Morte in culla (SIDS): genitori italiani bocciati, troppi errori nella crescita dei bimbi

 Più di 8 genitori italiani su 10 hanno sentito parlare della morte in culla, ma la strada che separa la teoria dalla pratica è lastricata di errori. Ancora troppe mamme non smettono di fumare durante la gravidanza e l’allattamento, benché la sigaretta sia fra gli imputati più noti del rischio Sids (sindrome della morte improvvisa del lattante).
Non solo. Nonostante sia ormai dimostrato che la posizione più sicura in cui far dormire il bebè sia quella supina, a Roma il 53% delle mamme e dei papà mette a nanna il bimbo steso sul lato: un dato in linea a quello rilevato a Bari, ma quasi doppio rispetto alla percentuale registrata a Milano. A bocciare le famiglie della Penisola sono i risultati delle interviste condotte su un totale di 5.300 genitori nelle tre città italiane in occasione di ‘Bimbinfiera’, kermesse dedicata al mondo dell’infanzia. Una campagna organizzata da MAM Association, nata con l’obiettivo di sensibilizzare i genitori sulla Sids.

“Genitori e figli: agitare bene prima dell’uso”, quando una risata fa riflettere sulla crisi delle famiglie

 Ridere per riflettere sulla crisi delle famiglie moderne con un film interpretato da Luciana Littizzetto e Silvio Orlando… è “Genitori e Figli: Agitare bene prima dell’Uso“, uscito nelle sale cinematografiche italiane a febbraio. La trama? Attualissima. Nina ha quindici anni, due genitori separati e un fratellino di sette anni. Una mattina il suo professore d’italiano, Alberto, reduce da una furibonda litigata con il figlio Gigio (intenzionato a partecipare ai provini del Grande Fratello), assegna un tema dal titolo: “Genitori & Figli: istruzioni per l’uso”. Per Nina é l’occasione per raccontare delle ansie di sua madre Luisa, caposala d’ospedale legata da una relazione impossibile al collega Mario, della voglia di libertà del padre Gianni, che ha lasciato la famiglia per vivere in barca ed è diventato l’egoismo allo stato puro, dell’inspiegabile razzismo del fratellino Ettore e di una misteriosa nonna che ricompare d’improvviso dopo vent’anni.

Incidenti domestici: come prevenire i casi di soffocamento e strangolamento dei bimbi

 I bambini, sopratutto sotto i cinque anni, sono quelli più soggetti ad incidenti domestici più o meno gravi di vario tipo, causati dalla loro curiosità, sventatezza e incapacità di prevedere un pericolo che un adulto potrebbe facilmente evitare. Poiché non è desiderabile né pensabile reprimere in essi la voglia di conoscere il mondo, la responsabilità di farli vivere in ambiente il più sicuro possibile ricade interamente sulle nostre spalle.

SOFFOCAMENTO E STRANGOLAMENTO
Molti bambini sotto i cinque anni muoiono più per questo tipo di incidenti che per altro. La precauzione da adottare è semplice: non lasciate mai un neonato o un bambino piccolo vicino ad oggetti che potrebbero bloccare, dall’interno o dall’esterno, le loro vie respiratorie.

Mamme al cinema: “La prima cosa bella” di Virzì ottiene 18 candidature ai David 2010

E’ ‘La prima cosa bella‘ di Paolo Virzi’ il film con il maggior numero di candidature (18) per i David di Donatello 2010. Non un film per bambini, ma sicuramente per i loro genitori e, naturalmente, per le mamme moderne. Il film è infatti tutto incentrato sul ruolo della mamma moderna, alle prese con la vita e con i figli… Insomma, cosa vuol dire avere una mamma bellissima, vitale, frivola, imbarazzante? E’ questo il cruccio che ha accompagnato tutta la vita di Bruno, primogenito di Anna, fin da quando aveva otto anni. Tutto comincia nell’estate del 1971, quando, assistendo alla tradizionale elezione delle Miss dello stabilimento balneare più popolare di Livorno, Anna viene inaspettatamente chiamata sul palco ed incoronata “la mamma più bella”. Da allora, nella famiglia Michelucci, arriva lo scompiglio e, per Anna, per Bruno e per la sorella Valeria, inizia un’avventura che si concluderà solo ai giorni nostri, con un inattesa struggente riconciliazione.

Infezioni in gravidanza: cosa fare in caso di candida

 Una delle infezioni opportunistiche più ricorrenti e fastidiose in gravidanza è sicuramente quella della candida, un fungo saprofita del nostro intestino che in particolari condizioni può divenire patogeno e quindi causa di molti fastidi, non solo per la neomamma, ma anche per il nascituro che attraversa il canale vaginale. La candida può infatti essere causa di dermatiti e mughetto (che è la localizzazione della candida a livello delle mucose orali) nel bambino.

LA FLORA BATTERICA
L’intestino umano ha una superficie di 500 metri quadri ed è completamente rivestito da miliardi di cellule estranee ma simbiotiche al nostro organismo: le flore batteriche intestinali. I batteri che colonizzano l’intestino sono di vario tipo: Acidophilus, Lactobacillus, Echerichia, Enterococco e Bifido ne sono solo alcuni tipi. Essi si nutrono con la nostra alimentazione ed, in cambio, sintetizzano le vitamine B1, B12, l’acido folico e l’acido pantotenico; metabolizzano gli acidi biliari che ci fanno digerire i grassi e gli ormoni steroidi; regolarizzano il materiale fecale e i gas intestinali; producono antibiotici naturali e sostanze antibatteriche. Infine, modulano il funzionamento del nostro sistema immunitario.

Disturbi della gravidanza nel III trimestre: rimedi naturali

 In questo ultimo trimestre, se già nei mesi precedenti non si sono presi provvedimenti per eventuali disturbi, questi possono solo peggiorare. Negli ultimi mesi si possono avere disturbi come ritenzione idrica e crampi.

RIMEDI NATURALI RITENZIONE IDRICA
In caso di ritenzione idrica si consiglia di seguire alcune regole, come dormire con un cuscino sotto al materasso dal lato dei piedi, che aiuta il ritorno venoso, e cercare di bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno anche sotto forma di tisane, se si preferisce.
Tra gli estratti di piante si può utilizzare, sempre con uso moderato, Ortosiphon staminaeus TM, Rubus ideaus GM, Juniperus communis GM, 30 gocce due volte al dì lontano dai pasti, ma sempre con abbondante acqua. Sconsigliata la betulla poiché potrebbe, in associazione ad altri farmaci, potenziare gli effetti collaterali dei salicilati che in allattamento passano nel latte e possono dare allergia al bambino.

Allattamento: come aumentare la produzione di latte materno in modo naturale

 Vorreste allattare al seno il vostro bimbo ma avete paura di non riuscire? Niente paura, se avete scarsità di latte non dovete desistere dai vostri intenti, anche perché l’allattamento al seno è di gran lunga la scelta migliore per il vostro bambino. Esistono infatti alcuni alimenti che, presi regolarmente, favoriscono la montata lattea. Ecco quali sono ed alcune avvertenze da seguire…

ALIMENTI CHE FAVORISCONO LA MONTATA LATTEA
* ORTAGGI CRUDI: tra questi, sono soprattutto finocchi e carote gli alimenti che favoriscono maggiormente la montata lattea.
* CHICCHI DI AVENA: preparateli bolliti in un litro d’acqua per 20 minuti in modo tale da ottenere una mucillagine.
* LENTICCHIE, MANDORLE e TOPINAMBUR: assumeteli settimanalmente.

Disturbi della gravidanza nel II trimestre: rimedi naturali

 I disturbi che si possono riscontrare nel II trimestre della gravidanza (dal quarto al sesto mese) sono principalmente stitichezza, problemi di circolazione con gonfiore ed emorroidi, smagliature, cattiva digestione e acidità di stomaco, mal di schiena. Ecco alcuni rimedi naturali per far fronte a questi fastidi in modo del tutto sicuro.

RIMEDI NATURALI STITICHEZZA
* Aumentare l’apporto di acqua giornaliero.
* Aumentare l’apporto di fibre tramite verdure, frutta e cereali.
* Semi di lino, girasole o psillio.
* Tisane di malva silvestre.
* Aloe in succo, senza abusarne.
* Movimento leggero del bacino.

Allattamento naturale: l’importanza dell’alimentazione della mamma per la salute del bambino

 Di solito dopo il parto la neo-mamma viene un po’ trascurata a favore del bambino. Ma in questo periodo importantissimo, nel quale la mamma comincia ad allattare il suo bimbo, è fondamentale anche la nutrizione corretta della mamma. Ciò è necessario sia per evitare scompensi e disturbi ad entrambi: se l’allattamento si protrarrà poi per più di sei mesi, a maggior ragione diventa opportuno sottoporsi ad un controllo del sangue che preveda l’emocromo completo, la sideremia, la ferritina, la transferrina e gli elettroliti serici.
Ma cominciamo dall’inizio…

Fitness in gravidanza: un toccasana per la linea di mamma e futuro bebé

Via libera a tuta e scarpe da ginnastica anche con il pancione. Concedersi un po’ di attività fisica regolare ma leggera in gravidanza può migliorare infatti la salute futura del bebè, favorendo il controllo del peso del piccolo quando è ancora nella pancia della madre, oltre alla linea di quest’ultima. A promuovere il fitness in gravidanza è uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Auckland (Nuova Zelanda) e della Northern Arizona University (Usa). Le donne obese o in sovrappeso sono molto più inclini a partorire bebè extralarge, cosa che li espone a futuri problemi di salute, con il passare degli anni.