”La lettura della Bibbia nelle nostre scuole è un’iniziativa a cui sono favorevole come ministro, come credente e come cittadina italiana”. Lo scrive il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini in una lettera pubblicata da Famiglia Cristiana.
”La scuola – sottolinea Gelmini – deve istruire i ragazzi, ma deve anche formare dei cittadini responsabili e degli adulti consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. Questo insieme di valori e insegnamenti, nel mondo occidentale, è rappresentato dalla tradizione cristiana. E’ quindi importante che i nostri figli, nel bagaglio di conoscenze che la scuola deve garantire loro, possano incontrare fin da subito un testo che ha determinato la nascita della civiltà in cui viviamo e che parla ai cuori e alle coscienze di tutti’‘.
Con i videogiochi bambini più svegli, parola di esperti
Buone notizie per gli appassionati di videogame. Secondo i neuroscienziati dell’University di Rochester (Usa), infatti, le sfide al pc o sfruttando le nuove applicazioni dell’iPad ‘allenano’ le persone e le aiutano a prendere decisioni più rapide. Il tutto senza comprometterne l’accuratezza. Anzi, i ricercatori – in uno studio che sarà pubblicato su ‘Current Biology’ – hanno scoperto che i fan dei videogame d’azione sviluppano una speciale sensibilità per cio’ che accade intorno a loro.
Pm10 e inquinamento nelle scuole: Italia e Danimarca bocciate
L’aria delle scuole europee è inquinata, con una esposizione degli alunni alle polveri Pm10 e all’anidride carbonica CO2 superiore agli standard in molti istituti dell’Ue. E in testa ci sono Danimarca e Italia. A rilevarlo è lo studio pilota Hese (Effetti dell’ambiente scolastico sulla salute), coordinato da Piersante Sestini dell’Università di Siena e condotto su un campione di scuole situate a Siena e Udine, Aarhus (Danimarca), Reims (Francia), Oslo (Norvegia) e Uppsala (Svezia), frequentate da più di 600 alunni con età media di 10 anni. A riferirlo è il Consiglio nazionale delle ricerche, che ha partecipato allo studio internazionale con il suo Istituto di fisiologia clinica (Ifc-Cnr).
Mamme famose: la neo-mamma Toffanin presenta Lorenzo Mattia, l’erede di Piersilvio
”Mi teneva la mano. Ha tagliato il cordone ombelicale. E poi, vestito come George Clooney in E.R., ha fatto il primo bagnetto a Lorenzo Mattia”. Silvia Toffanin racconta così a ‘Vanity Fair’ il momento in cui è diventata mamma, assistita dal suo compagno Pier Silvio Berlusconi. Alla domanda sull’eventualità che Pier Silvio Berlusconi le chiedesse di smettere di condurre programmi tv e di stare a casa a crescere i figli, la Toffanin risponde: ”Non mi piace l’idea dell’imposizione. E comunque non lo accetterei mai. Rispetto le donne che lavorano a casa, spesso felici di farlo, ma io sarei frustrata. E questo malessere poi lo trasmetterei a mio figlio e al mio compagno. Andrebbe contro la mia natura indipendente”.
Malasanità pediatrica in Calabria: la Martini invita ad ascoltare i genitori
Se mio figlio si ammalasse in Calabria “non sarei molto tranquilla“. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, intervenuta a ”Pomeriggio sul 2” (Raidue), parlando dei recenti casi di malasanità nel Sud Italia. Nel corso della trasmissione sono stati ricordati numerosi e drammatici episodi, alcuni dei quali avvenuti nella regione. E se “i bravi medici ci sono dappertutto, la Calabria ha un deficit sanitario di 2 miliardi di euro e c’e’ un problema gestionale di erogazione dei servizi, per questo – ha aggiunto – non sarei molto tranquilla“.
Sesso in vacanza: i giovani sono più attenti, ma ancora non basta
Migliorano, ma non abbastanza. Tanto che la vacanza resta sessualmente a rischio per 3 giovani italiani su quattro. Solo il 25%, ovvero 1 su 4, l’ha vissuta senza correre alcun pericolo. Un dato da non sottovalutare considerando che 6 ragazzi su 10 durante la bella stagione hanno avuto più rapporti sessuali che nei mesi freddi. Questi alcuni dati diffusi stamani dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) per tirare le somme sull’iniziativa Travelsex, la campagna dell’estate 2010 per educare i giovani al sesso sicuro.
Alimentazione e rendimento scolastico: l’importanza della colazione
Frutta, latte, ma anche merendine e crema alle nocciole nel menù ideale per i bimbi che crescono e stanno tornando proprio in questi giorni fra i banchi. A mettere a punto i consigli per i bambini di 4-10 anni sono i ricercatori dell’Istituto di medicina dello sport di Torino. “Uno dei più prestigiosi istituti mondiali (United States Department of Agriculture, Usda) ha definito le quantità, mentre da parte nostra si è provato a dare un gusto più italiano a queste indicazioni. All’insegna di varietà, adattabilità e completezza“, spiega all’Adnkronos Salute Piero Astegiano dell’Imsto.
Scuola: ecco cosa prevedono le norme Uni per la sicurezza dei bambini in classe
Settembre per gli studenti italiani sancisce la fine delle vacanze e il rientro nelle scuole. Le aule a norma, luminose, comode, con arredi ergonomici e sicuri, contribuiscono ad affrontare nel migliore dei modi il ritorno alla vita scolastica. Per questo motivo le norme tecniche Uni specificano i requisiti che lavagne, banchi e sedie devono possedere. Le caratteristiche di banchi e sedie sono descritte dalle norme della serie Uni En 1729 che stabiliscono ad esempio che gli spigoli devono essere arrotondati con un raggio minimo di 2 mm; le superfici devono essere lisce e le estremità rivestite, per evitare di generare schegge taglienti.
Gemelle diverse: Millie e Marcia, un caso rarissimo che colora la famiglia
Una bionda, l’altra con fitte treccine scure. Una con gli occhi azzurri e l’altra castani. Sono bellissime queste due gemelle di Birmingham: Marcia è bianca e Millie è nera. Vestono
Sorelle mai: il nuovo film di Bellocchio si infila tra i rapporti familiari
Giorgio legge Čhecov, si rifugia dalle zie a Bobbio e si prende amorevolmente cura di sua nipote Elena. Sara recita Shakespeare, rifugge la provincia emiliana e lascia che siano le sue vecchie zie a crescere la sua bambina. Giorgio e Sara si rinfacciano i loro destini sfumati e lontani da Bobbio, ma è davanti al Trebbia che finiscono sempre per tornare, tuffarsi e volersi ancora bene, cavandosi a turno dagli impacci. Attrice senza successo lei, attore con un futuro incerto lui, Sara e Giorgio aspettano l’occasione della vita, eternamente attesi dalle zie e “amministrati” da Gianni Schicchi, doppio pucciniano e amico di famiglia che li ama e li consiglia. Sulle sponde del Trebbia scorre intanto la loro giovinezza e fiorisce quella di Elena, ormai adolescente e desiderosa di sperimentarsi.