal fumo e cercare di contrastare in maniera concreta il vizio nei minori, torna la campagna ‘Alessio e Sara in tour per la prevenzione al fumo minorile!’ del Movimento italiano genitori (Moige).

Giovani poco fertili già a 20 anni: l’allarme degli andrologi

Poco fertili già a 20 anni, anche meno rispetto ai quarantenni di oggi. Specialmente se abitano in città, dove soprattutto l’inquinamento mette a repentaglio le chance dei giovani di diventare padri. E’ l’allarme che riguarda un giovane su tre lanciato oggi a Roma dagli andrologi alla presentazione della campagna Androlife. Il potenziale di fertilità maschile – denunciano gli specialisti – si è ridotto: il numero di spermatozoi nei giovani italiani (dai 18 ai 20 anni) è calato del 25%. Inoltre, i ragazzi che vivono nelle aree urbane industrializzate possiedono una produzione di spermatozoi ridotta del 30% rispetto ai loro coetanei che vivono in provincia o in aree rurali. Sono i risultati di tre indagini epidemiologiche italiane, appena concluse, che per la prima volta indagano la fertilità maschile nei giovani. “Su 1.000 ragazzi dai 18 ai 20 anni di età – ha spiegato Carlo Foresta, presidente della Società italiana di andrologia e medicina della sessualità (Siams) – il 33,4% è già ipofertile e l’11,7% lo è gravemente“.

E’ nato prima l’uovo o la gallina?

 In occasione delle vacanze di Pasqua 2011, il Bioparco di Roma organizza cinque giornate tematiche rivolte alle famiglie. Bambini, ragazzi, e le loro famiglie potranno dedicarsi alla pratica e alla scoperta di attività e laboratori alla scoperta dei segreti della natura.
Il 21, 22, 23, 26 e 27 aprile 2011 dalle ore 11.00 alle ore 17.00 presso la Sala degli Elefanti si svolgeranno laboratori interattivi per scoprire ogni più piccolo segreto sulle uova dedicati a bambini e ragazzi ma anche alle loro famiglie.
Nel prendere parte alle attività, le famiglie rimarranno sorprese nello scoprire che esistono tanti tipi di uova, grandi, piccole, lisce o rugose; possono essere bianche, colorate o a macchie; con il guscio o senza guscio; le fanno gli uccelli ma anche i rettili, gli anfibi, i pesci e i mammiferi.

Inglesina: la Classica tributo all’Unità d’Italia

Inglesina si appresta a rendere omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia tingendo di bianco rosso e verde la sua carrozzina Classica, probabilmente la carrozzina per bambini più usata in Italia.
Prende vita un vero e proprio oggetto-culto la Classica Unità d’Italia, emblema del 2011: anno in cui vengono festeggiati i primi 150 anni di vita dell’Italia unita; anniversario particolarmente significativo per la nostra Azienda che rappresenta con orgoglio, a livello internazionale, la propria essenza immancabilmente, ed irrinunciabilmente, italiana. Un’azienda che produce da anni carrozzine per neonati e passeggini per bambini dal design gradevole e pratici e funzionali da usare.

Il marchio della lupa -8-

 Avvicinandosi al castello al calar della notte, Megarin si acquattò nei cespugli per osservare le sentinelle. Non erano certo vigili. Senza dubbio, Garm ed i suoi uomini avevano talmente terrorizzato la campagna da non temere che qualcuno potesse assalire la loro fortezza. Concedendosi qualche istante, Megarin rallentò il respiroe si concentrò sul marchio che aveva in fronte. Quando questo si riscaldò scosse le mani per liberarsi delle ultime tensioni. Il ritmo del suo respiro rallentò facendosi più profondo, ma il cuore prese a battere più in fretta. Ora sentiva chiaramente le chiacchere delle sentinelle. E udì anche il rumore soffocato delle zampe ed il respiro accelerato dei lupi che la avevano seguita dopo il riposo. Tra gli odori familiari individuò quello del capo e seppe che il grande lupo nero era il più vicino a lei. Mentrre i lupi circondavano il castello, lei si avviò in silenzio verso il retro.