Giochi dal mondo al Bi di Cormano

Al grido universale “E’ pronto! A tavola.”, sabato 26 e domenica 27 marzo 2011, tutti i bambini potranno fare un viaggio tra il dolce, il salato, i profumi delle spezie e la puzza dei cavoli e il cibo che viene dai paesi lontani: dall’Africa, da Sud America, dall’Irlanda. Lo spettacolo è rivolto a bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni. Gli spettacoli inizieranno alle 16:30 presso la sede di “Bi La Fabbrica del Gioco e delle Arti” di Cormano.
“E’ pronto! A tavola. Ti sei lavata le mani?” così comincia il rito del cibo nello spettacolo proposto in questo appuntamento. Seguendo la regola di Sgalateo, Patrizia ed Elena, sopra e sotto un tavolo parleranno di cose buone da mangiare, giocheranno a preparare un pranzo ideale che piaccia agli occhi, al cuore e che stimoli la fantasia. E’ uno spettacolo che attinge non solo alla letteratura ma al vissuto dei bambini, dai loro giochi, dal loro immaginario.

Il marchio della lupa -12-

 Furente, Garm tentò di afferrare le particelle di polvere lucente. Megarin prese il ragazzo. Correndo con la coppa nella mano destra ed il ragazzo che penzolava sotto il braccio sinistro, si lanciò nel cortile. Il suo ululato disperato richiamò il branco. Il branco della foresta attraversò di corsa i cancelli e disperse le guardie sbalordite. Nonostante le grida furiose che sentiva dietro di sé, le guardie erano troppo occupate a cercare di evitare gli artigli e le zanne dei lupi selvatici per pensare di bloccarla.
Corse senza fermarsi, finché non fu nel profondo della foresta e circondata dalle coorti di lupi. Il grande capo nero guardò il marchio ancora fiammeggiante di luce rossa. I suoi pensieri raggiunsero con chiarezza la mente di lei. “Gli esseri umani erano così confusi! Che divertimento! Devo correre avanti e dirlo a madre Lupa?”.

Il marchio della lupa -11-

 Magda trasalì, ma scattò in avanti. Megarin si rese conto che quella donna le era superiore. La traditrice aveva completato e padroneggiato tutto l’addestramento, mentre Megarin si era concentrata soprattutto sulla velocità del fulmine. Appoggiandosi al piede sinistro, Magda sferrò un calcio basso: Il punto di forza del colpo era nel tacco che si abbatté sul ginocchio sinistro di Megarin. In vece di cadere all’indietro, Megarin rilasciò i muscoli e si accartocciò sotto il calcio, colpendo con la mano sinistra il plesso solare di Magda. O almeno ci provò. Magda lo schivò e cercò la gola di Megarin. Parando con la coppa sacra, Megarin sentì la propria carne vibrare quando la mano di Magda incontrò la coppa. La donna gridò e corrugò la fronte. Megarin si fece più vicina e la colpì con tre pugni con la mano sinistra. I pugni velocissimi fecero tremare la testa dell’altra e gli occhi divennero vitrei.

Cartoni animati: i cavalieri dello zodiaco

 I Cavalieri dello zodiaco è il nome italiano della serie d’animazione giapponese Saint Seiya tratta dall’omonimo manga di Masami Kurumada e costituita da un totale di 145 episodi. La serie televisiva era composta originariamente di 114 episodi, ma recentemente ne sono stati trasmessi di nuovi trasposizione animata del già concluso capitolo di Hades e della serie prequel The Lost Canvas, attualmente in prosecuzione e tratta dall’omonimo manga. La trama dell’anime contiene alcune divergenze rispetto al manga, solitamente approfondimenti e aggiunte, e l’ottimo lavoro di character design compiuto dalla coppia Shingo Araki e Michi Himeno (già noti per Lady Oscar) e l’intensa opera di merchandising legata al lancio della serie ne hanno fatto un grande successo, superiore a quello avuto dallo stesso manga. In Italia la serie ha avuto un doppiaggio, e quindi un adattamento, di stile epico e cavalleresco (anche con citazioni colte, come Ugo Foscolo, Dante, Omero e Leopardi), caratterizzato da un’ottima interpretazione da parte dei doppiatori; nonostante qualche differenza nell’adattamento e lo scarso numero di attori impiegato, l’anime ha avuto un successo senza precedenti.

Asta benefica di fondazione Eto’o per i bimbi del Camerun

 Il casco di Valentino Rossi, le scarpe di Usain Bolt, la maglia indossata da Marco Materazzi ai Mondiali di Berlino 2006: sono solo alcuni degli oggetti che sono stati battuti all’asta a Milano durante la serata benefica organizzata dalla Fundactiόn Privada Samuel Eto’o (www.fundacionsamueletoo.org), per raccogliere fondi in favore dell’area pediatrica dell’ospedale Laquintinie in Camerun. L’evento, promosso in collaborazione con la Stars on Field e Alessandra Grillo, si è tenuto nel corso della cena di Gala presso il Visionnaire di Milano. Tra gli ospiti Esther Canadas, Filippo Inzaghi, Paolo Maldini, Valeria Marini, Isabella Ragonese, Jarno Trulli, Simona Ventura e la squadra dell’Inter al gran completo.

Scarsità di ferro nei bambini e negli adolescenti europei: più attenzione alla dieta

Il ferro scarseggia nella dieta dei ragazzi. Le riserve di questa sostanza, indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo, sono ridotte per quasi un adolescente su 5 in Europa, soprattutto nelle ragazze. In oltre il 4% si arriva a una vera e propria carenza, con un’anemia grave nel 2% del campione. E i dati italiani, in particolari quelli dei ragazzi che vivono nella Capitale, sono perfettamente in linea con la media del Vecchio continente. Lo indica lo studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition, a cui ha partecipato, per l’Italia l’Inran, istituto di ricerca per la nutrizione. La ricerca, condotta all’interno del progetto europeo Helena (VI programma quadro Ue), si basa su un campione di 940 ragazzi, 438 maschi e 502 femmine, tra 12 e 17 anni, provenienti da 10 città europee – tra cui Roma – ed evidenzia come la prevalenza di carenza di ferro tra gli adolescenti sia un fenomeno trasversale nei diversi Paesi europei.

Alla scoperta del Parco

 Per l’anno scolastico 2010/2011 il Parco Regionale Adda Sud propone alle Scuole Elementari del secondo ciclo dei Comuni Consorziati il progetto “Alla scoperta del Parco” costituito da quattro proposte di Educazione Ambientale allo scopo di stimolare lo spirito di osservazione dei bambini, aiutarli a riconoscere e apprezzare la straordinaria bellezza e varietà del territorio e indurli al rispetto e alla tutela della Biodiversità.
Si precisa che il progetto per le scuole non comporta nessun onere per la scuola e nessun impegno a carico delle insegnanti, sarà il Parco a fornire tutto il materiale necessario ai bambini per frequentare il corso e gli incontri saranno tenuti da Guardie Ecologiche Volontarie esperte in campo ambientale.

Il marchio della lupa -10-

 “Ehi, tu là!” Sotto di lei due soldati la tenevano di mira con le lance. Megarin lanciò un profondo ululato e subito si udì la risposta. Due massicci lupi della foresta si lanciarono al di là del muro e prima che i due soldati avessero il tempo di voltarsi, i lupi colpirono, azzoppando i guerrieri di Garm. Si fermarono un istante per lanciare un ululato e poi balzarono di nuovo al di là del muro.
Le persiane di legno scricchiolarono sui cardini quando Megarin si lanciò nella stanza. Toccando il pavimento di pietra, assorbì l’impatto e si rannicchiò, balzando verso l’alto e saltando sul tavolo. I suoi piedi nudi atterrarono senza vacillare sulle assi polverose. Sorpreso, Garm sbatté con forza la coppa sul tavolo ed il cristallo tintinnò, mentre il legno tremava per il colpo. Qualunque altro cristallo, persino il diamante, si sarebbe infranto, ma la coppa sacra rimase intatta.

Il marchio della lupa -9-

 Megarin guardò Magda con occhi fiammeggianti. Nessun Lupo del Branco avrebbe mai indossato la pelliccia di un predatore e soprattutto di una Sorella Lupa o di un Fratello Lupo! La Madre Lupa sapeva che la traditrice aveva tramato con Garm? Se i lupi lo sapevano, allora lo sapeva anche lei. Ora Megarin lo sapeva e magda doveva pagare per il suo tradimento. No. La Madre Lupa aveva mandato Megarin a ricuperare la coppa e il principe, non a perpetrare la vendetta. Non quella volta.
Scrutando il salone cupo, Megarin ignorò l’attività negli angoli bui, anche se gli strilli dei servitori infastidivano il suo udito acuto come quello dei lupi. Un giorno, questa gente che Garm aveva reso schiava sarebbe stata libera. Oggi Megarin doveva liberare solo il principe e la coppa.
“Ragazzo!” ruggì Garm e Megarin trasalì al tono aspro, “Portami il vino. Perché ci metti tanto, miserabile bastardo?”

Proposta Family per la primavera dell’Una Hotel Il Molino

 L’Una Hotel Il Molino offre alle famiglie, in occasione della primavera, la “Proposta Family” che comprende un’escursione nella natura incontaminata di un’Oasi del WWF e percorsi di trekking nel Sannio beneventano. Una gita nel beneventano per rivivere l’atmosfera di una terra ricca di storia, una gita da fare in famiglia con i vostri bambini. Il beneventano è una regione geografica già nota come terra di vini e di cultura gastronomica d’eccellenza che cela scorci e risorse inaspettate.
È la meta ideale per vivere un weekend in famiglia tra musei a cielo aperto ed attività per bambini e ragazzi. L’Una Hotel Il Molino di Benevento ha realizzato una proposta speciale per la primavera dedicata a tutte le famiglie con bambini interessate a vivere un soggiorno a contatto con la natura.