Cartoni animati: David Gnomo amico mio

 David Gnomo, amico mio (David el gnomo) è una serie televisiva a disegni animati spagnola, ispirata all’opera dell’illustratore olandese Rien Poortvliet “Gnomi” (Leven en werken van de Kabouter, 1976).
In Italia fu trasmesso nel 1986/87 da Italia1 in prima fascia serale, precedendo immediatamente la serie Vola Mio Mini Pony; e, sull’onda del successo del cartone fu data alle stampe da Mondadori nel 1987 una pubblicazione in innumerevoli volumi, chiamata “Il Libro Segreto degli Gnomi”.

La storia
Sulla falsariga dell’opera di Poortvliet, che aveva descritto in maniera pseudoscientifica l’esistenza del piccolo popolo degli Gnomi, la serie ci mostra la vita e le abitudini di questi esseri, in particolare di uno di essi, di nome David, un medico che vive in una minuscola casa nel bosco con la moglie Lisa e i due figlioletti e che ha dedicato tutta la sua esistenza alla cura degli animali della foresta. Ogni qualvolta un animale ha bisogno di aiuto, David, avvertito dalla sua volpe Swift (che gli funge da cavalcatura terrestre) o da un corvo (sua cavalcatura aerea) accorre prontamente a salvarlo: ad esempio libera un daino dai parassiti che gli infestano le vie respiratorie, districa due cervi le cui corna si sono aggrovigliate e degli uccelli rinchiusi in un negozio, aiuta delle lepri a sfuggire ad un’inondazione e dei tassi a salvare i loro figli. Talvolta cura anche umani (come una lattaia che si era slogata una caviglia) e, naturalmente, altri gnomi.

Le canzoni dei cartoni animati: David Gnomo

 David Gnomo

Un cappello a punta hai
David gnomo amico mio
e felice nel bosco stai
David gnomo amico mio
le tue gote son grosse e rosse ed il naso è un po’ all’insù
porti sempre una giacca blu
David gnomo amico mio
Gli animali curare sai
David gnomo amico mio
e del male mai non fai

Lo yogurt contro le allergie alimentari: un valido aiuto nella dieta del bimbo

 Dallo yogurt, a sorpresa, una speranza per la prevenzione e la terapia delle allergie alimentari, che colpiscono in Europa 17 milioni di persone, di cui 2 mln in Italia. Secondo alcuni studi presentati al Food Allergy and Anaphylaxis Meeting dell’European Academy of Allergy and Clinical Immunology, in corso a Venezia, i fermenti lattici di cui è ricco il ‘vasetto’ sarebbero preziosi per i loro effetti antinfiammatori e protettivi.
I probiotici agiscono modulando il sistema immunitario e ristabilendo un’ottimale flora batterica intestinale – spiega Maria Antonella Muraro, presidente del congresso e responsabile del Centro veneto dedicato allo studio e alla cura delle allergie e delle intolleranze alimentari, operativo nell’azienda ospedaliera dell’Università di Padova – Questo può aiutare l’organismo a riconoscere in maniera corretta gli allergeni, senza scatenare una risposta a cibi di per sé innocui“.

La leggenda dell’ortica

 Era un bel giorno d’estate. Alice e Gaia stavano riposando al sole. Alice, una bimba di sei anni, si allungò pigramente sull’erba. “Mi stavo domandando, perché le ortiche pungono” disse alla sorella più grande di due anni, che non seppe trovare nessuna risposta. “Andiamo a chiederlo a papà”, disse Gaia. Il loro papà stava seminando le patate in mezzo al campo. “Ciao, piccole”, disse, “cosa state facendo?”. “Niente di speciale – disse Gaia – vorremmo sapere perché le ortiche pungono”. “Non lo so per certo,” disse il papà, “ma una volta mi hanno raccontato una bella storia. Volete sentirla?” chiese.

Ironia del Destino

 C’era una volta un conte che possedeva molti terreni e che aveva anche il dono di leggere il futuro. Un giorno decise di scoprire quale sarebbe stata la sorte di suo figlio. Prese il piccolo sulle ginocchia e cominciò a tracciare segni e simboli su un tavolo, seguendo le indicazioni di un libro magico. Un’ombra di preoccupazione attraversò gli occhi dell’uomo. Vide che il figlio avrebbe sposato una ragazza molto povera, figlia di una sarto. La bimba era nata da pochissimi giorni. Con l’inganno il conte si fece consegnare la piccola dai genitori, che avevano già cinque figli. L’uomo disse che l’avrebbe fatta adottare da una coppia ricca e senza bambini.

La Leggenda di Lady Bruna -parte quarta-

 “Non dire che non c’è nessuno in grado di comandare le Guardie,” disse Bruna, “perché sarò io stessa a prendere la spada per comandarle al posto di mio fratello finché il figlio di Kennard che Margali porta in grembo diverrà uomo: E quando verrà quel giorno passerò a lui il comando delle Guardie e sarà lui a ricevere la spada di suo padre dalle mie mani e non da quelle di qualcun altro.”
E Cathal Leynier disse piangendo: “Così sia, Bruna, perché tu sei forte e coraggiosa quanto ogni uomo del tuo Clan.” E con le sue stesse mani le mise la spada di Kennard alla cintura.

La Leggenda di Lady Bruna -parte terza-

 “Questa mi sembra una buona proposta” disse il vecchioi Cathal e fece l’accordo. Ma le donne parlarono tra loro e quando Margali fu condotta di fronte a Domenic per il matrimonio, disse:
“Sei pronto a sposarti in tutta fretta quando Armida fa parte della dote nuziale, ma io non sposerò un uomo con le mani sporche del sangue di mio marito. Sei disposto Domenic, a mettere la tua mano nel Fuoco di Hali e a giurare che non hai avuto parte, mnemmeno solo con malizia d’intenti, nela morte di mio marito e del padre di mio figlio che ti sei offerto così prontamente di adottare?”

Cartoni animati: Cyborg 009, i nove supermagnifici

 Cyborg 009, i nove supermagnifici è il titolo italiano di un manga creato da Shotaro Ishinomori e serializzato nelle riviste Shonen Magazine e Shōjo Comic in Giappone a partire dal 1964.
Il manga è stato poi fonte di ispirazione per diversi film e quattro serie anime, solo una delle quali (la seconda, prodotta dalla Toei nel 1979) giunta in Italia, doppiata e trasmessa da diverse reti televisive locali durante la prima metà degli anni ottanta. Nel 2007 è stata riproposta dal canale tematico Cooltoon di Sky. La sigla italiana è cantata da Nico Fidenco.

Le canzoni dei cartoni animati: Cyborg 009

 Cyborg 009

Cyborg
cyborg
cyborg

nove magnifici, imprevedibili
nove invincibili, inafferrabili
siamo i cyborg.
Tutti per uno uno per tutti
siamo i cyborg.
Tutti e nessuno, nessuno e tutti
Siamo i cyborg.

Stringi i pugni e vai,
mari e monti tu scavalcherai
e nessuno ti fermerà mai
stringi i pugni e va’, vai,
ti nasconderai
ti troveranno e per te saran guai
molto meglio se scomparirai,
stringi i pugni e va’ vai.

I bambini come opportunità: secondo Save the Children sono 10milioni in Italia

I giovani sono la ricchezza di un paese. Sono un’opportunità, non un problema. E non investire sui giovani vuol dire non investire sul futuro. Anche per questo la Regione Toscana ha lanciato, da quest’anno, un progetto giovani, forte di 334 milioni di euro a disposizione. Se i giovani sono un ‘tesoro’, le province “forzieri” d’Italia – dati Istat 2009 – sono Roma (con 697. 387 minori), Napoli (quasi 671.000), Milano (636.610) e Torino (351.566), che contengono una parte consistente degli oltre 10 milioni di under 18 che vivono nel nostro paese.