Le canzoni dei cartoni animati: Fiorellino

 Fiorellino

Questa semplice ballata è dedicata solo a te,
principessa senza regno, senza re.
La tua vita avventurosa ricca di fatalità,
Fiorellino dove mai ti porterà.
La regnante principessa ha promesso sposerà,
chi nel regno il grosso anello porterà.
Pretendenti e spasimanti, tutti quanti cercan te,
Fiorellino, Fiorellino, ma perché?

Trenta farmaci salvavita per le mamme e i loro bimbi: la lista dell’OMS

 Nel mondo mille donne al giorno muoiono per complicanze legate a gravidanza o parto, e oltre 8 milioni di bambini sotto i cinque anni perdono la vita a causa di polmonite, diarrea e malaria. Proprio pensando alla salute di madri e bambini, l’Organizzazione mondiale della sanità ha stilato e diffuso la prima lista di farmaci prioritari destinati alla salute materno-infantile. Trenta medicinali salvavita, che gli esperti raccomandano ai Paesi di mettere a disposizione dei propri cittadini più fragili.

La lista dei farmaci salvavita
La ‘top 30 list’ è stata compilata da esperti in salute materno infantile e farmacologi, e tiene conto della capacità delle singole molecole di salvare più vite. Ad esempio, l’emorragia è la prima causa di morte materna: una iniezione di ossitocina immediatamente dopo il parto può bloccare l’emorragia e fare la differenza fra la vita e la morte. Nella lista ‘salvamamme’ ci sono farmaci per trattare le infezioni, contro l’ipertensione e le malattie sessualmente trasmesse, ma anche per prevenire il parto prematuro.

Il Chieri -2-

 Il kyrri, un essere intelligente simile al chieri ma non altrettanto evoluto, trottò su per la collina dietro la ragazza. Si occupava di lei da ormai sei anni, e per ordine di Ciaryl la seguiva fedelmente ovunque, un po’ compagno di giochi e un po’ bambinaia.
“Vieni qui, tu, orsaccio ringhioso”, lo punzecchiò la ragazza e affondò le dita nella pelliccia del kyrri, così diversa dalla liscia pelle satinata del chieri. In effetti, i due non-umani erano fisicamente molto dissimili. Chiaryl era lato e snello, con tratti somatici da elfo, lunghi capelli argentei, occhi grigi, e una struttora fisica fragile, anche durante le sue stagioni da maschio. Chacka era nch’egli alto, ma corpulento, coperto di fitta peluria bianca e con occhi animaleschi.

Tiramolla

 Tiramolla è un personaggio dei fumetti per bambini ideato nel 1952 da Roberto Renzi e apparso per la prima volta l’8 agosto del 1952 sul mensile di fumetti per bambini Cucciolo delle Edizioni Alpe. I primi disegni furono di Giorgio Rebuffi. Il nome della rivista era riferito all’omonimo personaggio, che, insieme a Beppe rappresentava il principale amico di Tiramolla.
Essendo caduto da piccolo in un grande contenitore di caucciù, Tiramolla ha acquisito la capacità unica di potersi allungare a suo piacimento, anche per svariati chilometri. Corpo esile estendibile, viso ovale,gambe lunghissime,un cilindro sempre in testa, fanno di Tiramolla un super eroe carismatico.

Il Chieri -1-

 Mentre guardava Merilys, agile e sicura come un daino, che s’inerpicava per il pendio, Chiaryl provò una profonda quanto inspiegabile tristezza. Gli sembravano trascorsi pochi giorni da quando aveva trovato la bambina umana che piangeva sui corpi senza vita dei suoi genitori, nella foresta che lui chiamava casa. Erano stati dei pazza ad avventurarsi così lontano in quelle terre desolata, senza l’aiuto di nessuno, ma da quanto gli aveva raccontato la ragazza, che all’epoca era una bambina di nove o dieci anni, i suoi genitori stavano fuggendo da gente della loro stessa razza, per far perdere le loro tracce nell’inesplorato territorio montuoso. La loro avventura era finita male, e anche la figlioletta avrebbe trovato la morte se non fosse stato per l’intervento di Chiaryl. Ora il chieri cominciava a pentirsi della sua decisione di adottare quella figlia aliene.

Geppo

 Geppo, il diavolo buono, è il protagonista di una serie di albi a fumetti per bambini e ragazzi portato al successo dalle Edizioni Bianconi per quasi 40 anni, che ha visto i natali dalla matita di Giulio Chierchini che lo disegnò verso la metà degli anni cinquanta in una sola ed unica storia per la rivista per bambini e ragazzi Trottolino.
Il personaggio viene ripreso da Giovan Battista Carpi e disegnato in una decina di storie per il mensile per bambini e ragazzi Volpetto.
Con l’arrivo di Pier Luigi Sangalli alle Edizioni Bianconi, Geppo passa nelle sue mani per la realizzazione di storie destinate al mensile Soldino e, a partire dal 1961, su una pubblicazione tutta sua. Sangalli, che ne era già lo sceneggiatore, cura la trasformazione grafica del personaggio disegnandolo per 7 anni consecutivi.

Fecondazione assistita: in Gran Bretagna la prima clinica solo per coppie omosessuali

 La Gran Bretagna avrà la sua prima clinica di fecondazione solo per coppie omosessuali di aspiranti genitori. Il Gay Family Web Fertility Centre è un’idea di Natalie Drew e della sua compagna Ashling Phillips, diventate mamme di due bimbi grazie a un donatore di sperma e che ora vogliono offrire aiuto e consulenza ad altre coppie, gay o lesbiche, nella loro stessa situazione. Il centro – si legge sul quotidiano britannico Daily Mail – ha aperto lunedì il suo ufficio a Birmingham, da dove cercherà di ‘abbinare’ potenziali genitori e donatori di sperma, donatrici di ovuli o madri surrogate. E seguirli fino all’arrivo dell’agognato bebè.

Alimentazione: i giovani religiosi tendono a ingrassare di più

Preghiere, salmi e spesso qualche mangiata di troppo in compagnia di chi condivide lo stesso culto. Potrebbe essere questa la motivazione per cui le persone religiose hanno il 50% di chance in più di andare incontro a obesità, secondo uno studio della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago (Usa), presentato in occasione del meeting annuale dell’American Heart Association. La ricerca, che ha preso in considerazione un gruppo di quasi 2500 fra uomini e donne coinvolti nello studio Coronary Artery Risk Development in Young Adults, per un periodo di 18 anni, ha evidenziato che i giovani fra i 20 e i 32 anni molto religiosi e assidui frequentatori dei luoghi sacri, con almeno una messa o funzione simile a settimana, hanno un rischio più alto del 50% di diventare obesi una volta raggiunta la mezza età. Il tutto considerando anche altri elementi come il sesso, la cultura, il reddito e l’indice di massa corporea di base.

Non fare autogol: a Palermo 150 studenti coinvolti nella campagna anti-tumore

 Centocinquanta studenti coinvolti, a Palermo, nella tappa siciliana della campagna nazionale per la prevenzione dei tumori. Esortati a combattere il cancro dai camici bianchi dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e dai calciatori. In cattedra, infatti, è salito Fabrizio Miccoli – 52 gol con il Palermo, idolo dei tifosi e famoso per la sua verve – che agli studenti dell’Istituto “Gaetano Salvemini” riuniti in Auditorium ha detto: “Non si gioca. Nessuno è immune dal cancro e la prevenzione può tenervi al sicuro“.

Non fare autogol
Il calciatore rosanero è uno dei protagonisti del progetto nazionale “Non fare autogol“, promosso dall’Aiom. Una campagna di prevenzione che fino a fine campionato toccherà 7 scuole in 7 città – partita da Milano, dopo Palermo sarà a Firenze, Genova, Napoli, Torino e Roma – coinvolgendo alcuni dei più importanti calciatori italiani. Oltre a Miccoli, infatti, ci saranno Pato, Legrottaglie, Gilardino, Palombo, De Sanctis, Chiellini, Sculli e Perrotta. E il Ct della nazionale Cesare Prandelli. Saranno gli atleti stessi a tenere le lezioni per spiegare agli studenti come tenersi alla larga dai sette vizi capitali ed evitare il cancro.

Una Vita Nuova -12-

 Appoggiata al morbido schiemale, Carilla si passò le mani sul volto. “Tutto questo mi prende di sorpresa. Non so cosa dire.”
“Non pensarci troppo, mia signora”, la esortò Ranarl. “Noialtri siamo vecchi ormai. Se rimanderai per chissà quanto tempo, non so dire cosa succederà, da queste parti.”
“E’ quello che penso anch’io”, disse lei. “Tuttavia dovrò parlarne con le mie sorelle della Lega, e informarmi sulle leggi. Avrò bisogno di molto aiuto per mandare avanti una tenuta così grande… e temo d’intendermi più di cose di guerra che di pace.”
“puoi contare su di me, finché vivrò” rispose Ranarl con grande serietà.
Carilla rimise i gioielli nello scrigno e lo chiuse. Si alzò, lentamente, e andò a guardare fuori dalla finestra.