Una delle prime parole che un bambino impara a pronunciare è “mio“. Non preoccupatevi se vostro figlio vuole tutto per lui o addirittura arriva a litigare con i suoi primi amichetti per non cedere i suoi giocattoli.
Questo non significa che il bambino sia egoista, anzi al contrario il suo comportamento è del tutto normale.
In questo momento il piccolo è convinto che tutto il mondo giri attorno a lui, quindi è comprensibilissimo che pensi che tutto gli appartenga. Inoltre vostro figlio non sa ancora che i giochi prestati ad un altro bambino poi gli saranno restituiti.
Crescere un bambino
“WEIGI” la culla del benessere che viene dalle Alpi
Weigi, un’azienda del Sud Tirolo ha creato “WEIGI-LA CULLA DEL BENESSERE” , una culla tutta il legno di cirmolo, il re degli alberi dell’area alpina, senza l’uso di alcun additivo.
La culla é stata sviluppata sulla base di nuove conoscenze e vari analisi scientifici che affermano, che il legno del cirmolo incide in modo positivo sul benessere umano.
Il cirmolo cresce nelle Alpi in un´altezza di 1800 m; è un legno profumato dagli effetti benefici e rilassanti favorendo il sonno del bambino.
Ritirata dal mercato la gelatina puzzolente Skifidol Slime
Il Ministero della Salute ha ordinato ai carabinieri dei Nos di ritirare dal mercato i barattoli della gelatina puzzolente Skifidol Slime. La segnalazione è stata fatta dalla Procura di Modica che è riuscita ad appellarsi al Codice del Consumo del 2005.
Già un anno fa il Procuratore di Modica aveva chiesto il sequestro penale delle gelatine, ma la richiesta era stata respinta perchè sul prodotto c’era scritto che non può essere utilizzato dai bambini di età inferiore ai 3 anni e questo era sufficiente per tutelare i bambini.
Le banche del latte a domicilio, novità per le mamme che vogliono donare il proprio latte
Care mamme che state allattando al seno i vostri figli e desiderate destinare un po’ del vostro latte alla BANCA DEL LATTE UMANO DONATO, ci sono delle novità in vista.
Infatti all’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma da qualche tempo ha preso il via un servizio di raccolta a domicilio. Quindi le neo mamme non devno più preoccuparsi di portare il latte estratto in ospedale, bensì ci saranno gli Agenti della Polizia Provinciale che provvederanno al ritiro e al trasporto.
Questa iniziativa è unica nel suo genere ed è nata grazie alla collaborazione tra l’ospedale e la Provincia.
SENTI CHI PARLA, sicuramente un bel film da vedere in gravidanza.
Un film molto divertente e sicuramente adatto per le mamme in dolce attesa è SENTI CHI PARLA.
E’ un film del 1989 ed è interpretato da John Travolta e Kirstie Alley, mentre la voce del bambino protagonista in italiano è quella di Paolo Villaggio.
La storia è quella di Molly è una giovane donna pazzamente innamorata dell’uomo sbagliato, Albert, che decide di abbandonarla dopo che quest’ultima scopre di essere incinta; deciderà allora di cavarsela con le proprie forze e di mettersi alla ricerca dell’uomo giusto.
A teatro con i bambini per passare una domenica pomeriggio diversa
Care mamme e cari papà è ricominciata la stagione teatrale per tutti i bambini al Teatro del Buratto di Milano.
Gli spettacoli si svolgono la domenica pomeriggio nella sala del Pime in via Mosè Bianchi 94.
Si comincia il 10 gennaio 2010 che andranno in scena “Dal nero, al bianco, al colore” (una buffa conferenza sul colore, adatto per bambini dai 4 ai 7 anni) e “Peter Pan” (attori, figure e animazione, per bambini dai 3 anni).
Malattie nei bambini: la Sesta Malattia i sintomi e le cure
La Sesta Malattia è una malattia infettiva di origine virale.
Viene anche chiamata “febbre dei tre giorni” oppure “esantema critico” e colpisce per lo più i bambini piccoli dai 6 mesi ai due anni.
A volte può dare origine a vere e proprie epidemie , specie in autunno o in primavera, periodo in cui si verifica più frequentemente.
Il virus, responsabile dell’infezione si diffonde attraverso le mucose del naso e della bocca; il periodo di incubazione è di 9-10 giorni.
Ma vediamo come si riconosce.
Il nuovo portale COOP, un valido aiuto per l’alimentazione dei bambini
Care mamme, cari papà, da poco più di un mese la COOP ha realizzato un nuovo portale dedicato ai problemi dell’alimentazione per tutti i bambini dai 4 ai 10 anni.
Purtroppo le abitudini alimentari di un adulto fondano le radici proprio in queste fasce di età e sicuramente una alimentazione corretta sin dai primi anni di vita ci predispone ad una migliore qualità di vita.
A questo grande progetto collaborano una dietista, due medici specialisti nell’alimentazione e una pediatra che risponderanno a tutte le domande e i dubbi dei genitori.
Ecco cosa vi consigliano con un breve decalogo, per imparare a prevenire il sovrappeso e far vivere bene i bambini
Consiglio n°1
Nutri solo con il tuo latte il tuo bambino per almeno i primi 6 mesi di vita e comunque il più a lungo possibile
Consiglio n°2
Inizia il divezzamento non prima del sesto mese di vita
Consiglio n°3
Abitua tuo figlio a consumare frutta, verdure e ortaggi, legumi e prodotti integrali
I progressi dei bambini mese per mese: dai 7 ai 9 mesi
A 7 mesi il bambino come si muove?
Il bambino inizia a stare seduto da solo per lunghi periodi, talvolta usa le mani le appoggia in avanti per sostenersi,
il bambino inizia a stare seduto nel seggiolone,
se si mette a pancia sotto comincia a strisciare,
se lo si mette a pancia in su afferra il suo piedino e se lo porta alla bocca,
se si prova a tenere in piedi si molleggia sulle sue gambe.
A 9 mesi il bambino come si muove?
Il bambino sta seduto da solo e si protende in avanti per afferrare gli oggetti,
inizia a gattonare o inizia a muoversi da seduto,
riesce a stare in piedi da solo se attaccato a un appoggio.
L’ADOZIONE NAZIONALE
L’adozione nazionale, secondo la legislazione italiana, è l’adozione che si realizza quando il minore viene dichiarato adottabile da un tribunale per i minorenni del territorio nazionale. Il termine nazionale non fa quindi riferimento alla nazionalità o a caratteristiche di appartenenza etnica del minore, ma solo al fatto che l’autorità competente è quella italiana in quanto l’adottabilità del bambino viene riscontrata nel territorio nazionale.
Procedura per intraprendere l’adozione nazionale in Italia
La domanda di adozione
Il procedimento inizia con la domanda di adozione inviata al Tribunale per i minorenni competente per territorio di residenza. Nel caso di residenti all’estero, il tribunale competente è quello dell’ultimo domicilio o, in mancanza, quello di Roma.
Alcuni Tribunali per i minorenni richiedono che la domanda di adozione sia indirizzata preventivamente ai Servizi socio-assistenziali. Si occuperanno questi ultimi di informare i coniugi richiedenti e, nel caso questi confermino la loro volontà ad adottare, ad informare il tribunale della disponibilità dei coniugi. Si tratta di una prassi controversa in quanto secondo l’art. 22 della legge 184/1983, come modificata dalla 149/2001, i coniugi devono presentare domanda al tribunale e non ai servizi socio-assistenziali.
La domanda può essere redatta in carta semplice anche se alcuni Tribunali richiedono di redigere la dichiarazione in un modulo prestampato, che può differire da un tribunale ad un altro, e che può contenere domande riguardo eventuali limitazioni della disponibilità dei richiedenti riguardanti, tra le altre, lo stato di salute del minore, l’accettazione o meno del rischio giuridico, la disponibilità ad accogliere più fratelli
Indagini per la valutazione dell’idoneità dei coniugi [modifica]
Il tribunale, per poter valutare l’idoneità dei coniugi ad adottare un minore, dispone una indagine di natura psico-sociale, affidandole ai servizi sociali, altre indirizzate alle autorità di pubblica sicurezza, e infine una serie di indagini di natura sanitaria, di solito realizzate dai dipartimenti di Medicina Legale di Salute Mentale.
La domanda potrà essere valutata solo quando tutte e tre le relazioni saranno pervenute al Tribunale per i Minorenni