Harry Potter, la Rowling mette la parola fine alle avventure del maghetto

 Un nuovo libro su Harry Potter ? ”Forse tra dieci anni”: lo ha detto J,K. Rowling sul red carpet di Harry Potter e i Doni della Morte. La scrittrice ha detto che al momento non pensa di dare seguito alle avventure del giovane mago di Hogwarts: ”Magari tra dieci anni”, ha detto sul tappeto rosso di Leicester Square a Londra alla prima mondiale del film.
La Rowling ha detto che ”e’ gia’ passata attraverso il suo periodo di lutto” dopo aver scritto la parola fine sui libri della serie: ”Cosi’ adesso sono pronta a consolare qualcun altro”.

Fiabe tedesche: il paese senza dolci

 C’era una volta, nella fredda Germania del Nord, un piccolo paesino isolato dal resto del mondo. Gli abitanti del luogo erano molto legati alle tradizioni, proprio perche’ non avevano contatti col mondo esterno. Il conte Haider era l’unico nobile del paese e in quanto tale era l’unica persona colta, perche’aveva potuto studiare. Per questo motivo era stato eletto sindaco. Purtroppo aveva perso la moglie e da quando era rimasto solo era diventato molto rigido e intransigente. Gli abitanti dovevano rigorosamente rispettare tutte le sue decisioni. Non c’era democrazia. La cosa piu’ assurda era che in questo paese non c’erano pasticcerie! Nemmeno nelle case private si potevano fare dolci! Lo aveva proibito il conte dopo la scomparsa della moglie, la quale era morta per una indigestione di pasticcini.

Bimbi sempre più alti e pesanti, ma meno sani di una volta

Piu’ alti e piu’ pesanti alla nascita, piu’ longevi anche, ma sempre piu’ spesso sofferenti per malattie croniche con le quali dovranno fare i conti per tutta la vita. Cambiano i bambini, pesati e misurati sui lettini dei pediatri italiani, che hanno registrato le evoluzioni della salute dell’infanzia negli ultimi 120 anni, celebrati quest’anno dalla Societa’ Italiana di Pediatria. Alla fine dell’800 la mortalita’ neonatale ed infantile era elevatissima e il 78% dei neonati con peso inferiore ai 2 kg e mezzo non sopravviveva. Su mille bambini 250 morivano nel 1 anno di vita (il tasso di mortalita’ generale era pari al 25 per mille e l’11 per mille degli adulti), 390-450 entro i primi 5 anni di vita, 400-450 nei primi 15 anni.

Fiabe irlandesi: l’isola fantasma

 Un giorno nel mare d’Irlanda emerse improvvisamente una gran mole di terra. Gli abitanti di un’isola vicina nel vedere questo credettero all’inizio che essa fosse il dorso di una balena emerso in superficie. Ma poi vedendo che rimaneva assolutamente immobile, pensarono che fosse terra. Un gruppo di giovani più coraggiosi decisero di sciogliere definitivamente questi dubbi, così presero un’imbarcazione e si diressero verso l’isola. Non appena, però, stavano per raggiungerla essa ,così come era apparsa, scomparve.

Fiabe degli indiani d’America: le frecce magiche

 C’era una volta un giovane che volle partire per fare un lungo viaggio. Sua madre gli diede dei sacchi di carne secca e delle paia di mocassini, mentre suo padre gli disse: Figlio mio, ti do queste quattro frecce magiche. Quando avrai bisogno, lanciane una! Il giovane andò nella foresta e riuscì per diversi giorni a procurarsi cibo. Ma un giorno non riuscì a prendere niente. Allora lanciò la freccia magica e riuscì a prendere un grosso orso. Un altro giorno, fu di nuovo in difficoltà: rilanciò un’altra freccia magica e riuscì a prendere un’alce. La terza volta che si trovò in difficoltà riuscì a catturare grazie alla terza freccia magica una renna e la quarta volta catturò un bufalo. Dopo aver utilizzato anche l’ultima freccia, il giovane uscì dalla foresta ed arrivò in un villaggio.

Tacchi e paillettes griffate all’asta per salvare i bimbi dei paesi poveri

 Stiletti vertiginosi e scarpe ‘must have’ all’asta per salvare la vita ai tanti bimbi stroncati da malattie prevenibili nei Paesi poveri. E’ la campagna lanciata in Gran Bretagna da ‘Save the Children’, a cui hanno già aderito diversi nomi che contano, da Samatha Cameron all’attrice Sienna Miller, donando le loro calzature griffate.
L’iniziativa ‘Tacchi killer per dare un calcio a malattie killer‘ – si legge sull’Indipendent online – punta a raccogliere fondi per prevenire i decessi causati da patologie come polmonite, malaria, diarrea e morbillo.

Fiabe giapponesi: la ragazza del melone

 C’erano una volta una coppia di anziani coniugi, senza figli. Un giorno la moglie ando’ a fare il bucato in un ruscello e vide galleggiare un bellissimo melone. Decise di portarlo a casa e di dividerlo con il marito. Quando lo aprirono, videro che dentro c’era una neonata. Ne furono felici, perche’ avevano sempre desiderato avere dei bambini per casa. Passo’ del tempo e la bambina crebbe e divento’ una bellissima ragazza. Era rispettata da tutti perche’ era gentile e generosa. La ragazza si era fidanzata con il figlio del signore di quella zona. Nella foresta viveva un’orchessa, gelosa della felicita’ della figlia del melone.

Taglia trentotto: il diario di una ragazza bulimica in un libro

 Smarrirsi in un labirinto con il terrore di non uscirne più e poi farcela, trovando la via d’uscita. E’ il “tragitto” di una ragazza bulimica che ha vinto la sua malattia e ha scritto la sua storia. E’ in libreria, per le edizioni Memori, ‘Taglia trentotto – bulimia, amore e rabbia’, Diario Minimo di Stefania Longo. L’autrice ha sofferto per anni di disturbi dell’alimentazione. E’ stata bulimica e questa condizione le ha permesso guardare la società che la circonda con occhi diversi. Conosce bene la sua condizione, sa come conviverci e come riportarla con linguaggio immediato e diretto. E in questi racconti, tutti collegati dal file rouge del suo disturbo alimentare, descrive la sua vita di tutti i giorni: gli incontri sul treno dei pendolari che prende quotidianamente per andare al lavoro; i suoi colleghi, ciascuno alle prese con i più diversi problemi; le vetrine dei negozi alla moda che offrono un modello femminile che non può e non deve superare la taglia 40.