Il latte delle mamme milanesi è un po’ più ‘inquinato’ di quello delle napoletane. Ma non è un problema geografico, né di ambiente. Piuttosto è una questione anagrafica. Nel capoluogo lombardo, infatti, l’età media del primo figlio è compresa fra 30 e 40 anni, mentre nel Napoletano è inferiore ai 30. E questo determina una maggiore o minore esposizione ad agenti contaminanti ambientali che entrano nel corpo umano soprattutto attraverso il cibo (95%) e la respirazione, ‘bio-accumulandosi’ nell’organismo. La buona notizia, però, è che la contaminazione si sta riducendo rispetto al passato. Lo indica uno studio della Facoltà di agraria della sede di Piacenza dell’Università Cattolica, che ha analizzato il latte delle neomamme di Milano, Piacenza e Giugliano, alle porte di Napoli, nel periodo 2008-2009.
Le fiabe più belle: Il vestito nuovo dell’imperatore
C’era una volta un imperatore che amava così tanto la moda da spendere tutto il suo denaro soltanto per vestirsi con eleganza. Non aveva nessuna cura per i suoi soldati, né per il teatro o le passeggiate nei boschi, a meno che non si trattasse di sfoggiare i suoi vestiti nuovi: possedeva un vestito per ogni ora del giorno, e mentre di solito di un re si dice: “È nella sala del Consiglio”, di lui si diceva soltanto: “È nel vestibolo”.
Nella grande città che era la capitale del suo regno, c’era sempre da divertirsi: ogni giorno arrivavano forestieri, e una volta vennero anche due truffatori: essi dicevano di essere due tessitori e di saper tessere la stoffa più incredibile mai vista. Non solo i disegni e i colori erano meravigliosi, ma gli abiti prodotti con quella stoffa avevano un curioso potere: essi diventavano invisibili agli occhi degli uomini che non erano all’altezza della loro carica, o che erano semplicemente molto stupidi.
Pediatria, Italia e Israele trovano un programma comune
Confronto Italia-Israele in pediatria. Si è tenuto la scorsa settimana in Israele il Seminario scientifico pediatrico congiunto, “un incontro – afferma la Fimp (Federazione italiana medici pediatri) in una nota – sollecitato dalle federazioni pediatriche dei due Paesi, che si colloca all’interno delle attività bilaterali di cooperazione scientifica e tecnologica“. L’appuntamento è stato suggellato dalla sottoscrizione di una lettera d’intenti con l’impegno a sviluppare la cooperazione tra le due federazioni pediatriche in alcuni settori.
Libri per teenager: è polemica per “Annexed”, libro in cui Anna Frank fa sesso con Peter van Pels
”Una trovata di pessimo gusto”. Così la Fondazione Anna Frank di Amsterdam ha bollato la prossima uscita in Gran Bretagna di un romanzo che racconta i flirt amorosi (compresa una scena di sesso) della ragazzina ebrea con un giovane costretto come lei a vivere recluso. La polemica è scoppiata dopo l’annuncio che la scrittrice britannica Sharon Dogar, specializzata in libri per teenager, si appresta a pubblicare a settembre ”Annexed”, un romanzo dove racconta l’innamoramento tra Anna e Peter van Pels, il ragazzino prigioniero come lei nella soffitta di Amsterdam, dove trovarono rifugio anche le rispettive famiglie.
Giocattoli per bambini: come, quando e perché
Verso il suo primo compleanno il bambino sa apprezzare i giocattoli veri e propri. Non appena il bambino comincia a muoversi, è attratto da tutto quello che si muove: grosse palle e animali con rotelle da trascinare. Il bambino che prova soddisfazione a giocare, dicono gli psicologi, rivive quella situazione di onnipotenza iniziale di essere, volere e potere tutto.
Quando la voglia di maternità non arriva: l’esempio di Eva Mendez
Trentasei anni, l’età giusta per mettere su famiglia? Non secondo Eva Mendes che, intervistata dal magazine statunitense ‘W’, ha ammesso di non essere affatto sicura di voler diventare madre: ”Non ho avuto mai il desiderio di avere bambini’‘. L’attrice, che vive a Los Angeles con il compagno, il regista peruviano George Augusto, dopo 8 anni di relazione si è trovata a fare i conti con l’idea della maternità: ”Ci sto pensando ultimamente, è come se mi fossi detta ‘sto andando in questa direzione?’. E in realtà – ha raccontato – non so se è davvero questa la risposta”.
Le fiabe più belle: Pollicina
Molto tempo fa viveva una donna che desiderava moltissimo avere un bambino. Disperando ormai di poterlo avere, si recò a trovare una vecchia strega molto conosciuta.
– Vorrei avere un bambino; dimmi come posso fare.
– Niente di più facile, – replicò la maga. – Ecco questo granello d’orzo: non appartiene ad una specie comune di cui si cibano gli uccelli. Piantalo in un vaso di fiori e vedrai…
– Grazie – disse la visitatrice.
Leggere, che passione!
Se prima provava gusto a stracciare le pagine dei giornali e dei libri, il bambino quando giunge a un anno d’età sa sfogliare le pagine di un libro. Naturalmente, non una alla volta. Regalategli, magari al suo compleanno, un cartonato, quei libri con le pagine dure e facili da sfogliare. A suo modo, il bambino, sa anche scrivere. Sa ormai tenere così bene gli oggetti in mano, che se gli date un grosso pennarello, traccerà dei segni su un foglio di carta.
Viaggiare con i bambini: piccoli accorgimenti in auto, treno e aereo
E’ meno faticoso viaggiare con un bambino piccolo che con uno di quattro anni che va tenuto tranquillo raccontando una fiaba o facendogli cantare una canzoncina. Spesso, cullato dal dondolio dell’auto o del treno, si addormenta subito per svegliarsi non appena ci si ferma. Naturalmente occorre organizzarsi e cercare di rispettare il più possibile le sue abitudini.
Le fiabe più belle: Il fagiolo magico
C’era una volta un ragazzo di nome Giacomino che, dopo la morte di suo padre, viveva con la mamma in una piccola fattoria.
Erano molto poveri e possedevano solo una mucca dalla quale ogni giorno mungevano il latte. Ma, ahimé, arrivò il giorno in cui neanche la mucca fu più in grado di offrir loro qualcosa e così la madre di Giacomino decise di venderla.
Se la mucca non poteva fare più latte, vendendola, avrebbero almeno ricavato un po’ di denaro per poter mangiare.