Gli incidenti quando si hanno i bambini, si sa, sono all’ordine del giorno. Ecco perché, specialmente all’aperto, diventa particolarmente importante educare il bambino a comportarsi in modo sicuro e, soprattutto, ad attraversare correttamente la strada. Una cosa fondamentale è insegnare ai bambini ad attraversare la strada rispettando le norme del codice stradale: non aspettatevi che imparino subito e quindi continuate a ricordare loro le principali norme di sicurezza.
Come fare? Ve lo diciamo noi.
Baby modelli: cosa dovete sapere prima di far partecipare il vostro bimbo ad un provino
Vedere il proprio bimbo a piena pagina su una copertina patinata è il sogno di molte mamme e papà, ma ahimé, la fregatura sta sempre dietro l’angolo. Se siete proprio determinati a sottoporre i vostri figli a una selezione di fotografi come modello, ci sono alcune cose che dovreste sapere prima, sia per il bene del vostro bimbo che per quello… del vostro portafogli.
Ecco allora qualche consiglio redatto dall’associazione nazionale fotografi professionisti…
Papà al cinema: in uscita Ragazzi Miei, un film dedicato ai papà che crescono i figli da soli
Basato sulle memorie di Simon Carr, Scott Hicks (“Shine”) dirige “The Boys Are Back” (il titolo italiano è “Ragazzi Miei – Quando un padre si ritrova da solo“), ispirato alla toccante, simpatica e commovente storia vera di un uomo che improvvisamente si ritrova a dover crescere i suoi due figli da solo.
Protagonisti del film sono Clive Owen, Laura Fraser, George MacKay, Emma Booth ed Erik Thomson, che, in questa commedia della durata di 104 minuti, riescono a raccontare tutte le difficoltà di un papà che si ritrova a dover crescere da solo i propri bimbi. Il film è una produzione di Australia e Gran Bretagna e uscirà nelle sale italiane il 18 giugno 2010.
California, niente più giochi nei baby-menu dei fast-food se non rispettano gli standard nutrizionali
Tempi duri per l’Happy Meal in California. Nella Contea di Santa Clara, infatti, il consiglio dei supervisori ha votato per la messa al bando dei giocattoli che spesso accompagnano le porzioni per bambini di piatti fast food, se questi ultimi non rispettano determinati standard nutrizionali. Ne dà notizia il ‘New York Times’, spiegando che i criteri sono basati sulle raccomandazione dell’Institute of Medicine. Le nuove regole riguarderanno tutti i ristoranti fast food della zona, “con l’intento – spiega il presidente del gruppo, Ken Yeager – di eliminare l’incentivo a scegliere cibi grassi e super-dolci“.
Depressione post-partum: a Milano corsi comunali per le neomamme
Il tempo d’appendere il fiocco alla porta, e subito scatta lo sconforto. Appena dopo il parto l’85% delle donne lamenta una forma di alterazione dell’umore. Stati d’animo altalenanti che nel 10-12% dei casi, soprattutto nei primi tre mesi dal lieto evento, si aggravano in depressione vera e propria (depressione post-partum). Rischiando di sfociare in drammi come quelli che, sempre più spesso, diventano titoli di cronaca nera. Per aiutare le neomamme inclini al ‘baby blues’ scende in campo l’assessorato alla Salute del Comune di Milano, che promuove un ciclo di incontri ad hoc contro la depressione pre e post-parto.
Mamme che lavorano: arriva la tagesmutter, la baby sitter di condominio
“Il sostegno alle madri che lavorano e all’occupazione femminile sono una priorità del governo e lo dimostra il via libera alle misure contenute nel Piano di conciliazione“. Così il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha commentato il via libera della Conferenza unificata, formalizzato ieri, al pacchetto di misure predisposto dal Ministero. Il Piano di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro investe 40 milioni di euro del Fondo pari opportunità nelle baby-sitter di condominio, dette ‘tagesmutter‘, nell’implementazione dei servizi per la prima infanzia, nel telelavoro, nel reinserimento delle donne dopo il congedo per maternità.
Adozioni internazionali: non si può rifiutare un bimbo di colore
I genitori non possono rifiutare l’adozione di un bimbo di colore. E’ la richiesta del sostituto procuratore generale della Cassazione Aurelio Golia alle sezioni unite civili. A sollecitare una pronuncia definitiva della Cassazione è l’Ai.Bi. l’associazione amici dei bambini, presieduta da Marco Griffini, su un caso avvenuto a Catania, dove il Tribunale dei minori aveva accolto la richiesta di adozione di una coppia pur con il vincolo di non accettare bambini di colore.
Ora la Procura di piazza Cavour, chiedendo l’accoglimento del ricorso dell’Aibi, sollecita una decisione della Cassazione in maniera tale che impedisca ai genitori di operare scelte razziste.
Niente fumo ma taglio cesareo: ritratto della mamma italiana tipo
Fumano meno, prendono acido folico e seguono i corsi pre-parto. Ma resta ancora alto e addirittura in lieve aumento il numero di tagli cesarei nel nostro Paese e quello delle ecografie. Questa la ‘fotografia’ delle abitudini delle donne italiane in gravidanza, scattata dall’Istituto superiore di sanità, grazie a un’indagine che raccoglie i dati di 25 Asl in 11 Regioni.
Dall’analisi risulta che il parto con taglio cesareo è aumentato lievemente, passando dal 32% del 2002 al 33,8% del 2008. Diminuisce, invece l’abitudine al fumo: il 68,1% delle donne in gravidanza smette di fumare e non riprende più se allatta al seno.
Sindrome della primavera: come combatterla nei più piccoli
Stanchezza, astenia, sonnolenza e la voglia di non fare nulla. E’ ‘la sindrome della primavera‘, un insieme di lievi malesseri in arrivo con la bella stagione. Ad accusare i primi sintomi sono soprattutto i più piccoli, ma anche gli adulti spesso non sono immuni. E in alcuni casi potrebbe coprire infezioni più complicate come mononucleosi e virus intestinali. “I genitori chiedono perché i ragazzi in questo periodo dell’anno sono stanchi, la risposta è nei cambiamenti portati dalla primavera” afferma Marina Camissa, pediatra collaboratrice del team scientifico del portale www.bimbiealimentazione.e-coop.it, che spiega come affrontare le conseguenze di caldo e sole.
Bimbi epilettici: a scuola 6 insegnanti su 10 non sanno come intervenire
Epilessia, questa sconosciuta. Il 99,7% degli insegnanti italiani dice di conoscerla ma, di fatto, 6 su 10 ammettono di ritenersi poco o per nulla in grado di intervenire in modo corretto. Il 58% interverrebbe nel modo sbagliato e quasi il 70%, in caso di attacco epilettico in classe, chiamerebbe l’ambulanza. E’ quanto emerge dall’indagine promossa dalla Lega italiana contro l’epilessia (Lice) e condotta dalla Doxa su 600 insegnanti di scuole primarie e secondarie inferiori, in occasione della nona Giornata nazionale per l’epilessia in programma il 2 maggio.