L’Ema ha dato il via libera alla somministrazione del vaccino anticovid nei bambini di età compresa tra i sei mesi e i cinque anni. Si tratta di un ulteriore passo in avanti della lotta contro il coronavirus.

L’Ema ha dato il via libera alla somministrazione del vaccino anticovid nei bambini di età compresa tra i sei mesi e i cinque anni. Si tratta di un ulteriore passo in avanti della lotta contro il coronavirus.

Bisogna fare il vaccino antinfluenzale ai bambini. Per la loro sicurezza, per evitare che stiamo mal. E perché per quanto l’influenza spesso non sia niente di particolarmente preoccupante, dobbiamo offrire loro la possibilità di difendersi dal virus.

Come deve essere il seggiolino per auto? Quando parliamo della sicurezza dei bambini in automobile non si può pensare di lasciare le cose al caso. Devono essere rispettati standard, sia a livello legislativo che sociale.

In queste ore la storia della piccola Diana, lasciata da sola per sei giorni a morire in casa dalla madre, è su tutti i giornali. E nell’orrendo stupore che una simile notizia suscita viene spontaneo chiedersi: perché accadono queste cose?

I campi estivi, con l’arrivo della bella stagione rappresentano una importante alternativa per i bambini al rimanere in casa. E non solo per le attività che potranno eseguire ma anche per l’esperienza di crescita sulla quale potranno contare.

Bisogna avere paura del pupazzo Huggy Wuggy? Bisogna porsi questa domanda, soprattutto dopo l’allarme lanciato dalla Polizia Postale che sostiene come lo stesso sia capace di provocare ansia nei bambini.

Quando si parla di sonno dei bambini è importante fare attenzione ad alcuni segnali che potrebbero rivelare problemi che i piccoli stanno affrontando. Scopriamo insieme qualcosa di più su questo tema.

L’attacco della Russia nei confronti dell’Ucraina sta causando problemi anche alle adozioni dei bambini del paese colpiti: decine di bambini, adottati da coppie italiane sono bloccati sotto le bombe a causa della mancanza di un timbro.

Con l’aggravarsi della crisi tra Ucraina e Russia e l’attacco portato avanti da quest’ultima sul territorio ucraino è importante chiedersi, in uno stato di guerra, quali siano i rischi maggiori che i bambini si trovano a correre.

Cresce il numero di bambini che vengono vaccinati contro il Covid ma allo stesso tempo crescono anche i contagi in quella che è la fascia pediatrica di età, sottolineando come sia necessario che coloro che vi appartengono siano efficacemente protetti. È questa la situazione descritta dalla Sip, la Società italiana di pediatria, la quale ha deciso di aiutare i genitori con figli ammalatisi di Covid a capire quando immunizzarli.
