Disturbi del sonno: i bimbi italiani dormono meno, più rischi di problemi psichiatrici

Il sonno dei bambini e’ sempre piu’ difficoltoso, breve e difficile. Dovrebbero dormire almeno 8 ore per notte ma spesso ne dormono meno, 6-7 ore, perche’ vanno a letto sempre piu’ tardi. Situazione che si complica con l’adolescenza, quando con discoteche e uso dei computer fino a tardi si finisce per andare a letto molto tardi, alterando i cicli di sonno-veglia, con ripercussioni comportamentali che possono tramutarsi in disturbi psichiatrici. A lanciare l’allarme e’ Maria Pia Villa, direttore del centro del sonno dell’ospedale Sant’Andrea di Roma e coordinatrice del gruppo di studio di medicina del sonno della Societa’ italiana di pediatria. ”Quando si dorme male, si va a letto tardi e si sta troppo tempo davanti al pc, si crea una situazione di ipereccitabilita’ – spiega la pediatra – ed eccessivo lavoro mentale che non fa bene. Con l’andare in discoteca, da cui si torna alle 3-4 di notte, i cicli di sonno veglia si alterano, con gravi problemi che possono diventare psichiatrici”.

Fiabe marocchine: Haina

 Una bellissima fanciulla di nome Haina, fidanzata con un bel giovane del suo paese, un giorno ando’ raccogliere legna nel bosco con le sue amiche. Mentre raccoglieva i rami secchi, vide a terra un mortaio d’oro. Subito penso’ di prenderlo perche’ era molto bello e prezioso e lo mise da parte per portarlo a casa: aveva in mente di venderlo e di ricavarne tanti soldi. Quando fu l’ora di fare ritorno a casa, lo prese e si accorse che era molto pesante. Decisa nel suo intento, s’incammino’ con le amiche ma faticava molto a tenere il passo. Le ragazze cercarono di dissuaderla dal suo intento, ma lei a tutti costi volle portarlo con se’. Rimase sempre piu’ indietro e, ad un certo punto, non vide piu’ nessuno e si trovo’ da sola.

Morti in culla: un progetto di Cri e Salvamamme per la prevenzione

 Un ‘gemellino salvabebè’ con indicate, in modo semplice e chiaro, le linee guida europee per la prevenzione della morte in culla e le istruzioni per eventuali interventi di disostruzione del neonato e del lattante da latte o rigurgito. Il documento sarà distribuito in tutti i reparti di neonatologia di Roma. E’ il progetto ‘Sempre a pancia in super una nanna sicura‘, lanciato dalla Croce rossa italiana (Cri) di Roma e da Salvamamme, in collaborazione con Happy Family Onlus e Capgemini e presentato la scorsa settimana a Roma.
Prevenzione è la parole chiave da cui nasce questa campagna, che “si rivolge nello specifico alle mamme che hanno avuto bambini da poco – spiega il commissario provinciale della Cri di Roma, Marco Squicciarini – Inoltre il documento sarà tradotto con il supporto della Berlitz in varie lingue, affinché tali informazioni siano accessibili anche alle mamme straniere“.

Vita di coppia: il sesso causa il 15 per cento dei dolori lombari degli italiani

 Per gli appassionati del Kamasutra o emuli del ‘famolo strano’, reso celebre da Carlo Verdone nel film ‘Viaggi di nozze’, potrebbe arrivare il momento di una pausa. “Il sesso troppo vivace è la causa principale dei dolori lombari per il 15% degli italiani, più uomini che donne“, avverte Maurizio Ripani, docente di anatomia presso l’università ‘Foro Italico’ di Roma, alla prese ogni giorno con pazienti con la schiena a pezzi.
L’eccesso di fantasia in campo sessuale può giocare brutti scherzi alla colonna vertebrale – spiega Ripani all’Adnkronos Salute – utilizzare piccole city car, docce o armadi come riservate alcove può essere il primo passo per insidiare la corretta anatomia della schiena“.

Giocattoli contraffatti: attenzione ai prodotti non sicuri per i bimbi, specialmente in vista del Natale

 La Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma ha sequestrato la scorsa settimana 400 mila giocattoli contraffatti per un valore di circa 2 milioni di euro. Tre cinesi, rappresentanti legali di altrettante aziende di import export, sono stati denunciati per introduzione e commercializzazione di prodotti non sicuri e contraffatti. In particolare, sono stati sottoposti a sequestro 370.000 giocattoli, materiale elettrico e luci natalizie non rispettanti gli standard di sicurezza imposti dalla normativa comunitaria, e circa 30.000 cubi di Rubik contraffatti.

Fiabe irlandesi: la gallinella rossa

 Un giorno una Gallinella Rossa stava razzolando nel cortile, quando trovò un chicco di grano. “Questo chicco di grano va piantato,” disse. “Chi lo fa?” “Io no, “rispose l’anatra. “Io neanche,” rispose il gatto. “Io nemmeno,” rispose il cane. “Allora lo farò io,” disse la Gallinella Rossa, e così fece.
Poco tempo dopo, il grano crebbe biondo e rigoglioso. “Il grano è maturo,” disse la Gallinella Rossa, “Chi si offre di mieterlo?” “Io no,” rispose l’anatra. “Io neanche,” rispose il gatto. “Io nemmeno,” rispose il cane. “Allora lo farò io,” disse la Gallinella Rossa, e così fece.

Conferenza nazionale della famiglia: il 76,2 per cento del lavoro familiare è a carico delle donne

In tre casi su quattro (76,2%) il lavoro familiare delle coppie e’ ancora a carico delle donne. Emerge dai dati Istat, riferiti al 2008-2009, diffusi alla Conferenza nazionale della famiglia che oggi conclude i suoi lavori a Milano. Il dato e’ di poco piu’ basso di quello registrato nel 2002-2003 che era 77,6%. Per l’Istituto centrale di statistica, ”persiste dunque una forte disuguaglianza di genere nella divisione del carico di lavoro familiare tra i partner“.
L’asimmetria nella divisione del lavoro familiare è trasversale a tutto il Paese, anche se nel Nord raggiunge sempre livelli più bassi. Le differenze territoriali sono più marcate nelle coppie in cui lei non lavora. L’indice assume valori inferiori al 70% solo nelle coppie settentrionali in cui lei lavora e non ci sono figli, e nelle coppie in cui la donna è una lavoratrice laureata (67,6%).

Stile di vita di bambini e adolescenti, ecco le abitudini sbagliate: tv, bibite gassate e fumo

 Stili di vita non salutari ancora diffusi fra i bambini italiani e sotto l’occhio degli esperti. Secondo i dati dell’indagine OKkio alla Salute, che ha analizzato oltre 42.000 alunni delle terze classi delle scuole primarie, è ancora alta la prevalenza del sovrappeso (23%) e dell’obesità (11%). I piccoli del belpaese nel 9% dei casi non fanno colazione e nel 30% non la fanno adeguatamente, mentre 1 bambino su 4 non mangia quotidianamente frutta e verdura e circa il 50% consuma bevande zuccherate o gassate nell’arco della giornata. Secondo i dati diffusi, 1 bambino su 2 oggi ha la televisione in camera, uno su 5 pratica sport per non più di un’ora a settimana. Inoltre, i genitori non sempre hanno un quadro corretto dello stato ponderale del proprio figlio: tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 36% non ritiene che il proprio figlio abbia chili di troppo. Lo studio Zoom8 condotto dall’Inran su un campione di 2.100 bambini di 8-9 anni ha approfondito alcuni aspetti indagati da OKkio alla Salute, rilevando che circa il 70% dei bambini non ha l’abitudine di andare a scuola a piedi e che solo il 26,8% gioca più di due ore al giorno all’aria aperta, nei giorni feriali.

Fiabe africane: il bambino d’oro e il bambino d’argento

 Niame, il più potente fra i maghi del cielo, viveva in una fattoria posata sopra un bellissimo tappeto di nuvole. Un giorno decise di prendere moglie e invitò a presentarsi le quattro fanciulle più belle della sua tribù. Poi domandò a ciascuna: – Che cosa faresti, per me, se io ti sposassi? La prima, che si chiamava Acoco, dichiarò: – Spazzerei la fattoria e governerei la tua casa. E la seconda: – Cucinerei ogni giorno per te le pietanze migliori. E la terza: – Filerei montagne di cotone e andrei tutti i giorni ad attingere l’acqua. E la quarta: – Io, Niame, ti darei un figlio tutto d’oro. Naturalmente Niame scelse l’ultima e ordinò di preparare la cerimonia per le nozze. Acoco fu molto contrariata per la scelta fatta da Niame; si rodeva di invidia e di gelosia. Seppe tuttavia nascondere molto bene i propri sentimenti e riuscì a rimanere presso la giovane regina come dama di compagnia.