Watsu l’acqua e la gravidanza

 Il Watsu è una medicina alternativa che si esercita in vasche di acqua calda. Il nome deriva dalla contrazione di “Water” (“acqua” in inglese) e shiatsu.
Il Watsu si rivolge alla donna e alla coppia durante la gravidanza per assisterli e per accompagnare la futura mamma nell’esperienza diretta della respirazione e del movimento.

Infatti durante i 9 mesi della gravidanza le donne possono trovare nell’acqua la possibilità di alleggerire e alleviare alcuni fastidi a livello fisico tipici, soprattutto poi quando negli ultimi mesi di gestazione le articolazioni sopportano a fatica pesi e sforzi eccessivi.
Lo stare immersi nell’acqua procura una diminuzione della forza di gravità sul corpo, alleggerendo le articolazioni e i legamenti dal carico di lavoro statico e dinamico, dando la possibilità di muovere il corpo o assumere posizioni in modi assolutamente impensabili a terra.

Corsi a misura di mamma e bambino a Milano

 Openminds è un’agenzia di servizi formativi che opera a domicilio e presso strutture specializzate di Milano.
Offrono un ventaglio di corsi rivolti alle donne in gravidanza, ai bambini e alle famiglie nel loro complesso:
-corsi preparto personalizzati a domicilio
-corsi preparto collettivi, in varie zone di Milano
-corsi post-partum personalizzati a domicilio (puericoltura, recupero perineale)
-corsi post-partum in strutture, in varie zone di Milano
-assistenza domiciliare o telefonica all’allattamento
-corsi di massaggio al neonato
-gruppi gratuiti e liberi dedicati al sostegno all’allattamento (Milky ways).

Il corso pre parto a casa vostra è senz’altro comodo, soprattutto per le gestanti che ancora lavorano e per i loro famigliari, che possono approfittare degli orari flessibili per partecipare, senza lo stress degli spostamenti e con il massimo comfort. Il corso si propone come una preparazione emotiva e corporea, ma vuole anche e soprattutto dare informazioni scientifiche, puntuali, complete, sulla gestazione, il travaglio ed il parto, le cure al neonato ed il puerperio.

Infertilità test casalingo per lui…

 Secondo molti studi, la percentuale di milioni di spermatozoi per millilitro si sarebbe quasi dimezzata negli ultimi 50 anni. Per questo motivo circa il 35% dei casi di infertilità ha una causa maschile.

Un istituto di ricerca olandese ha messo a punto un test per sapere si è fertili e quanti sono gli spermatozoi attivi. La particolarità di questo esame è che si può fare in casa. E’ che come un test di gravidanza chi in pochi secondi dà la risposta. Il test è stato messo a punto da MESA-Istituto di Nanotecnologia presso l’Università di Twente Enschede, guidati da Loes Segerink, e hanno sviluppato uno strumento con un chip lungo appena 10 centimetri che in una manciata di secondi fornisce la risposta. Questa tecnica supera l’attuale metodo che richiede l’intervento del personale medico.

Nursery o rooming in?

 La nursery è quel locale del reparto di maternità in cui vengono tenuti tutti i neonati nati. L’accesso a questa sala è consentito solo al personale sanitario, mentre i parenti possono guardare il bambino appena nato attraverso un’ampia finestra di vetro (di solito alla mamma è permesso l’accesso in ogni momento).

La neo mamma in questo caso rimane in una camera separata in cui il piccolo le viene portato per 5-6 volte al giorno per le poppate. Terminato l’allattamento il bambino viene riportato nella nursery.

Carta Bimbo/a una grande iniziativa del Comune di Roma

 Fino alla festa della mamma 2010 per tutti i bambini nati nel comune di Roma dal 1°gennaio del 2009 all’8 maggio 2010, riceveranno la Carta Bimbo/a. La carta Bimbo/a viene distribuita direttamente alle neomamme in alcune strutture ospedaliere, oppure può essere richiesta tramite il numero verde 800 200 105 o attraverso il portale www.cartabimbo.it .

E’ una iniziativa dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma finalizzata al sostegno della genitorialità, infatti si pone come obiettivo di agevolare le famiglie con una serie di interventi sullla loro capacità di spesa, oltre ad assicurare ai neonati un’assistenza sanitaria specializzata.

Scegliere il nome giusto per il bebè: significato e origini di quelli che iniziano con la I

 Care amiche, cari amici, eccoci anche questa settimana con il nostro consueto appuntamento sui nomi dei bambini. Oggi vi vogliamo dare una panoramica sui nomi più comuni che iniziano con la lettera I: mi raccomando leggete attentamente!

IGOR
Significato: Dio veglia
Origine: russa
Onomastico: 5 Giugno
Numero portafortuna: 4
Colore: rosso
Pietra: rubino
Metallo: oro

IVAN
Significato: Dio ha avuto misericordia
Origine: ebraica
Onomastico: 24 Giugno
Numero portafortuna: 5
Colore: giallo
Pietra: topazio
Metallo: oro

Gravidanza: il controllo del peso

 Durante la gravidanza il peso va tenuto sotto controllo, bisognerebbe pesarsi tutte le settimane e annotare con cura ogni aumento. Questo perchè l’essere incinta non vuole dire avere una licenza per poter ingrassare liberamente: nel corso dei nove mesi bisognerebbe aumentare non più di 8-12 chili.

Fino al quarto mese, il peso cresce principalmente per l’accumulo di liquidi e di grasso nei tessuti materni. In questo periodo sarebbe preferibile ingrassare poco dai 2 ai 3 chili. Se si parte già in sovrappeso il medico potrebbe prescivere di dimagrire.
Solo dal quinto mese in poi l’aumento è dato dall’utero, dalla placenta, dal liquido amniotico e dal feto. Chi ingrassa troppo corre il rischio di compromettere la propria salute e quella del bambino, perchè un peso eccessivo rende più probabili le complicazioni della gravidanza e del parto.

“Mamma ho preso l’aereo” l’adozione diventa un reality

 Il 25 febbraio, salvo slittamenti, su La7 dovrebbe partire la messa in onda di un nuovo “reality” dedicato all’incontro tra delle famiglie e dei bambini da adottare sparsi un pò in tutto il mondo: Mamma ho preso l’aereo, questo il titolo.
Sicuramente è sempre difficile riuscire a descrivere l’adozione, per chi non la conosce da vicino in quanto bisogna affrontare lunghe attese da parte degli aspiranti genitori, colloqui, speranze, delusioni, gioie ed emozioni forti. Ci proverà questo “reality”, che per la prima volta tenta di fotografare e descrivere un evento della vita rimasto fino adesso privato.

Saranno messe in onda sei puntate per raccontare la vicenda di sei coppie italiane, dal momento dell’abbinamento, ovvero dell”attribuzione’ di un bambino a quello del rientro in Italia con il desiderato figlio. Il programma è ideato da Chiara Salvo e Giulia Cerulli con la collaborazione del Cifa, ente autorizzato per l’Adozione Internazionale.

“LEGGINPANCIA” e “LEGGINBRACCIO” due progetti per leggere ai bambini

 Simona Maiozzi Lettrice espressiva professionista Promotrice della lettura con Patrocinio Comune di Roma Aderente al Progetto Nati per leggere è l’ideatrice e responsabile di “LEGGINPANCIA” e “LEGGINBRACCIO” che sono due progetti che coinvolgono i genitori a sperimentare personalmente la magia e l’incanto della lettura rivolgendosi alla “persona” che è il proprio figlio , invitandoli a donargli qualcosa di molto prezioso: la propria voce , quel cordone ombelicale sonoro che accoglie alla nascita e che accompagna il bambino nel sentiero della vita.

LEGGINPANCIA è per tutti i Genitori e le gestanti in attesa di un figlio
LEGGINBRACCIO è per tutti i Genitori di neonati e bambini fino a 1 anno/ 2 anni

Descrizione:L’evento formativo è strutturato in 1 incontro unico della durata di circa due ore. Il mini- corso si può organizzare con due incontri nella stessa giornata di circa due ore ciascuno (uno al mattino e uno al pomeriggio) oppure con almeno tre incontri della durata di due ore ciascuno con cadenza mensile.