Flo, la piccola Robinson / L’isola della piccola Flo è un anime giapponese creato dalla Nippon Animation nel 1981 e mandato in onda dalla Fuji TV. Narra le avventure della piccola Flo, naufragata con la sua famiglia in un’isola deserta durante un viaggio in Australia. La storia è tratta dal romanzo Swiss Family Robinson del 1812 di Johann Wyss, che a sua volta è liberamente ispirato al romanzo Robinson Crusoe di Daniel Defoe. La serie animata fa parte del progetto World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijo) della Nippon Animation, ed è stata trasmessa per la prima volta in Italia da Rete 4 a partire dall’ottobre del 1982.
Le canzoni dei cartoni animati: Flo, la piccola Robinson
Flo la piccola Robinson
Con grande tempesta, tuoni e lampi
la nostra avventura incominciò
Il mare in burrasca, i forti venti,
il grande veliero affondò.
Tutta la notte cercammo gli assenti
ma piu’ nessuno si salvò
E trascinati da forti correnti
finalmente terra si toccò.
Ora siamo su quest’isola
Poche le comodità’
ma come in una grande favola
noi viviamo in libertà’.
Sembra un paradiso l’isola
qui non c’e’ malvagità
mai la vita si fa gelida
regna la serenità.
Il menù tricolore di Farnetani su misura per i bimbi
Stimolare gusto e vista, per rendere la Festa per l’Unità d’Italia un ricordo indimenticabile per i più piccoli. “Proprio con questo scopo – spiega all’Adnkronos Salute il pediatra Italo Farnetani – ho studiato un menù tricolore, ricco di nutrienti preziosi e dei colori della bandiera italiana“.
Il menu’ tricolore
“Come antipasto, in base ai gusti del bambino, si può scegliere fra la classica caprese (pomodoro, mozzarella e basilico) e un carpaccio di bresaola, rucola e parmigiano. Il primo piatto – prosegue – può essere un tris di riso: bianco ai quattro formaggi, rosso al pomodoro e verde con purea di spinaci; ma anche un riso ai piselli guarnito da un pomodoro, o una pizza margherita con le olive.
Pippi gioca a prendersi con la polizia -1-
Ben presto nella cittadina si sparse la notizia che una bambina di nove anni abitava da sola a Villa Villacolle. Le comari si trovavano d’accordo nel dire che così non si poteva andare avanti: tutti i bambini infatti devono avere qualcuno che si preoccupi di far loro le prediche, e tutti i bambini devono andare a scuola a imparare la tavola pitagorica. Perciò le comari decretarono che la ragazzina di Villa Villacolle dovesse esser messa in collegio.
Era un bel pomeriggio, e Pippi aveva invitato Tommy e Annika da lei a prendere il caffè con i biscotti al pepe, apparecchiando sui gradini della veranda. Il sole illuminava ogni cosa, e i fiori del giardino di Pippi mandavano un intenso profumo. Il signor Nilsson saliva e scendeva velocemente lungo le colonnine della veranda e di tanto in tanto il cavallo sporgeva il muso per chiedere un biscotto.
Giochi dal mondo al Bi di Cormano
Al grido universale “E’ pronto! A tavola.”, sabato 26 e domenica 27 marzo 2011, tutti i bambini potranno fare un viaggio tra il dolce, il salato, i profumi delle spezie e la puzza dei cavoli e il cibo che viene dai paesi lontani: dall’Africa, da Sud America, dall’Irlanda. Lo spettacolo è rivolto a bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni. Gli spettacoli inizieranno alle 16:30 presso la sede di “Bi La Fabbrica del Gioco e delle Arti” di Cormano.
“E’ pronto! A tavola. Ti sei lavata le mani?” così comincia il rito del cibo nello spettacolo proposto in questo appuntamento. Seguendo la regola di Sgalateo, Patrizia ed Elena, sopra e sotto un tavolo parleranno di cose buone da mangiare, giocheranno a preparare un pranzo ideale che piaccia agli occhi, al cuore e che stimoli la fantasia. E’ uno spettacolo che attinge non solo alla letteratura ma al vissuto dei bambini, dai loro giochi, dal loro immaginario.
Il marchio della lupa -12-
Furente, Garm tentò di afferrare le particelle di polvere lucente. Megarin prese il ragazzo. Correndo con la coppa nella mano destra ed il ragazzo che penzolava sotto il braccio sinistro, si lanciò nel cortile. Il suo ululato disperato richiamò il branco. Il branco della foresta attraversò di corsa i cancelli e disperse le guardie sbalordite. Nonostante le grida furiose che sentiva dietro di sé, le guardie erano troppo occupate a cercare di evitare gli artigli e le zanne dei lupi selvatici per pensare di bloccarla.
Corse senza fermarsi, finché non fu nel profondo della foresta e circondata dalle coorti di lupi. Il grande capo nero guardò il marchio ancora fiammeggiante di luce rossa. I suoi pensieri raggiunsero con chiarezza la mente di lei. “Gli esseri umani erano così confusi! Che divertimento! Devo correre avanti e dirlo a madre Lupa?”.
Il marchio della lupa -11-
Magda trasalì, ma scattò in avanti. Megarin si rese conto che quella donna le era superiore. La traditrice aveva completato e padroneggiato tutto l’addestramento, mentre Megarin si era concentrata soprattutto sulla velocità del fulmine. Appoggiandosi al piede sinistro, Magda sferrò un calcio basso: Il punto di forza del colpo era nel tacco che si abbatté sul ginocchio sinistro di Megarin. In vece di cadere all’indietro, Megarin rilasciò i muscoli e si accartocciò sotto il calcio, colpendo con la mano sinistra il plesso solare di Magda. O almeno ci provò. Magda lo schivò e cercò la gola di Megarin. Parando con la coppa sacra, Megarin sentì la propria carne vibrare quando la mano di Magda incontrò la coppa. La donna gridò e corrugò la fronte. Megarin si fece più vicina e la colpì con tre pugni con la mano sinistra. I pugni velocissimi fecero tremare la testa dell’altra e gli occhi divennero vitrei.
Cartoni animati: i cavalieri dello zodiaco
I Cavalieri dello zodiaco è il nome italiano della serie d’animazione giapponese Saint Seiya tratta dall’omonimo manga di Masami Kurumada e costituita da un totale di 145 episodi. La serie televisiva era composta originariamente di 114 episodi, ma recentemente ne sono stati trasmessi di nuovi trasposizione animata del già concluso capitolo di Hades e della serie prequel The Lost Canvas, attualmente in prosecuzione e tratta dall’omonimo manga. La trama dell’anime contiene alcune divergenze rispetto al manga, solitamente approfondimenti e aggiunte, e l’ottimo lavoro di character design compiuto dalla coppia Shingo Araki e Michi Himeno (già noti per Lady Oscar) e l’intensa opera di merchandising legata al lancio della serie ne hanno fatto un grande successo, superiore a quello avuto dallo stesso manga. In Italia la serie ha avuto un doppiaggio, e quindi un adattamento, di stile epico e cavalleresco (anche con citazioni colte, come Ugo Foscolo, Dante, Omero e Leopardi), caratterizzato da un’ottima interpretazione da parte dei doppiatori; nonostante qualche differenza nell’adattamento e lo scarso numero di attori impiegato, l’anime ha avuto un successo senza precedenti.
Asta benefica di fondazione Eto’o per i bimbi del Camerun
Il casco di Valentino Rossi, le scarpe di Usain Bolt, la maglia indossata da Marco Materazzi ai Mondiali di Berlino 2006: sono solo alcuni degli oggetti che sono stati battuti all’asta a Milano durante la serata benefica organizzata dalla Fundactiόn Privada Samuel Eto’o (www.fundacionsamueletoo.org), per raccogliere fondi in favore dell’area pediatrica dell’ospedale Laquintinie in Camerun. L’evento, promosso in collaborazione con la Stars on Field e Alessandra Grillo, si è tenuto nel corso della cena di Gala presso il Visionnaire di Milano. Tra gli ospiti Esther Canadas, Filippo Inzaghi, Paolo Maldini, Valeria Marini, Isabella Ragonese, Jarno Trulli, Simona Ventura e la squadra dell’Inter al gran completo.
Scarsità di ferro nei bambini e negli adolescenti europei: più attenzione alla dieta
Il ferro scarseggia nella dieta dei ragazzi. Le riserve di questa sostanza, indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo, sono ridotte per quasi un adolescente su 5 in Europa, soprattutto nelle ragazze. In oltre il 4% si arriva a una vera e propria carenza, con un’anemia grave nel 2% del campione. E i dati italiani, in particolari quelli dei ragazzi che vivono nella Capitale, sono perfettamente in linea con la media del Vecchio continente. Lo indica lo studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition, a cui ha partecipato, per l’Italia l’Inran, istituto di ricerca per la nutrizione. La ricerca, condotta all’interno del progetto europeo Helena (VI programma quadro Ue), si basa su un campione di 940 ragazzi, 438 maschi e 502 femmine, tra 12 e 17 anni, provenienti da 10 città europee – tra cui Roma – ed evidenzia come la prevalenza di carenza di ferro tra gli adolescenti sia un fenomeno trasversale nei diversi Paesi europei.