Filastrocche di Natale: testi e parole

 LETTERINA DI NATALE

Letterina di Natale,
sotto il piatto del papà
sta tranquilla, zitta e buona
finché lui ti troverà.
Quando poi, finito il pranzo,
saran letti i miei auguri,
saran lette le promesse
per il tempo che verrà,
letterina te ne prego
tu per me non arrossire:
per quest’anno le promesse
io ti posso garantire,
perché quel che ho scritto dentro
sarà proprio tutto fatto.
Letterina di Natale
sta tranquilla sotto il piatto.

 NINNA NANNA DI NATALE

Ninna nanna, ninna nanna
per il Bimbo e per la Sua Mamma.

Vanno i poveri pastori
ed al bimbo poverello
portan doni, portan fiori.

Guida e consigli per il neonato: l’interpretazione del pianto

 Il pianto di un neonato e’ sicuramente la prima forma di linguaggio per attirare l’attenzione su di se, per potersi mettere in comunicazione con chi si prende cura di lui o per scaricarsi da qualche tensione. Infatti egli reagisce in modo diverso alle varie situazioni. Ma con il passare del tempo gli stessi genitori, una volta entrati in sintonia con il bimbo, imparano a capire e dare il sostegno che gli serve.

Anche se non esistono delle vere e proprie regole per l’interpretazione di questi strilli, proviamo a diversificare i vari modi:

-il pianto per fame o sete che il bambino lo segnala con un pianto di allarme e lo interromperà non appena gli si porge il capezzolo o il biberon;

-il pianto per dolore che è facilmente riconoscibile perchè ha un timbro disperato e straziante;

-il pianto da disagio, stanchezza o fastidio è solitamente un pianto di sconforto o lamentoso;

-il pianto di necessità è perchè il bambino vuole essere coccolato;

Sintomi della gravidanza: la stanchezza o sonnolenza

 Un disturbo molto frequente durante la gravidanza e’ sicuramente la stanchezza. E’ un sintomo che si presenta già nei primi mesi e questo fattore è del tutto normale. Non dobbiamo preoccuparci se dormiamo più del solito oppure se non siamo attive più come prima.

La stanchezza può sopraggiungere in qualsiasi momento della giornata tanto che si ha una voglia irrefrenabile di dormire.
Dobbiamo cercare di fare una vita più regolare e tranquilla senza troppi ritmi frenetici cercando il più possibile di riposarci rispondendo alle richieste del nostro corpo in modo che ogni volta che ce lo richiede ci fermiamo, ci rilassiamo e riposiamo.

I primi denti nei bambini: sintomi, cura e crescita

 I primi dentini, detti decidui o da latte sono 20 (4 incisivi, 2canini, 4 molari per arcata dentaria). I denti del bambino cominciano a formarsi già durante la gravidanza a partire dalla sesta settimana dopo la fecondazione, quindi alla nascita i denti da latti ci sono già tutti solo che sono nascosti dentro alle gengive.

Durante i primi 6 mesi di vita iniziano anche a svilupparsi anche i primi dei 32 denti permanenti che faranno la loro comparsa con la seconda dentizione verso i 6 anni.

I denti da latte sono di solito più piccoli e di un colore più chiaro rispetto a quelli permanenti. Ma quando compaiono i primi dentini?
I primi dentini solitamente compaiono verso i 6-8 mesi e per primi a spuntare sono gli incisivi centrali inferiori, seguiti 4 mesi più tardi dagli incisivi superiori. Poi di solito a 1 anno e mezzo spuntano quasi contemporaneamente gli incisivi laterali inferiori e, distanziati da uno spazio che verrà occupato dai canini, i primi molari. A 2 anni compaiono i canini e dopo un po anche gli ultimi molari.Ogni bambino ha comunque ritmi personali per quanto riguarda i tempi di dentizione, quindi non c’è da preoccuparsi se i denti non spuntano seguendo questo calendario.

Prima dell’eruzione dei denti incisivi la gengiva inferiore diventa più piatta e quella superiore arrotondata. Invece a livello dei molari la gengiva appare gonfia di color rossa-blu. Aumenta anche la salivazione, il bambino mostrerà anche un certo nervosismo

Baby-blues per i neo-papà, l’evoluzione del post-partum

Care neo-mamme credo che molte di voi non sanno che il Baby-blues, la famosa depressione post-partum, può trasformarsi in Papa-blues. Tutto questo si è scoperto grazie ad uno studio fatto presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano e hanno stabilito che il 5% dei neo-papà è colpito dalla sindrome.

Le cause non sono certo come quelle della neo-mamma (cause ormonali), bensì sembrerebbe per empatia verso la propria compagna per via delle nuove responsabilità con il conseguente cambiamento radicale delle proprie abitudini e degli orari.

Noi mamma sappiamo che fare il papà oggi non è certo un mestiere facile. Una volta veniva delegato tutto alla neo-mamma, oggi, invece, i papà sono coinvolti a pieno titolo a gestire i loro piccoli marmocchi facendo si che anche loro creino una relazione con quest’ultimi, evitando poi si sentirsi esclusi ed abbandonati.

Guida e consigli per il neonato: il ciuccio

 Per tutti i neonati l’atto di succhiare avviene in modo spontaneo. Ciò non significa che obbligatoriamente devono succhiare il ciuccio, alcuni preferiscono il dito: entrambi hanno lo scopo di calmare il bimbo e lo aiutano ad affrontare le situazioni di difficoltà.

Ma non e’ tutto qui: il succhiare per il bimbo rappresenta sia il piacere del contatto umano, sia rappresenta uno strumento essenziale di esplorazione visto che tutto ciò che gli interessa o che attira la sua attenzione chiama in gioco la sua bocca. Quindi la bocca diventa per lui l’organo più sensitivo , più importante dato che succhia per amare e per conoscere.

Casting: “VOCINOVE” il coro delle mamma in attesa

 Il 10 dicembre alle ore 17.45 a Milano presso la Biblioteca del Polo Mozart in via Mozart 16 ci sarà il primo casting per Vocinove il primo coro delle mamme in dolce attesa. Infatti tutte le donne gravide sono invitate a parteciparvi, dove grazie all’aiuto del musicoterapista nel pre parto e direttore di coro Giovanni Casanova impareranno a conoscere i benefici legati al canto con la voce della mamma per il suo bambino.

Non importa essere intonate, importa essere donne in gravidanza. Al corso possono partecipare da un minimo di 10 ad un massimo di 25 donne, tutti gli incontri si terranno il giovedi dalle 17.45 alle 19.15 e le future mamme impareranno dalle ninne nanne alle canzoni popolari.

Abbigliamento per bambini: fai da te gli stivaletti con Winnie de Pooh, Pokemon e i personaggi dei cartoni animati

 Non avete mai pensato di poter rallegrare gli stivaletti di gomma dei vostri figli semplicemente applicandoci sopra delle sagome adesive, scegliendo tra i vari personaggi dei cartoni animati come Winnie The Pooh, i Pokemon, Titti con Gatto Silvestro, Tom e Jerry… o semplicemente con tutte quelle figure adesive che vi piacciono.

Ma vediamo cosa dobbiamo fare: per prima cosa pulite bene la superficie di gomma degli stivali, poi ritagliate la sagoma che avete scelto con le forbici (per i più grandi vanno bene anche le forbici normale, mentre per i più piccoli fategli usare quelle con la punta arrotondata). Dovete cercare il più possibile di seguire il contorno del disegno.

Ricette per bambini: zucchine e patate con il “Il Trenino con le zucchine”

 Far mangiare la verdura ai bambini non è un’impresa facile, allora ecco qua un’idea che ci potrebbe aiutare: il Trenino delle Zucchine. Ecco cosa serve per due bambini:

-2 zucchine
-2 cucchiai di purè di patate
-2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
-2 cucchiai di latte
-sale

Mettete sul fuoco un pentolino con un pò di acqua salata e portatela ad ebolizzione, quando bollirà mettete le zucchine che avete lavato precedentemente e fatele cuocere per circa 15 minuti. Una volta cotte fatele raffreddare, poi tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Con l’aiuto di un cucchiaino svuotatele dalla polpa in modo da formare 4 barchette.

Con l’aiuto di una forchetta schiacciate la polpa, unite a questa il purè di patate e mescolate bene il tutto. Con il composto ottenuto riempite le zucchine, su cui poi spargerete il parmigiano grattuggiato.

Canzoni di Natale: testi completi di “TU SCENDI DALLE STELLE” e “JINGLE BELLS”, canzoni di natale per eccellenza!

 TU SCENDI DALLE STELLE

Tu scendi dalle stelle o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O Bambino mio divino, io ti vedo qui a tremar.
O Dio beato!
Ah! Quanto ti costò l’avermi amato.
Ah! Quanto ti costò l’avermi amato.

A te che sei del mondo il Creatore,
mancano i panni e il fuoco, o mio Signore.
Mancano i panni e il fuoco, o mio Signore.
Caro eletto pargoletto, quanta questa povertà
più mi innamora, giacchè ti fece amor povero ancora.
Giacchè ti fece amor povero ancora.

Tu lasci del tuo Padre il divin seno,
per venire a tremar su questo fieno;
per venire a tremar su questo fieno.
Caro eletto del mio petto, dove amor ti trasportò!
O Gesù mio, perchè tanto patir, per amor mio…

 JINGLE BELLS

Dashing through the snow In a one-horse open sleigh
Through the fields we go Laughing all the way.
Bells on bob-tail ring Making spirits bright
What fun it is to ride and sing A sleighing song tonight.

chorus: Jingle bells, jingle bells Jingle all the way,
Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh,