Pippi e i ladri -5-

 “Tu chiedi molte cose” disse Tuono-Karlsson, “ma anche noi vogliamo farti una domanda. Questa, per esempio: dove tieni il denaro che era per terra poco fa?”
“Nella valigia, su quell’armadio” rispose Pippi in tutta sincerità. Tuono-Karlsson e Blum sogghignarono.
“Spero, tesoro, che tu non abbia nulla in contrario, se la prendiamo” disse Tuono-Karlsson.
“Per carità” rispose Pippi: “proprio nulla!” Così Blum andò all’armadio e tirò giù la valigia. “Spero, tesoro, che tu non abbia nulla in contrario, se la riprendo” disse Pippi scendendo dal letto e andando verso Blum. Blum non capì bene come, ma ecco che la valigia, con uno strano passaggio rapidissimo, fu d’un tratto in mano a Pippi.

Parti gemellari: roba da vip


Ebbene sì, anche i gemelli sono roba da vip. Sempre più spesso, infatti, première dame (l’ultima in ordine di tempo è la bella Carla Bruni, che aspetta due gemelli da papà Sarkozy), attrici e cantanti di Hollywood, nonché coppie reali di tutto il mondo sembrano essere “affetti” da parti gemellari.
Qualche esempio? I principi di Danimarca hanno dato alla luce un maschietto e una femminuccia; Julia Roberts, Jennifer Lopez, Brad Pitt e Angelia Jolie, Jerry O’Connell, Mariah Carey, Celine Dion, Geena Davis, Marcia Cross… e in casa nostra non mancano gli esempi, con Lorella Cuccarini ed Heather Parisi su tutti. Ma i gemelli spopolano anche tra le coppie omosessuali: ultimamente sono saliti agli onori delle cronache Miguel Bosé e Ricky Martin.

Moda? Fatalità? Fortuna?

Futuri papà? Dipende dall’igiene personale

I giovani uomini sembrano essere allergici al sapone… almeno nelle loro parti intime. Secondo un recente studio, sono continuamente in crescita i casi di iriitazioni, infezioni e arrossamenti nelle parti più intime degli uomini – specialmente giovani e giovanissimi – dovuti a una scarsa igiene o a una scorretta igiene. A denunciarlo è la Società di Andrologia Italiana, alla vigilia della Settimana della prevenzione andrologica, che si terrà da oggi, 23 maggio, sino al 27 maggio. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli uomini di tutte le età verso una maggiore attenzione alla propria salute sessuale, pena l’incappare prematuramente in casi di infertilità, disfunzione erettile, e soprattutto per la prevenzione di infezioni, malattie e infiammazioni.

Igiene personale
L’argomento – denunciano gli andrologi – causa imbarazzi e reticenze, eppure tutti sanno (o dovrebbero sapere) che una scarsa igiene intima favorisce la proliferazione di batteri e germi, che favoriscono l’insorgere di patologie anche importanti per la sessualità dell’uomo. E allora perché pregiudicare la vita di coppia?

Il caso che fa discutere: è morta Elena, la bimba dimenticata in auto

Elena, una bimba di 22 mesi dimenticata nell’auto dal papà. Può capitare… dimenticarsi un figlio ogni tanto, presi dalla propria frenesia, non fa di certo il cattivo genitore. Ma l’auto in questione, a Teramo, era stata lasciata sotto il sole e il papà di Elena è tornato a prendere la figlioletta dimenticata solo dopo 5 ore. Troppo tardi. E il caso fa discutere, nella sua tragicità.

Elena era stata ricoverata all’ospedale materno infantile Salesi di Ancona mercoledì pomeriggio. Sabato sera è morta. E la tragedia si abbatte sui genitori, che non ci stanno ad avere le accuse addosso. La mamma di Elena, infatti, ha difeso suo marito, dicendo che è un buon papà e che Elena lo adorava.
Ora, sicuramente, questo papà dovrà convivere per sempre con il rimorso.

Pippi e i ladri -4-

 “Questa dev’essere la bambina” sussurrò Tuono-Karlsson a Blum. “Dorme alla grossa. Ma dove credi sia il Signor Nilsson?”
“Il Signor Nilsson, col vostro permesso” notò la voce tranquilla di Pippi, da sotto le coperte, “il Signor nilsson sta dormendo nel lettino verde della bambola”. I vagabondi si presero un tale spavento, che stavano per precipitarsi fuori; ma poi rifletterono su quanto Pippi aveva detto. Che il Signor Nilsson, cioè, se ne stava dormendo in un lettino da bambola. E subito, infatti, la luce della lampadina andò a illuminare il lettino da bambola e la scimmietta che vi stava dentro.

Pippi e i ladri -3-

Si sedettero ad aspettare sotto una quercia del giardino. Cadeva una pioggerella sottile, e pergiunta avevano una fame da lupi, così che aspetare non era proprio piacevole; ciononostante, il pensiero

Pippi e i ladri -2-

 I ladri non potevano sapere che il Signor Nilsson non era che una scimmietta, rannicchiata a dormire nel suo lettino dipinto di verde, con una copertina da bambola sulla pancia. Pensarono che fosse il padrone di casa, a chiamarsi Nilsson, e si scambiarono un’occhiata d’intesa.
“E’ meglio ripassare più tardi” significava quell’occhiata, ma a Pippi dissero: “Eravamo entrati soltanto per sapere che cosa segna il tuo orologio”. Erano così eccitati, da dimenticare completamente il panino imbottito. “Grandi e grossi come siete e non sapete che cosa segna l’orologio?!” si meravigliò Pippi.

Pippi e i ladri -1-

 Dopo l’esibizione di Pippi al circo, non c’era alcuno, nella cittadina, che ignorasse la sua tremenda forza. Su di lei si scriveva persino sui giornali; ma chi abitava lontano naturalmente non sapeva chi fosse Pippi.
In una buia serata autunnale due vagabondi si trovarono a passare davanti a illa Villacolle; si trattava di due famosi ladri che si erano messi a vagabondare per il paese, in cerca di qualcuno da derubare. Videro le finestre di Villa Villacolle illuminate e decisero di entrare a chiedere un panino imbottito.

Detenute di Trieste tentano la gravidanza con il seme dei colleghi

 Alle carceri del Coroneo di Trieste alcune detenute avrebbero tentato di rimanere incinte con il seme ‘donato’ dai ‘colleghi’ maschi per usufruire delle misure alternative alla detenzione per le donne in attesa di un bambino. Lo sostiene un servizio del ‘Piccolo’ secondo il quale gli uomini lancerebbero il seme dalle finestre, racchiuso in un guanto, alle donne in attesa durante l’ora d’aria.
Il Coroneo e’ forse l’unico carcere italiano ad ospitare, nella stessa struttura, detenuti maschi e femmine.

Il rischio di malattie
Il direttore dell’istituto, Enrico Sbriglia, in aspettativa per motivi elettorali, ha ammesso la questione. ”Dopo essermi consultato con alcuni medici – ha detto – ho ritenuto doveroso segnalare alla Procura quanto accadeva, visti anche i rischi di trasmissione di malattie, per tutelare la salute di queste donne”.

Una Possibilità -6-

 Irani parlò a lungo, pazientemente, spiegando che se esistevano scelte diverse nel vivere esistevano idee diverse del vivere e non poteva trattarsi di scelte naturali, perché la natura era una dappertutto, e non due o tre, quindi erano scelte umane diverse. Dovevano conoscere e discutere meglio le proprie scelte e quelle ulteriori che potevano fare per migliorarsi e rafforzarsi, e non solo in vista di un possibile contatto con le nuove genti arrivate nelle terre del freddo ma per il proprio stesso bene. Non dovevano considerarle “naturali” ma molto impegnative e in un certo senso nuove.