Il Watsu è una medicina alternativa che si esercita in vasche di acqua calda. Il nome deriva dalla contrazione di “Water” (“acqua” in inglese) e shiatsu.
Il Watsu si rivolge alla donna e alla coppia durante la gravidanza per assisterli e per accompagnare la futura mamma nell’esperienza diretta della respirazione e del movimento.
Infatti durante i 9 mesi della gravidanza le donne possono trovare nell’acqua la possibilità di alleggerire e alleviare alcuni fastidi a livello fisico tipici, soprattutto poi quando negli ultimi mesi di gestazione le articolazioni sopportano a fatica pesi e sforzi eccessivi.
Lo stare immersi nell’acqua procura una diminuzione della forza di gravità sul corpo, alleggerendo le articolazioni e i legamenti dal carico di lavoro statico e dinamico, dando la possibilità di muovere il corpo o assumere posizioni in modi assolutamente impensabili a terra.
Simona Maiozzi Lettrice espressiva professionista Promotrice della lettura con Patrocinio Comune di Roma Aderente al Progetto Nati per leggere è l’ideatrice e responsabile di “LEGGINPANCIA” e “LEGGINBRACCIO” che sono due progetti che coinvolgono i genitori a sperimentare personalmente la magia e l’incanto della lettura rivolgendosi alla “persona” che è il proprio figlio , invitandoli a donargli qualcosa di molto prezioso: la propria voce , quel cordone ombelicale sonoro che accoglie alla nascita e che accompagna il bambino nel sentiero della vita.