La Gran Bretagna avrà la sua prima clinica di fecondazione solo per coppie omosessuali di aspiranti genitori. Il Gay Family Web Fertility Centre è un’idea di Natalie Drew e della sua compagna Ashling Phillips, diventate mamme di due bimbi grazie a un donatore di sperma e che ora vogliono offrire aiuto e consulenza ad altre coppie, gay o lesbiche, nella loro stessa situazione. Il centro – si legge sul quotidiano britannico Daily Mail – ha aperto lunedì il suo ufficio a Birmingham, da dove cercherà di ‘abbinare’ potenziali genitori e donatori di sperma, donatrici di ovuli o madri surrogate. E seguirli fino all’arrivo dell’agognato bebè.
Mondo Mamma
Studi sulla salute: se la mamma è obesa, la figlia potrebbe avere problemi di fertilità
L’obesità delle mamme in gravidanza potrebbe influire sulla futura fertilità delle figlie. Il rischio è stato accertato nei topi, ma conseguenze simili sono ipotizzabili anche nell’uomo, indica uno studio dell’università statunitense di Yale, coordinato dal ginecologo Hugh Taylor che sarà pubblicato su Endocrinology di aprile.
Lo studio
I ricercatori hanno constatato che i topi femmine che avevano subito, mentre erano nell’utero materno, una carenza di grelina (ormone della sazietà) erano meno fertili e mettevano al mondo topolini di basso peso.
Il deficit di grelina rilevato nella prima generazione di roditori è associato all’obesità. E ciò lascia supporre che l’obesità materna influisca sulla fertilità delle femmine generate.
Roma, oltre 40 negozi a sostegno dell’allattamento
Saranno inaugurati domani i primi negozi di Roma “che sostengono l’allattamento”. Oltre 40 gli esercizi commerciali nel territorio Appio-Tuscolano ad oggi coinvolti nel progetto promosso dall’Associazione ‘Il melograno, Centro maternità e nascita’ in collaborazione con il IX Municipio della Capitale. Le mamme potranno così sperimentare in prima persona l’angolo predisposto per loro e per i loro bebè e verranno consegnati ai commercianti i primi kit dell’accoglienza. Duplice l’obiettivo del progetto: da un lato sostenere l’allattamento al seno, che risulta essere la pratica più naturale e benefica per nutrire un neonato. E poi aiutare le mamme che si trovano spesso in difficoltà nell’uscire di casa a causa della mancanza di luoghi dove potersi fermare ad allattare.
Inglesina: la Classica tributo all’Unità d’Italia
Inglesina si appresta a rendere omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia tingendo di bianco rosso e verde la sua carrozzina Classica, probabilmente la carrozzina per bambini più usata in Italia.
Prende vita un vero e proprio oggetto-culto la Classica Unità d’Italia, emblema del 2011: anno in cui vengono festeggiati i primi 150 anni di vita dell’Italia unita; anniversario particolarmente significativo per la nostra Azienda che rappresenta con orgoglio, a livello internazionale, la propria essenza immancabilmente, ed irrinunciabilmente, italiana. Un’azienda che produce da anni carrozzine per neonati e passeggini per bambini dal design gradevole e pratici e funzionali da usare.
Blogger americana contro app per iPhone sul latte in polvere
La blogosfera si scontra con il mondo degli smartphone. Missy Berggren, mamma di due bambini del Minnesota, esperta di comunicazione e titolare del blog ‘Marketing Mama’, critica infatti sul suo spazio web una nuova applicazione per iPhone sponsorizzata da un’azienda che produce latte in polvere. Secondo Berggren il messaggio lanciato, seppure indirettamente, dall’applicazione è quello di preferire l’allattamento artificiale a quello al seno. “Non potevo credere ai miei occhi – scrive la donna sul suo blog – quando mi sono imbattuta nella ‘app’ progettata per aiutare i neogenitori a far mangiare e dormire il loro bambino e a cambiargli il pannolino: offre la possibilità di monitorare i tempi dell’allattamento al seno o col biberon, consentendo anche di appuntare da quale seno il bebé ha succhiato l’ultima volta, in modo da non dimenticare“.
Mamme che lavorano: i loro bimbi corrono più rischi di salute
Probabilmente le mamme che lavorano se ne sono sempre preoccupate, ma ora ad allarmarle ci si mette anche la scienza. I figli di madri che lavorano corrono più probabilità di incappare in problemi di salute – tra cui l’asma, ma anche gli incidenti – rispetto ai piccoli con mamme casalinghe. E’ quanto emerge da una nuova ricerca della North Carolina State University (Usa). “Non credo che nessuno dovrebbe esprimere giudizi di valore sulla decisione di una madre di lavorare o no“, dice Melinda Morrill della NC State University, autore dello studio. “Ma, è importante essere consapevoli dei costi e dei benefici associati alla decisione“.
InglesinaLife: è on-line la nuova community
InglesinaLive, il fortunato concorso Inglesina, diventa InglesinaLife, una vera e propria community per genitori e per i loro bambini: il sito dove gli utenti della rete potevano scegliere e premiare le migliori foto pubblicate si è trasformato in una vera e propria fotogallery interattiva.
Un modo piacevole e semplice per condividere esperienze, immagini di vita e di crescita, divertendosi con gli altri membri della community.
Mamme famose: Alessia Marcuzzi incinta, è al terzo mese
“Alessia Marcuzzi è incinta, ufficializzo in accordo con lei la gravidanza perché è entrata nel terzo mese“: Alfonso Signorini annuncia la gravidanza della conduttrice del Grande Fratello ai microfoni del
Giornata mondiale della lentezza: oggi a Palermo bimbi in bici gratis con mamma e papà
Una giornata per riscoprire la “lentezza” come occasione di convivialità, di igiene mentale, di armonia con la natura e con gli altri. Oggi, 28 febbraio, è l’occasione migliore per staccare la spina e portare i vostri bimbi a spasso: sul sito www.vivereconlentezza.it potrete trovare le iniziative in tutte le città del mondo. E, a Palermo, la Palma Nana insieme al WWF Palermo, aderisce alla V Giornata Mondiale della Lentezza mettendo a disposizione per tutta la giornata del 28 Febbraio le proprie biciclette gratuitamente.
Fertilità: il ruolo degli aminoacidi nella dieta
Pensando a un organo importante per la fertilità, in genere non si indica certo il fegato. Eppure uno studio tutto italiano, pubblicato su ‘Cell Metabolism’ da un gruppo di studio coordinato da Adriana Maggi, direttore del Centro di eccellenza sulle malattie neurodegenerative dell’Università degli Studi di Milano, non solo sancisce la rilevanza fisiologica del recettore degli estrogeni nel fegato, ma dimostra che gli aminoacidi presenti nella dieta agiscono direttamente sul questo recettore, attivandolo. E svolgono quindi una funzione molto importante per la fertilità.
Il fegato e la fertilità
Da tempo si sapeva che il recettore degli estrogeni era espresso nel fegato, ma nessuno fino ad oggi aveva studiato a fondo il ruolo di questa molecola. Il gruppo della Statale milanese ha lavorato su un modello animale nel quale l’attività del recettore degli estrogeni poteva essere analizzata con metodi di immagine non invasivi nell’animale vivente. Da subito il modello ha indicato che il recettore degli estrogeni nel fegato si dimostrava più attivo che in qualsiasi altro organo, inclusi gli organi direttamente legati alla riproduzione.