Negli ultimi anni si è ridotta la capacità riproduttiva negli uomini. Stress, ma anche stili di vita non corretti hanno influito negativamente sulla fertilità maschile, al punto che “negli ultimi 20 anni il numero degli spermatozoi prodotti si è quasi dimezzato“. A lanciare l’allarme è ProCrea, Centro svizzero per la medicina della riproduzione, punto di riferimento internazionale nella procreazione medico assistita al quale si rivolgono coppie, per lo più italiane, alla ricerca di un figlio, ma anche potenziali donatori di seme.
Papà e bimbi
Estate: occhio alle congestioni, con il caldo i bimbi sono più a rischio
Con il caldo estivo arrivano anche gli incidenti favoriti dall’afa. Come la congestione, in agguato quando ci si tuffa in mare accaldati, soprattutto dopo aver mangiato. O quando si beve una bibita ghiacciata dopo una prolungata esposizione al sole. Un incidente che fa ogni anno oltre 50 vittime, soprattutto tra gli anziani e i bambini, come spiegano all’Adnkronos Salute gli esperti di emergenza Francesco Enrichez, vice presidente della Società italiana sistemi 118 (Sis 118), e il pediatra Antonino Reale, responsabile del Pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Neogenitori: come combattere la depressione in coppia, “In coppia si vola”
In coppia dallo psicologo, per prevenire i disagi psico-fisici della depressione post partum. Perché la nascita di un bambino può creare gravi problematiche sia nelle donne sia negli uomini e sicuramente nell’equilibrio della coppia. Così l’Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), scende in campo con il nuovo programma di prevenzione per la depressione post-partum: ‘In coppia si vola’.
PREVENIRE LA DEPRESSIONE POST PARTUM
“Il nostro obiettivo è quello di prevenire i danni che uno stato di depressione può causare in una neo mamma, ma anche in un neo papà, a pochi giorni dalla nascita del loro bambino“, afferma Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente dell’Associazione. Oltre il 70% delle madri, nei giorni immediatamente successivi al parto, manifesta sintomi leggeri di depressione, una forma definita baby blues.
Fertilità e personalità: le mamme ansiose e i papà nervosi fanno più figli
Non solo salute fisica. Anche la personalità di un individuo può influenzare il suo ‘successo’ riproduttivo, secondo una ricerca della University of Sheffield, dell’University College London (Gb) e dell’università di Helsinki (Finlandia), pubblicata sulla rivista ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’. Per gli esperti, infatti, le donne ‘nevrotiche’ e gli uomini estroversi hanno più chance di avere un maggior numero di figli, nelle società che tradizionalmente vantano un tasso di nascite alto.
Rapimento di neonati: Luca, rapito a tre ore dalla nascita e ritrovato
E’ terminato nella tarda serata di ieri, dopo dieci ore di paura per i genitori, l’incubo del rapimento del piccolo Luca a Nocera Inferiore, nel Salernitano. La rapitrice era agitatissima all’inizio, ha negato tutto e si è mostrata molto aggressiva con gli inquirenti, proprio come una criminale. Poi però ha ceduto Annarita Buonocore, l’infermiera di 42 anni che ieri ha rapito il neonato a pochissime ore dalla nascita. A chi l’ha interrogata, la donna ha detto che avrebbe voluto restituire alla sua famiglia il piccolo Luca Cioffi stamattina. La donna (di cui mostriamo l’identikit diramato dall’agenzia Ansa prima del ritrovamento del bambino) non ha precedenti penali, né risulta affetta da patologie psicologiche. Madre di due figlie, una di 11 e l’altra di 19 anni, la Buonocore ha alle spalle un matrimonio e una convivenza. Ma perché una donna può arrivare a rapire un neonato?
Casi di soffocamento: ecco come comportarsi in emergenza
Soffocato da una caramella a 19 mesi: così è morto, la scorsa settimana, il piccolo Enrico Prili, di Serrone, un centro in Provincia di Frosinone. Inutili i primi soccorsi da parte della madre e la corsa disperata di ospedale in ospedale: il bimbo è arrivato in gravissime condizioni al ‘Gemelli’ di Roma, dove è deceduto. Pochi giorni prima la stessa sorte era toccata a un altro bambino, ma non c’è da stupirsi: la morte dei bambini per soffocamento accidentale è una tragedia che colpisce, ogni anno, almeno 50 famiglie in Italia, afferma il responsabile del Pronto soccorso pediatrico del ‘Bambino Gesu” di Roma Antonino Reale.
Bimbi scomparsi: possibile traffico internazionale di organi
Dietro il fenomeno dei minori scomparsi in Italia, già 222 dall’inizio dell’anno secondo i dati forniti da Telefono Azzurro, potrebbe celarsi il rischio del traffico internazionale di organi. Rischio evidenziato dal presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza, Alessandra Mussolini, nel corso di un convegno organizzato in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi. Un’insidia ancora maggiore per i minori stranieri che arrivano nel nostro Paese privi di identità, senza accompagnatori né alcuno status giuridico.
Bimbi scomparsi: dall’inizio dell’anno ad oggi sono più di 200 in Italia
Dall’1 gennaio al 4 marzo 2010 risultano già 222 segnalazioni di minori scomparsi in Italia. E’ quanto emerge dal report presentato da Telefono Azzurro in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi, durante il convegno ‘La scomparsa e lo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti: quali strategie e interventi?‘.
Secondo i dati forniti dalla Direzione centrale anticrimine della polizia, nel 2009 sono stati ben 1.033 i minori italiani e stranieri per i quali sono state attivate le segnalazioni di ricerca sul territorio nazionale e che risultano ancora inseriti nell’archivio delle ricerche.
Figli di genitori separati: in Italia un esercito di un milione di bambini
Sono oltre un milione in Italia i minorenni figli di genitori separati. Per almeno 200 mila di loro la ‘rottura’ della famiglia ha portato con sè problemi psicologici o psichiatrici. E separazioni e divorzi sono in aumento. A lanciare l’allarme i pediatri riuniti a Milano per il Congresso ‘Pediatria 2010’ della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) della Lombardia.
Un “tema caldo”, lo definisce in una nota Marina Picca, responsabile del Dipartimento formazione permanente della Fimp Lombardia e presidente del congresso. Anche perché ogni anno sono più di 60 mila i minori coinvolti.
Arriva Fair Player, un talk-show on-line per riportare l’armonia familiare. Su Genitori Online
Un talk show online che non punta su urla, contrasti e provocazioni, ma, per una volta tanto, a riportare la pace familiare. I protagonisti? Persone normali: i componenti di una famiglia alle prese con i piccoli disaccordi di tutti i giorni, ma disposti a mettersi in gioco per risolvere i conflitti nella coppia, con i figli, tra parenti. Nasce Fair Player, un format controcorrente ideato per favorire il dialogo e l’armonia. A lanciare l’iniziativa è Genitori Channel, la prima web tv italiana dedicata interamente al mondo dei genitori.