Vita di coppia: il sesso causa il 15 per cento dei dolori lombari degli italiani

 Per gli appassionati del Kamasutra o emuli del ‘famolo strano’, reso celebre da Carlo Verdone nel film ‘Viaggi di nozze’, potrebbe arrivare il momento di una pausa. “Il sesso troppo vivace è la causa principale dei dolori lombari per il 15% degli italiani, più uomini che donne“, avverte Maurizio Ripani, docente di anatomia presso l’università ‘Foro Italico’ di Roma, alla prese ogni giorno con pazienti con la schiena a pezzi.
L’eccesso di fantasia in campo sessuale può giocare brutti scherzi alla colonna vertebrale – spiega Ripani all’Adnkronos Salute – utilizzare piccole city car, docce o armadi come riservate alcove può essere il primo passo per insidiare la corretta anatomia della schiena“.

Giocattoli contraffatti: attenzione ai prodotti non sicuri per i bimbi, specialmente in vista del Natale

 La Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma ha sequestrato la scorsa settimana 400 mila giocattoli contraffatti per un valore di circa 2 milioni di euro. Tre cinesi, rappresentanti legali di altrettante aziende di import export, sono stati denunciati per introduzione e commercializzazione di prodotti non sicuri e contraffatti. In particolare, sono stati sottoposti a sequestro 370.000 giocattoli, materiale elettrico e luci natalizie non rispettanti gli standard di sicurezza imposti dalla normativa comunitaria, e circa 30.000 cubi di Rubik contraffatti.

Fiabe irlandesi: la gallinella rossa

 Un giorno una Gallinella Rossa stava razzolando nel cortile, quando trovò un chicco di grano. “Questo chicco di grano va piantato,” disse. “Chi lo fa?” “Io no, “rispose l’anatra. “Io neanche,” rispose il gatto. “Io nemmeno,” rispose il cane. “Allora lo farò io,” disse la Gallinella Rossa, e così fece.
Poco tempo dopo, il grano crebbe biondo e rigoglioso. “Il grano è maturo,” disse la Gallinella Rossa, “Chi si offre di mieterlo?” “Io no,” rispose l’anatra. “Io neanche,” rispose il gatto. “Io nemmeno,” rispose il cane. “Allora lo farò io,” disse la Gallinella Rossa, e così fece.

Conferenza nazionale della famiglia: il 76,2 per cento del lavoro familiare è a carico delle donne

In tre casi su quattro (76,2%) il lavoro familiare delle coppie e’ ancora a carico delle donne. Emerge dai dati Istat, riferiti al 2008-2009, diffusi alla Conferenza nazionale della famiglia che oggi conclude i suoi lavori a Milano. Il dato e’ di poco piu’ basso di quello registrato nel 2002-2003 che era 77,6%. Per l’Istituto centrale di statistica, ”persiste dunque una forte disuguaglianza di genere nella divisione del carico di lavoro familiare tra i partner“.
L’asimmetria nella divisione del lavoro familiare è trasversale a tutto il Paese, anche se nel Nord raggiunge sempre livelli più bassi. Le differenze territoriali sono più marcate nelle coppie in cui lei non lavora. L’indice assume valori inferiori al 70% solo nelle coppie settentrionali in cui lei lavora e non ci sono figli, e nelle coppie in cui la donna è una lavoratrice laureata (67,6%).

Stile di vita di bambini e adolescenti, ecco le abitudini sbagliate: tv, bibite gassate e fumo

 Stili di vita non salutari ancora diffusi fra i bambini italiani e sotto l’occhio degli esperti. Secondo i dati dell’indagine OKkio alla Salute, che ha analizzato oltre 42.000 alunni delle terze classi delle scuole primarie, è ancora alta la prevalenza del sovrappeso (23%) e dell’obesità (11%). I piccoli del belpaese nel 9% dei casi non fanno colazione e nel 30% non la fanno adeguatamente, mentre 1 bambino su 4 non mangia quotidianamente frutta e verdura e circa il 50% consuma bevande zuccherate o gassate nell’arco della giornata. Secondo i dati diffusi, 1 bambino su 2 oggi ha la televisione in camera, uno su 5 pratica sport per non più di un’ora a settimana. Inoltre, i genitori non sempre hanno un quadro corretto dello stato ponderale del proprio figlio: tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 36% non ritiene che il proprio figlio abbia chili di troppo. Lo studio Zoom8 condotto dall’Inran su un campione di 2.100 bambini di 8-9 anni ha approfondito alcuni aspetti indagati da OKkio alla Salute, rilevando che circa il 70% dei bambini non ha l’abitudine di andare a scuola a piedi e che solo il 26,8% gioca più di due ore al giorno all’aria aperta, nei giorni feriali.

Fiabe africane: il bambino d’oro e il bambino d’argento

 Niame, il più potente fra i maghi del cielo, viveva in una fattoria posata sopra un bellissimo tappeto di nuvole. Un giorno decise di prendere moglie e invitò a presentarsi le quattro fanciulle più belle della sua tribù. Poi domandò a ciascuna: – Che cosa faresti, per me, se io ti sposassi? La prima, che si chiamava Acoco, dichiarò: – Spazzerei la fattoria e governerei la tua casa. E la seconda: – Cucinerei ogni giorno per te le pietanze migliori. E la terza: – Filerei montagne di cotone e andrei tutti i giorni ad attingere l’acqua. E la quarta: – Io, Niame, ti darei un figlio tutto d’oro. Naturalmente Niame scelse l’ultima e ordinò di preparare la cerimonia per le nozze. Acoco fu molto contrariata per la scelta fatta da Niame; si rodeva di invidia e di gelosia. Seppe tuttavia nascondere molto bene i propri sentimenti e riuscì a rimanere presso la giovane regina come dama di compagnia.

Harry Potter, dopo l’ultimo capitolo della saga quale futuro per i tre maghetti?

 Tornare a vestire i panni di Harry Potter? No, non lo farei: dieci anni sono abbastanza, credo”. Daniel Radcliffe balbetta un attimo, prima di sparare la cannonata. E non e’ una domanda del tutto accademica. J.K.Rowling, infatti, ha lasciato intendere non molto tempo fa che potrebbe, prima o poi, scrivere un’altra avventura su Harry e compagni. Il film, va da se’, seguirebbe a ruota. Difficile immaginare una trasposizione cinematografica senza Daniel – o Rupert/Ron e Emma/Hermione, se e’ per questo.
L’inizio della fine non e’ insomma ancora propriamente incominciato – ‘i Doni della Morte‘ parte I uscira’ nelle sale il 19 novembre – che gia’ il passato insegue i giovani attori. Cosa faranno da grandi Radcliffe, Grint e Watson? L’agenda di Daniel e’ quella che si conosce meglio. Il marzo prossimo sara’ di nuovo a Broadway per recitare nel musical di Frank Loesser ‘How to Succeed in Business without Really Trying’. Dopo sara’ il turno del film ‘The Woman in Black’, storia di fantasmi alla vecchia maniera con Ciaran Hinds e Janet McTeer, e – si dice – una parte in ‘The Journey Is the Destination’ e ‘All Quiet on the Western Front’.

Bimbi alla scoperta dei cavalli: Martini presenta il progetto scolastico Io Amo i Cavalli

 Far conoscere ai bambini delle scuole primarie e secondarie il mondo del cavallo. Questo l’obiettivo del progetto ludico didattico ‘Io amo I cavalli‘, che il sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha inaugurato a Verona in occasione della 112esima edizione di Fieracavalli, con una conferenza stampa tenutasi allo stand del ministero della Salute nel padiglione del Bambino della Fiera.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno con una presenza di 4.000 bambini – ricorda una nota – l’iniziativa quest’anno è tornata arricchita, dando la possibilità ai piccoli non solo di venire in contatto direttamente con gli animali ma, attraverso un percorso didattico sensoriale/cognitivo zooantropologico, di avvicinarsi a una conoscenza e a un corretto rapporto con gli equidi.

Lo sport, un divertimento per il bambino e un’esperienza di vita

 Correre, nuotare, giocare a calcio o danzare. Non importa cosa si fa, l’importante e’ muoversi. Secondo Marco Cappa, direttore del dipartimento di endocrinologia e diabetologia dell’ospedale pediatrico del Bambino Gesu’ di Roma nel Salone d’onore del Coni per la Giornata mondiale del diabete, “il bambino deve fare lo sport che vuole perche’ si deve divertire“.
Lo sport e’ fondamentale nel mondo pediatrico – spiega Cappa – dove stiamo assistendo a un fenomeno grave, quello dell’obesita’ infantile che sta diventando una pandemia. L’attivita’ fisica diventa la ‘conditio sine qua non’ per cercare di risolvere questo problema sociale. E la ‘prescrizione’ dell’attivita’ fisica deve essere bagaglio culturale del medico pediatra che ha in cura il bambino e il giovane con diabete“.

Gravidanza: se la mamma è golosa di arachidi, il bimbo potrebbe sviluppare allergie

In ‘dolce attesa’ meglio tenersi lontane dagli ‘happy hour’. Non solo per i notissimi danni dell’alcol, ma anche per quelli meno conosciuti degli stuzzichini più diffusi. I bambini già ‘sensibili’ alle allergie, infatti, corrono un maggiore rischio di reazioni anafilattiche alle arachidi se la loro madre ne ha consumate spesso nei 9 mesi di gravidanza. Lo indica uno studio, realizzato dell’equipe di Scott Sicherer della Mount Sinai School of Medicine di New York e pubblicato su Journal of Allergy and Clinical Immunology.