Gli esami da fare prima del concepimento

Se state programmando una gravidanza sarebbe opportuno sottoporsi ad una serie di accertamenti utili a verificare la presenza o meno di patologie che se non diagnosticate in tempo potrebbero mettere in pericolo la salute della futura mamma e del piccolo.

QUALI SONO GLI ESAMI DA FARE PRIMA DI CONCEPIRE UN FIGLIO

  • ESAMI PER LA COPPIA

Entrambi i partner dovranno sottoporsi ad alcune verifiche come le analisi del sangue, per conoscere il gruppo sanguigno e controlli per verificare l’eventuale presenze del virus dell’immunodeficienza, ossia dell’HIV

  • ESAMI PER LA FUTURA MAMMA

PAP TEST: fondamentale per escludere la presenza del Papilloma Virus, uno dei principali responsabili del cancro all’utero. E’ utile anche per verificare se ci siano o meno altre infezioni che potrebbero mettere in pericolo la gravidanza

RUBEOTEST: serve per valutare l’immunità della mamma alla rosolia. Questa malattia infettiva se contratta in gravidanza può provocare delle serie malformazioni al feto; il piccolo potrebbe avere problemi al cuore, alla milza e anche a livello di udito. Nel caso in cui dovesse risultare essere non immunizzata dovrà rimandare la gravidanza

Metodo Jonas: favorire il concepimento con le fasi lunari

Tra i tanti miti legati al tema del concepimento ce n’è uno di cui vale la pena parlare. Secondo uno psichiatra slovacco Eugen Jonas, il periodo fertile di una donna risulta essere influenzato dalle fasi lunari. La sua teoria si basa su numerosi studi che negli anni hanno suscitato dapprima scetticismo e poi credibilità, permettendo così di stilare il suo “codice cosmobiologico”.

Mamme bambine in aumento

Accanto alle mamme over 40 di cui ho parlato in questo articolo sono in aumento le madri-bambine soprattutto in quei paesi a basso e medio reddito; e non è tutto. Pensate che ci sono ben 3 milioni di giovanissime che ricorrono ad aborti illegali che possono essere anche rischiosi; secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) tra le “mamme bambine” figurano due milioni di ragazzine che hanno meno di 15 anni.

Gli esperti spiegano che queste gravidanza, spesso indesiderate

hanno serie conseguenze per la salute delle madri adolescenti e dei loro bambini

Aggiungono anche che le gravidanza che interessano le giovanissime sono

un’importante causa di mortalità materna e neonatale

Il bimbo nel primo mese di vita

Finalmente il vostro bambino così tanto desiderato è nato! E’ così piccolo e voi neo genitori, soprattutto nel primo mese di vita, sono certa vi farete tante e comprensibili domande; la prima cosa che noterete è che il piccolo durante i primi giorni subirà un calo. Niente panico: si tratta di un processo fisilogico, del tutto normale e ben presto recupererà. Alla fine del primo mese infatti pesarà circa 3,800 chili (prenderà circa 30 grammi al giorno) e sarà lungo 53 centimetri.

Si nutre solo di latte (all’incirca tra i 550 e i 650 ml di latte al giorno), possibilmente materno; questo non è possibile si può ricorrere al latte artificiale o formulato e che in generale viene ricavato dal latte di vacca chiaramente modificato per far sì che sia il più possibile uguale al latte materno. Poichè in vendita esistono diversi tipi di latte formulato srà il pediatra ad indicarvi (in particolar modo nei primissimi mesi) di quale latte il vostro piccolo avrà bisogno.

750 sterline a chi dona i propri ovuli

750£ a chi dona i propri ovuli: questo il senso del messaggio che molti studenti dell’Universitò di Cambridge si sono visti arrivare nella casella di posta elettronica. Un vero e proprio appello per tutte quelle coppie che non possono avere dei figli; visto il target di queste mail sperano di dare vita dei “superbabies”. Purtroppo però le giovani donne sono spesso ignare dei rischi che una donazione di ovuli può comportare come le cure pesanti di ormoni cui si devono sottoporre e le complicazioni che in rari casi possono sopraggiungere.

Genitori: donate il cordone ombelicale

Genitori: donate il cordone ombelicale. Ecco l’invito della Federazione italiana delle associazioni donatori cellule staminali (Adoces) che in collaborazione con l’Associazione italiana biblioteche (Aib), con il patrocinio del ministero della Salute e il supporto del Mo.Vi. (Movimento volontario italiano) e del coordinamento Volontarinsieme ha dato vita ad una campagna informativa a carattere nazionale per invitare i neogenitori a donare il cordone ombelicale.

Bruce Willis e la figlia Mabel: foto su Twitter

Ed ecco una tenera immagine di Bruce Willis e della piccola Mabel Ray Willis; la moglie di Bruce, Emma Heming ha deciso di mostrare al mondo intero la loro figlia, nata poco più di un mese fa postando questa foto suo suo account Twitter accompagnata da questa frase

Una bella giornata a Budapest con gli amori della mia vita