Il Teatro dei Venti do Modena organizza “Le domeniche dei bambini”, delle giornate dedicate ad alcuni spettacoli teatrali interattivi pensati appositamente per i bambini.
Domenica 6 marzo e domenica 13 marzo alle ore 16:00 è in programma La Bella Addormentata, uno spettacolo interattivo per bambini. Lo spettacolo è ispirato alla versione di Tahar Ben Jelloun della celebre fiaba, La Bella Addormentata. La fiaba viene raccontata dagli attori del Teatro dei Venti e interpretata sotto forma di gioco dai bambini. Scelta per la semplicità e la simpatia con la quale spiega l’importanza di accettare il diverso, diventa uno spettacolo interattivo divertente e coinvolgente. Lo spettacolo interattivo La Bella Addormentata del Teatro dei Venti è stato pensato per bambini dai 3 agli 8 anni.
Sette Minuti
Nelle vicinanze di Kovaszna ci sono le rovine di un castello. Secondo un’antica credenza, in questo castello c’è un buio e freddo sotterraneo con una grande porta di ferro. Su questa grande porta sta seduta la Regina delle Fate.
Il giorno di Capodanno, ma solo a Capodanno, questa porta si apre e rimane aperta per sette minuti.
Per sette minuti rimane aperta la grande porta del buio e freddo sotterraneo. Ed in questi pochi sette minuti per chi si trova proprio lì davanti, è possibile vedere l’immenso tesoro che si trova accumulato là dentro.
Le dodici fate -parte terza-
Era corso dietro ad alcune capre nere ed era riuscito a colpirne una sola, mentre le altre si erano dileguate all’ombra delle rupi montane. Andò a coricarsi subito, dimenticando di cingersi per bene alla vita la veste della fata, che portava addosso notte e dì affinché lei non gliela rubasse. La principessa delle fate, vedendo ai fianchi di Valer la veste dal magico potere, trasalì. Le rinacque nell’anima il desiderio di andarsene nel mondo dell’isola marina, dai genitori e dalle sorelle che la aspettavano, a vivere nel fasto e nello sfarzo, perché suo padre era il re del mare. Lo accarezzò e si diede da fare, finché riuscì a svolgere la veste e ad indossarla.
Le dodici fate -parte seconda-
Un giorno di calda estate, le fate erano uscite per bagnarsi nelle acque del lago Lala e i due giganti ricevettero l’ordine di vigilare fuori dalle mura della cittadella; così non le avrebbero viste mentre giocavano e sguazzavano nude nelle onde. Valer non esitò. Si appressò alla cittadella più che poté, fermandosi ad ogni passo dietro un tronco di un albero per non farsi vedere; quando pensò che fosse il momento opportuno, incoccò una freccia aguzza, con la punta d’acciaio, e saettò il gigante di destra nel bel mezzo del petto. Il dardo penetrò direttamente nel cuore, sicché il gigante, senza poter dire nè ai nè bai, rovinò a terra in un lago di sangue. Adattò un’altra freccia alla corda dell’arco e scoccò pure questa nel petto del secondo gigante.
Cartoni animati: gli snorky
Gli Snorky sono i personaggi del cartone animato e del fumetto omonimo (in originale: The Snorks). Si tratta di piccoli esseri colorati che vivono felici nelle profondità del mare, a Snorkylandia. Gli Snorky prestano sempre attenzione ai numerosi pericoli insiti nell’oceano. Sono dotati di una sorta di antenna sulla testa, lo snorkel appunto, che viene usato per muoversi agilmente in acqua e per emettere un suono caratteristico.
Nacquero come fumetto nel 1982 in Belgio, disegnati da Freddy Monnickendam. Vennero in seguito adattati come cartone animato dalla Hanna-Barbera Productions e trasmessi negli USA il sabato mattina dal 1984 al 1988 dalla rete NBC. Il cartone animato proseguì solo quattro stagioni, a causa del maggior successo ricevuto dalla serie animata I Puffi. I Puffi contengono alcune similitudini con gli Snorky ma, diversamente da quanto a volte si creda, gli Snorky non sono un clone de I Puffi.
Le canzoni dei cartoni animati: gli snorky
ARRIVANO GLI SNORKY
Con un tuffo tu starai, tu starai
là nel mare blu, mare blu
e gli Snorky sentirai, sentirai
canticchiar laggiù, sì laggiù
io so che qui sott’acqua la città degli Snorky sta
Oggi è bassa la marea, la marea
e bel tempo c’è, tempo c’è
e perciò io ho un’idea, ho un’idea
forza segui me, segui me
tu gli Snorky incontrerai, su segui me dai dai
Frutta, che passione! I bimbi italiani vanno matti di banane e spremute
“C’è sempre qualche tipo di verdura o di frutta che ai bambini piace. Sta ai genitori di scoprirlo. Gli elementi che devono portarci a una scelta sono le preferenze e i gusti del bambino“. Ne è convinto il pediatra dell’Università di Milano-Bicocca Italo Farnetani, che ha condotto un’indagine ad hoc su un campione di 231 pediatri italiani, appartenenti a tutte le regioni. Scoprendo che, secondo ‘ ‘dottori dei bambini’, i piccoli entro i 6 anni hanno una spiccata predilezione per banane e spremute d’arancia.
I piatti più amati dai bambini
“Attraverso questionari o colloqui diretti volevo capire quali fossero i vegetali più graditi ai bambini, comuni a tutte le regioni. E individuare i piatti amati dai più piccoli, anche quelli tipici regionali“. Il risultato, anticipato all’Adnkronos Salute, è stato poi presentato al Convegno ‘I vegetali : caratteristiche nutrizionali e proprieta’ farmacologiche’, a Parma il 18 e 19 febbraio (un incontro organizzato da Sergio Bernasconi, direttore della Clinica pediatrica dell’Università di Parma).
Le dodici fate -parte prima-
Una volta, raccontano, sul monte Ineu vivevano dodici fate. La cittadella entro cui vivevano era tutta d’ambra; le porte avevano stipiti d’oro e d’argento ed erano adorne di belle sculture. Le fate erano così belle, che chiunque le guardasse in viso diventava folle d’amore e vagava sulle loro tracce finché non era completamente fuori di sé. La loro signora, la principessa delle fate, non aveva pari: la sua voce era così dolce e incantevole, che i pastori, quando guidavano le greggi alle falde del monte e le udivano cantare nelle sere di luna piena, rimanevano ammaliati e non potevano più dormire la notte.
L.U.D.I.S.: Laboratorio Unico Didattica Intrattenimento Scientifico
L.U.D.I.S. è una società fondata dal dott. Giovanni Fares, dalla dott.ssa Daniela Romanazzo e dalla dott.ssa Vanessa Biagiotti e costituita da un gruppo di chimici Laureati e Dottorati presso l’Università di Roma “Tor Vergata” che si propone come uno straordinario mezzo per avvicinare i bambini e i ragazzi delle scuole al mondo della Chimica, attraverso la realizzazione di spettacoli a carattere divulgativo e percorsi didattici dedicati. L’amore per la loro disciplina, dieci anni di esperienza nella divulgazione scientifica e una ricerca continua nel mondo della didattica permettono a L.U.D.I.S. di proporre spettacoli e lezioni dove la conoscenza passa attraverso la curiosità e l’entusiasmo.
In una goccia d’acqua
In occasione della giornata internazionale dell’acqua indetta dall’ONU per il 22 Marzo, il Bioparco di Roma organizza una giornata tematica con laboratori interattivi, finalizzata a sensibilizzare contro lo spreco di acqua, risorsa sempre più rara e preziosa.
Domenica 20 Marzo dalle 10.30 alle 16.30 al Bioparco, bambini, ragazzi e adulti potranno partecipare a diverse attività interattive alla scoperta del liquido della vita. Tutte le attività proposte per la giornata sono incluse nel prezzo del biglietto d’ingresso al Bioparco di Roma.
Nella giornata dedicata dal Bioparco di Roma alla scoperta dei “segreti” dell’acqua saranno organizzati dei laboratori interattivi per bambini e ragazzi.