Le canzoni dei cartoni animati: Calimero

 Calimero
Calimero, calimero, simpaticissimo pulcino sorridente
calimero, calimero, sei molto in gamba, generoso e travolgente
hai mezzo guscio d’uvo in testa e due occhioni azzurro cielo
e con gli amici balli una scatenata cocco dance…

RIT.:
cocococococococococococococococococococococo….
Calimero dance ( x 2 )

Calimero calimero, ovunque arrivi porti sempre il buon umore
calimero calimero, hai tanta gioia e tanto affetto nel tuo cuore
tu sei piccino ma il tuo amore può riempire un grattacielo
ed ogni sera ti addormenti pieno di felicità

RIT.:
cocococococococococococococococococococococo….
Calimero dance ( x 2 )

Cartoni animati: bentornato Topo Gigio

 Bentornato Topo Gigio è un anime italo-giapponese con protagonista Topo Gigio, il famoso pupazzo creato da Maria Perego nel 1959; la voce del personaggio è di Peppino Mazzullo, la stessa del pupazzo animato. La serie è stata prodotta dalla Nippon Animation in due stagioni, rispettivamente di 21 e 13 episodi ed è stata trasmessa per la prima volta in Giappone a partire da ottobre 1988 e in Italia a partire dal 1992 su Canale 5.

La storia
Topo Gigio è un topo-astronauta del futuro. Un giorno mentre sta viaggiando con la sua nave spaziale, a causa di un problema tecnico si ritrova ad atterrare sulla terra, Si rende conto ben presto che a causa di un disguido spazio-temporale, dal 2395 da dove veniva è stato sbalzato ai nostri giorni senza la possibilità di fare ritorno nel suo tempo.

Settimana bianca: la colazione ideale per i bimbi è ricca e salata

Per dare la carica ai piccoli alle prese con la settimana bianca, il segreto è nel menù. “I bambini di 6-10 anni e la passione per lo sci devono mangiare bene, in modo da poter avere l’energia per scatenarsi in pista, ma senza affaticare la digestione. E il menù a misura di baby-sciatori inizia dalla colazione“. Parola di Sara Farnetti, specialista in Medicina interna e nutrizione funzionale del Policlinico Gemelli di Roma, che suggerisce ai genitori in settimana bianca di proporre un menù più ricco, “o anche una prima colazione salata e strutturata ai figli“, per iniziare bene la giornata.

La colazione del piccolo sciatore
Dunque via libera a uova al tegamino, pane con olio e pomodoro, un frutto o del cioccolato, per assicurare al bambino un carico di energia che non venga ‘bruciata’ rapidamente, ma dia la carica al piccolo nel corso delle ore di sci“, dice Farnetti all’Adnkronos Salute. Gli amanti della colazione classica, invece, dovrebbero abbinare al latte fresco interno una fettina di pane, burro e marmellata o cioccolato, e un frutto. Tutti alimenti che saziano e sono anche digeribili, per dar forza senza appesantire fino a pranzo. Altra alternativa, “uova con prosciutto, o anche una bruschetta al prosciutto“, dopo il latte.

La leggenda della donna senza cuore

 Molto tempo fa, in un castello viveva una ricca signora che era proprietaria di molte terre. Lady Sabrina era conosciuta per essere egoista, avida e completamente priva di sentimenti. I contadini che lavoravano nei suoi terreni venivano pagati pochi soldi, e solo dopo molte insistenze, e spesso erano impegnati più di dodici ore al giorno. Quando arrivo’ un periodo di grande carestia, tutti gli abitanti del villaggio correvano il rischio di morire di fame. Solo Lady Sabrina aveva provviste a sufficienza e anche di più di quello di cui aveva bisogno. La sua unica preoccupazione era quella di di avere abbastanza cibo per se e per il suo unico amore, un bellissimo cavallo bianco.

Una montagna di rose

 C’era una volta un re che abitava su una montagna dove migliaia di rose di tutti i colori crescevano rigogliose per tutto l’anno. In quel Regno uomini, donne e bambini vivevano in pace tra loro e con i paesi confinanti. Un giorno arrivarono nel Regno delle rose dei messaggeri che portavano cattive notizie. Il re di un paese lontano aveva cominciato un lungo e terribile viaggio con i suoi eserciti, alla conquista di tutti i regni che incontrava sul suo cammino. Gli uomini del re conquistatore proposero al re delle rose di arrendersi. “Mai, rispose lui, il mio regno dovrà restare libero da ogni schiavitù o imperialismo”.

Wind at my back

 “Wind at my back” è una serie televisiva prodotta e trasmessa in Canada per il canale televisivo CBC, tra il 1996 e il 2001, creata e prodotta da Kevin Sullivan, che è anche il produttore di “Road to Avonlea”. La serie televisiva “Wind at my back” è dicvisa in cinque stagioni ciascuna di 13 episodi più un film natalizio prodotto per concludere la serie dopo la sua improvvisa interruzione.
Nel 2010 la serie televisiva “Wind at my back” è stata comprata da un network satellitare statunitense, il PTL, ora The Inspiration Network, e tramessa negli Stati Uniti.

Storia di un Re e di una Regina

 Un tempo esisteva un mondo di fasti e tradizioni. Il cielo era più vicino alla terra e la terra si slanciava verso l’alto. Gli uomini discorrevano nei templi e i teatri erano gremiti. In una grande città un Re governava con saggezza. Il Re durante una delle sue passeggiate diurne alzo’ il capo e si volse verso una statua. Guardò la statua in tutta la sua magnificenza, era lata, bella dai lineamenti gentili. Egli non ebbe parole e s’invaghì dell’opera d’arte: la statua ritraeva una nobildonna del passato, una donna che rapì il suo cuore. Durante il giorno il Re, si attardava nella contemplazione dell’opera e la notte le si avvicinava furtivo.

Le canzoni dei cartoni animati: bentornato Topo Gigio

 Bentornato topo Gigio

Colori il mondo con la tua simpatia
davvero eccezionale
hai una vocina che sprigiona sempre
tanta allegria

[sei proprio come me]
Cristina Cristina strapazzami di coccole
Evviva evviva evviva topo Gigio…
Ogni bambino vuole averti con sé
Perché io sono speciale
E tutte quante le topine sono pazze di te
davvero???
Cristina Cristina ma cosa dici mai?
Cristina Cristina mi fai arrossire sai?

Blogger americana contro app per iPhone sul latte in polvere

 La blogosfera si scontra con il mondo degli smartphone. Missy Berggren, mamma di due bambini del Minnesota, esperta di comunicazione e titolare del blog ‘Marketing Mama’, critica infatti sul suo spazio web una nuova applicazione per iPhone sponsorizzata da un’azienda che produce latte in polvere. Secondo Berggren il messaggio lanciato, seppure indirettamente, dall’applicazione è quello di preferire l’allattamento artificiale a quello al seno. “Non potevo credere ai miei occhi – scrive la donna sul suo blog – quando mi sono imbattuta nella ‘app’ progettata per aiutare i neogenitori a far mangiare e dormire il loro bambino e a cambiargli il pannolino: offre la possibilità di monitorare i tempi dell’allattamento al seno o col biberon, consentendo anche di appuntare da quale seno il bebé ha succhiato l’ultima volta, in modo da non dimenticare“.

Cresce il tasso di fecondità in Italia: le regioni del nord in ripresa

L’Italia è più feconda. Cresce il numero di bambini per l’aumento di maternità sia nelle over 30, specie al Centro-Nord, sia nelle straniere. Lo rivelano i dati del Rapporto Osservasalute 2010, presentato al Policlinico Gemelli-università Cattolica di Roma. Il tasso di fecondità totale (Tft) si attesta nel 2008 su un valore pari a 1,4 figli per donna in età feconda, inferiore al cosiddetto ‘livello di sostituzione’ (ossia quello, circa 2,1 figli per donna, che garantirebbe il ricambio generazionale). Ma continua il processo di ripresa dei livelli di fecondità, che è iniziato a partire dal 1995 quando il Tft raggiunse il suo valore minimo di 1,2 figli per donna.