A Vinovo una scuola materna a impatto zero: quando l’ambiente è a misura di bambino

Dopo pagine e pagine scritte sul pessimo stato delle aule e degli ambienti delle scuole italiane, ecco una buona notizia in controtendenza: il Sindaco di Vinovo, Comune in Provincia di Torino, Maria Teresa Mairo, ha inaugurato la scorsa settimana una nuova scuola dell’infanzia realizzata secondo rigorosi criteri di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale. Il risultato dell’investimento è stato un edificio innovativo: la scuola è infatti totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico. L’edificio, infatti, non è collegato al gas metano, non utilizza energia da combustibili fossili e quindi le spese per il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua e quelle per la fornitura di energia elettrica sono pari a zero. Larga parte della struttura dell’edificio è in legno e l’impiantistica sfrutta sistemi di distribuzione del calore attraverso la pavimentazione, schermature solari installate all’esterno che mantengono costante la temperatura dell’edificio anche durante i mesi estivi, e impianti per il trattamento dell’aria che garantiscono alti livelli di comfort e sicurezza, della massima importanza in una materna.

Il più grande negozio di giocattoli d’Italia

 Il più grande negozio di giocattoli d’Italia è a Roma, nello storico palazzo delle Assicurazioni Generali di Piazza Venezia, è LittleBigTown Toys Factory.
LittleBigTown ha aperto il 27 novembre 2010, è esteso su quattro livelli per più di mille metri quadri di superficie espositiva e tre piani di negozio con più di duemila giocattoli in vendita.

Un’atmosfera da favola
A LittleBigTown Toys Factoryi bambini potranno andare alla ricerca dei loro giocattoli preferiti immersi in un’atmosfera da favola grazie alle splendide scenografie realizzate dai tecnici di Cinecittà su progetto di Valerio Mazzoli, che ha partecipato anche alla progettazione di Gardaland, Disneyland di Parigi, l’MGM di Las Vegas e il Sanrio di Tokio.

Explora il museo dei bambini a Roma

 Nel centro di Roma, poco distante da piazza del Popolo, in un vecchio deposito ATAC appositamente ristrutturato, esiste Explora, il museo dei bambini; uno spazio per conoscere, crescere e giocare attivando intelligenza, curiosità, ragionamento. Qui i bambini da zero a dodici anni, ma anche i loro accompagnatori adulti, possono imparare a fare carta riciclata, a conoscere i colori e come miscelare i colori di luce, a sperimentare le piccole grandi meraviglie della scienza, della tecnica e della fisica, giocare imparando.

Il padiglione espositivo
Il padiglione espositivo è concepito come una piccola città tutta da giocare seguendo il percorso che il bambino sceglie, non esistono percorsi guidati, esistono solo dei simboli colorati che indicano la fascia d’età consigliata per ciascun percorso, percorsi che guidano a crescere in modo intelligente e consapevole.

Psicologia scolastica: in Italia gli studenti sono abbandonati a loro stessi

 Studenti italiani ‘abbandonati’ a loro stessi. Nelle nostre classi, gli alunni, specie quelli con qualche disagio comportamentale, trovano scarso supporto e poche risposte ai problemi. Manca, in poche parole, un servizio di psicologia scolastica all’altezza. Solo il 5% degli psicologi italiani è infatti inserito nell’area educativa. Circa 1.500 professionisti, per di più impiegati per periodi di tempo piuttosto limitati. Troppo poco, soprattutto alla luce di quanto succede negli altri Paesi europei, dove a lavorare stabilmente nelle scuole, a sostegno dei ragazzi, è circa il 20% degli psicologi.

Disturbi del sonno: i bimbi italiani dormono meno, più rischi di problemi psichiatrici

Il sonno dei bambini e’ sempre piu’ difficoltoso, breve e difficile. Dovrebbero dormire almeno 8 ore per notte ma spesso ne dormono meno, 6-7 ore, perche’ vanno a letto sempre piu’ tardi. Situazione che si complica con l’adolescenza, quando con discoteche e uso dei computer fino a tardi si finisce per andare a letto molto tardi, alterando i cicli di sonno-veglia, con ripercussioni comportamentali che possono tramutarsi in disturbi psichiatrici. A lanciare l’allarme e’ Maria Pia Villa, direttore del centro del sonno dell’ospedale Sant’Andrea di Roma e coordinatrice del gruppo di studio di medicina del sonno della Societa’ italiana di pediatria. ”Quando si dorme male, si va a letto tardi e si sta troppo tempo davanti al pc, si crea una situazione di ipereccitabilita’ – spiega la pediatra – ed eccessivo lavoro mentale che non fa bene. Con l’andare in discoteca, da cui si torna alle 3-4 di notte, i cicli di sonno veglia si alterano, con gravi problemi che possono diventare psichiatrici”.

Stile di vita di bambini e adolescenti, ecco le abitudini sbagliate: tv, bibite gassate e fumo

 Stili di vita non salutari ancora diffusi fra i bambini italiani e sotto l’occhio degli esperti. Secondo i dati dell’indagine OKkio alla Salute, che ha analizzato oltre 42.000 alunni delle terze classi delle scuole primarie, è ancora alta la prevalenza del sovrappeso (23%) e dell’obesità (11%). I piccoli del belpaese nel 9% dei casi non fanno colazione e nel 30% non la fanno adeguatamente, mentre 1 bambino su 4 non mangia quotidianamente frutta e verdura e circa il 50% consuma bevande zuccherate o gassate nell’arco della giornata. Secondo i dati diffusi, 1 bambino su 2 oggi ha la televisione in camera, uno su 5 pratica sport per non più di un’ora a settimana. Inoltre, i genitori non sempre hanno un quadro corretto dello stato ponderale del proprio figlio: tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 36% non ritiene che il proprio figlio abbia chili di troppo. Lo studio Zoom8 condotto dall’Inran su un campione di 2.100 bambini di 8-9 anni ha approfondito alcuni aspetti indagati da OKkio alla Salute, rilevando che circa il 70% dei bambini non ha l’abitudine di andare a scuola a piedi e che solo il 26,8% gioca più di due ore al giorno all’aria aperta, nei giorni feriali.

Lo sport, un divertimento per il bambino e un’esperienza di vita

 Correre, nuotare, giocare a calcio o danzare. Non importa cosa si fa, l’importante e’ muoversi. Secondo Marco Cappa, direttore del dipartimento di endocrinologia e diabetologia dell’ospedale pediatrico del Bambino Gesu’ di Roma nel Salone d’onore del Coni per la Giornata mondiale del diabete, “il bambino deve fare lo sport che vuole perche’ si deve divertire“.
Lo sport e’ fondamentale nel mondo pediatrico – spiega Cappa – dove stiamo assistendo a un fenomeno grave, quello dell’obesita’ infantile che sta diventando una pandemia. L’attivita’ fisica diventa la ‘conditio sine qua non’ per cercare di risolvere questo problema sociale. E la ‘prescrizione’ dell’attivita’ fisica deve essere bagaglio culturale del medico pediatra che ha in cura il bambino e il giovane con diabete“.

Bimbi alla scoperta dei cavalli: Martini presenta il progetto scolastico Io Amo i Cavalli

 Far conoscere ai bambini delle scuole primarie e secondarie il mondo del cavallo. Questo l’obiettivo del progetto ludico didattico ‘Io amo I cavalli‘, che il sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha inaugurato a Verona in occasione della 112esima edizione di Fieracavalli, con una conferenza stampa tenutasi allo stand del ministero della Salute nel padiglione del Bambino della Fiera.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno con una presenza di 4.000 bambini – ricorda una nota – l’iniziativa quest’anno è tornata arricchita, dando la possibilità ai piccoli non solo di venire in contatto direttamente con gli animali ma, attraverso un percorso didattico sensoriale/cognitivo zooantropologico, di avvicinarsi a una conoscenza e a un corretto rapporto con gli equidi.

Scuola e Salute: è arrivato il libro per insegnare in classe l’igiene orale

Un volume che raccoglie l’esperienza del progetto ‘Scuola e Salute‘ e un kit per insegnare ai bambini la corretta igiene orale fra i banchi di scuola. Questi i ‘protagonisti’ dell’incontro fra operatori scolastici e sanitari che si è chiuso oggi nella sede del ministero della Salute a Roma, dopo due giorni di confronto e bilancio sull’iniziativa avviata nel 2007 in collaborazione con il ministero dell’Istruzione.
Il volume, curato dalla responsabile del progetto ‘Scuola e Salute‘ Rosa Bianco Finocchiaro, “non è un manuale che detta regole o stabilisce comportamenti – ha ribadito l’esperta – ma la descrizione e la raccolta di un percorso di ‘ricerca-azione’, attivato con la sensibilizzazione a livello nazionale degli operatori della scuola e della sanità, mirato alla costruzione di competenze e alla condivisione degli strumenti specifici della prevenzione primaria a scuola“.