L’età avanzata del futuro papà può influire negativamente sullo sviluppo mentale del bambino

Sono sempre più numerose le donne che decidono di avere una gravidanza dopo i quarant’anni e altrettanto numerosi sono i rischi ad essa collegati. Ovviamente la gravidanza non deve essere vissuta come una condizione patologica ma come uno stato fisiologico particolare che richiede l’effettuazione di accertamenti utili al fine di evitare sorprese indesiderate.

I prodotti anti-fumo sono nocivi per la salute del bambino

E’ risaputo che il fumo danneggia gravemente la salute. Numerosi sono i metodi utili per smettere di fumare e tra questi troviamo cerotti antifumo, gomme da masticare a base di nicotina, l’agopuntura, sigarette elettroniche e molti altri ancora. In particolare i cerotti e chewing gum alla nicotina non rappresentano una valida soluzione per le donne in gravidanza in quanto provocano seri danni al feto.

Pulsossimetria: una nuova tecnica per la diagnosi di malattie congenite del neonato

Per malattie congenite si intendono tutte quelle patologie che si manifestano nel momento della nascita, alcune delle quali in modo asintomatico e per questo non subito diagnosticate. Alcuni dati rivelano che 1 bambino su 145 ha gravi malformazioni al cuore e che spesso causano la morte nei primi mesi di vita. Con un dispositivo si potrà diagnosticare precocemente ogni tipo di malattia congenita.

Le onde elettromagnetiche provocano asma al feto

 

Con il termine Asma si intende una sindrome clinica caratterizzata da una crisi di dispnea, durante la quale una persona avverte un’improvvisa difficoltà a respirare, con senso di soffocamento, di oppressione al torace e un bisogno urgente d’aria. Una ricerca portata a termine da un gruppo di studiosi del Kaiser Permanente in California evidenzia che, i bambini nati da donne che hanno avuto a che fare in gravidanza con un qualsiasi tipo di elettrodomestico, hanno riscontrato problemi d’asma durante la crescita.

Interleuchina 27: una proteina che contrasta la leucemia linfoblastica acuta dei bambini

Quando le cellule che producono i globuli bianchi (leucociti) diventano maligne, il cancro che si origina è chiamato leucemia. Esistono diversi tipi di leucemia, quelle che colpiscono adulti e anziani e altre i più piccoli. La leucemia linfoblastica acuta è il tumore più diffuso in età pediatrica ed è per questo che numerosi sono stati gli studi volti alla sua terapia. L’ultimo arriva da un gruppo di ricercatori del Laboratorio Immunologia e Tumori dell’Istituto Gaslini di Genova in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

La convivenza con gli animali riduce il rischio di allergie nei bambini

Le allergie sono in aumento e colpiscono il 10-20% degli italiani compresi i più piccoli. Diversi studi affermano che l’aumento delle allergie è dovuto ad un miglioramento delle condizioni igieniche e ambientali. Ciò ha favorito una riduzione delle manifestazioni parassitarie come virus e batteri e un’aumento di quelle dovute alla convivenza con gli animali. A soffrirne sono soprattutto i bambini, i più sensibili e i più esposti a sostanze nocive disperse nell’aria.