La festa del colore dell’Albero Vagabondo

L’Albero Vagabondo ancora una volta è salito in montagna con i bambini per salvare gli alberi e i boschi dall’inquinamento. Sono stati più di 200 i bambini delle elementari di Santo Stefano del Sole e Volturara Irpina che hanno partecipato alla Festa del Colore dell’Albero Vagabondo a Piano della Guardia, su Monte Sant’Angelo. Insieme a loro l’Albero Vagabondo ha disegnato delle grandi T di terra su striscioni di tela colorati di blu, bianco, giallo e rosso. E, alla fine della giornata, centinaia di tavolette colorate sono state installate sugli alberi nei punti dove il bosco o la montagna sono inquinati e necessitano di una bella ripulita.

Dire ai grandi che devono pulire

La giornata ecologica è stata ideata per far salire i bambini da due versanti diversi della collina, per farli incontrare alla sua sommità. I bimbi, muniri di colori, hanno poi realizzato dei cartoncini colorati da mettere sugli alberi, per segnalare ai grandi dove è sporco e dove bisogna che sia pulito.

Museo Egizio di Torino: tutte le iniziative di giugno per i bimbi

Finisce la scuola, inizia il divertimento… che può essere anche intelligente, culturale e più che mai emozionante. E allora perché non portare i vostri bimbi al museo egizio di Torino, che per il mese di giugno ha organizzato un programma su misura per famiglie e per bambini… Le attività si svolgono nell’ambito di tutta la settimana, ma si concentrano nel week-end per consentire alle famiglie di visitare le sale attraverso i racconti, le animazioni e i segreti che il mondo dell’antico Egitto evoca.

A casa di Kha

Sabato 11 e domenica 12 giugno alle ore 10:30 i piccoli visitatori del Museo e le loro famiglie sono invitati “A casa di Kha” per un interessante tuffo nella vita quotidiana in Egitto al tempo dei faraoni.

Bimbi autistici: come evitare le convulsioni con la dieta chetogenica

Bimbi autistici: quanti sono i problemi quotidiani che i genitori devono affrontare? Tra questi ci sono spesso le convulsioni, che per la maggior parte dei casi vengono trattate con i farmaci. Eppure la dieta chetogenica è un trattamento non farmacologico e funziona, senza indurre nel bambino effetti collaterali che si hanno invece con i farmaci.

I risultati della dieta chetogenica sono stati accertati e diffusi recentemente sulla rivista BMC Pediatrics.

Bambini lasciati in auto: malcostume o ignoranza?

Bimbi lasciati nelle auto dai genitori: sbadatezza, superficialità, ignoranza… Già due sono morti per essere rimasti delle ore chiusi in macchina, sotto al sole, in attesa dei genitori. L’ultimo caso si è verificato qualche giorno fa a Roma, dove due gemellini di 11 mesi sono stati lasciati in macchina per due ore dai genitori che stavano giocando alle slot machines in un locale. Fortunatamente i bimbi sono stati notati da un negoziante della zona, che li ha sentiti piangere, e ha chiamato i carabinieri. Grazie a un finestrino leggermente aperto, gli agenti sono riusciti a far uscire i bimbi, che fortunatamente non hanno causato malori nonostante la temperatura proibitiva che aveva raggiunto l’abitacolo della macchina.

Allergie in aumento per i bimbi: occhio ai peluche e allo stile di vita

Si è da poco concluso il II Congresso Nazionale della Federazione delle Società Italiane di Immunologia, Allergologia e Immunologia Clinica (IFIACI), e gli 800 specialisti che si sono riuniti a Roma hanno tirato le somme delle allergie nei bambini: in costante aumento. Tanto che un bambino su due nel 2020 avrà problemi legati alle allergie. Le cause? Stili di vita troppo “puliti” e sterilizzati, con la maggior parte del tempo passato al chiuso ed un sistema immunitario che “non avendo niente da fare” si indebolisce e poi si ritrova impreparato a reagire agli attacchi esterni anche più blandi. Non da ultimo, l’inquinamento dell’aria, che causa infiammazioni alle vie aeree e facilita l’arrivo degli allergeni nell’organismo.

Esami: come evitare il panico della prova

Giugno, tempo d’esami. Per molti bambini e ragazzi questi sono gli ultimi giorni di scuola, ma per molti altri – che si apprestano al passaggio da un ciclo di studi all’altro, è soprattutto tempo di prove. Si parte dai più grandicelli, con la paura per la preparazione dell’esami di maturità, fino ai ragazzini delle scuole medie e più giù, per quelli delle elementari.

Secondo l’Eurodap, l’Associazione Europea Disturbi e Attacchi di Panico), i sintomi dell’attacco di panico da esame cominciano ben prima del periodo degli esami: già due mesi prima nei ragazzi e nei bambini si possono riscontrare frequenti cefalee, insonnia, mal di stomaco, apatia, tachicardia, agitazione e panico.

Luoghi per il relax vietati ai bambini: nasce la moda dei “no kids”

Una volta erano i cani. Adesso, anziché andare verso un’apertura generalizzata verso l’altro, si va verso l’esclusione anche di certe categorie umane. A dirlo quasi non ci si crede: “no kids”, niente bambini. La nuova “moda” per le vacanze di chi decide di non avere bambini attorno, e quindi sceglie hotel, spiagge e ristorante dove non è consentito l’accesso ai bambini. Perchè si sa, i bambini piangono, urlano, fanno i capricci, vogliono giocare, corrono qui e là e sfuggono al controllo di mamma e papà, che magari si vorrebbero anche un po’ godere la serata. Così gli altri avventori del luogo pubblico si seccano, non vogliono rovinarsi l’uscita o il soggiorno.

Niente bambini

Uno dei primi a sposare la filosofia “vietato ai bambini” è una catena alberghiera di Rimini, la Young People Hotel, dove il soggiorno è riservato ai giovani dai 16 ai 35 anni. Niente bambini e niente persone mature, insomma. Sulla stessa scia, anche la compagnia Ryanair che ha commissionato un sondaggio ai propri passeggeri in tutta Europa dal quale è emerso che la metà degli intervistati pagherebbe tariffe maggiori pur di evitare di volare ascoltandosi i pianti e le lagne dei bambini. Risultato? La compagnia irlandese ha annunciato che da ottobre potrebbero partire alcuni voli vietati ai bambini.