Il Duomo come la scuola: le attività didattiche della Fabbrica del Duomo di Milano

Fare scuola in uno dei più bei monumenti d’Italia: ecco la finalità della Sezione Didattica del Museo del Duomo, a cura della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano che, per il mese di dicembre, ha in cantiere visite guidate e percorsi ad hoc per adulti e piccini di tutte le età.

Le vetrate del Duomo
Si comincia Sabato 4 dicembre 2010, alle 14.30, con Le vetrate del Duomo (prenotazioni fino al 1 dicembre), una visita guidata della durata di circa un’ora con un percorso alla scoperta delle vetrate del Duomo, per capirne la tecnica, seguirne l’evoluzione e ammirarne l’arte. Le vetrate coprono un arco cronologico compreso tra il XV e il XX secolo, cinquantacinque vetrate per conoscere la luce del Duomo.

Explora il museo dei bambini a Roma

 Nel centro di Roma, poco distante da piazza del Popolo, in un vecchio deposito ATAC appositamente ristrutturato, esiste Explora, il museo dei bambini; uno spazio per conoscere, crescere e giocare attivando intelligenza, curiosità, ragionamento. Qui i bambini da zero a dodici anni, ma anche i loro accompagnatori adulti, possono imparare a fare carta riciclata, a conoscere i colori e come miscelare i colori di luce, a sperimentare le piccole grandi meraviglie della scienza, della tecnica e della fisica, giocare imparando.

Il padiglione espositivo
Il padiglione espositivo è concepito come una piccola città tutta da giocare seguendo il percorso che il bambino sceglie, non esistono percorsi guidati, esistono solo dei simboli colorati che indicano la fascia d’età consigliata per ciascun percorso, percorsi che guidano a crescere in modo intelligente e consapevole.

Tacchi e paillettes griffate all’asta per salvare i bimbi dei paesi poveri

 Stiletti vertiginosi e scarpe ‘must have’ all’asta per salvare la vita ai tanti bimbi stroncati da malattie prevenibili nei Paesi poveri. E’ la campagna lanciata in Gran Bretagna da ‘Save the Children’, a cui hanno già aderito diversi nomi che contano, da Samatha Cameron all’attrice Sienna Miller, donando le loro calzature griffate.
L’iniziativa ‘Tacchi killer per dare un calcio a malattie killer‘ – si legge sull’Indipendent online – punta a raccogliere fondi per prevenire i decessi causati da patologie come polmonite, malaria, diarrea e morbillo.

Bimbi alla scoperta dei cavalli: Martini presenta il progetto scolastico Io Amo i Cavalli

 Far conoscere ai bambini delle scuole primarie e secondarie il mondo del cavallo. Questo l’obiettivo del progetto ludico didattico ‘Io amo I cavalli‘, che il sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha inaugurato a Verona in occasione della 112esima edizione di Fieracavalli, con una conferenza stampa tenutasi allo stand del ministero della Salute nel padiglione del Bambino della Fiera.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno con una presenza di 4.000 bambini – ricorda una nota – l’iniziativa quest’anno è tornata arricchita, dando la possibilità ai piccoli non solo di venire in contatto direttamente con gli animali ma, attraverso un percorso didattico sensoriale/cognitivo zooantropologico, di avvicinarsi a una conoscenza e a un corretto rapporto con gli equidi.

Un bebé su 300 muore subito dopo il parto. Un’onda di luce per ricordarli

In Italia una gravidanza su 300 si conclude con la morte del bambino prima della nascita o subito dopo il parto. Un problema grave e di cui si parla poco, ma che riguarda 1 su 250-300 nascite nei Paesi industrializzati. Per questo motivo le associazioni dei genitori organizzano in tutto il mondo iniziative di informazione e ricordo. L’associazione CiaoLapo Onlus coordina le attività in Italia: stasera alle 19 un’onda di luce attraverserà l’Italia, e domani ci sarà il raduno nazionale di centinaia di genitori e una petizione per il diritto alla sepoltura. In Italia ogni anno 2.500 famiglie perdono il loro bambino nell’ultimo trimestre di gravidanza o nei primi giorni di vita senza una causa apparente. Numeri allarmanti diffusi proprio ad ottobre, mese internazionale della consapevolezza sulla morte infantile e in gravidanza.

Gioca l’Arte con Disney: tutte le domeniche laboratori creativi per bimbi dai 6 ai 10 anni a Milano

 In collaborazione con la Mostra, “SALVADOR DALI’ – IL SOGNO SI AVVICINA”, Disney Italia organizza ogni domenica mattina, a partire dal 10 ottobre e per tutta la durata della mostra, “Gioca l’Arte con Disney”, laboratori creativi ideati per i bambini dai 6 ai 10 anni. Disney Italia, già partner della mostra “Salvador Dalì – Il sogno si avvicina”, rafforza la sua collaborazione con la “mostra dell’anno” per la città di Milano, realizzando i laboratori “Gioca L’Arte con Disney” dedicati ai bambini dai 6 ai 10 anni.
Creatività, innovazione e storytelling, patrimonio culturale Disney da sempre, saranno il fil rouge di questi laboratori; un’occasione unica e irripetibile per tutti i bambini che vogliono avvicinarsi al mondo dell’arte e dare libero sfogo alla loro creatività, un’opportunità imperdibile per lavorare fianco a fianco con gli artisti dell’Accademia Disney, polo mondiale di tutta la produzione creativa dei fumetti Disney.

A Milano nasce L’Abilità, la prima casa per bimbi disabili abbandonati

Casa L’Abilità nasce dall’amore per la vita, dallo spirito creativo e innovativo di Milano, un esempio concreto del welfare partecipativo della nostra città che rende protagonista la società civile, le imprese, la realtà produttiva e le associazioni“. Con questa parole il sindaco del capoluogo lombardo Letizia Moratti, con l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna, ha inaugurato ieri mattina il primo centro residenziale italiano per bambini disabili abbandonati alla nascita e in affido temporaneo.
La comunità, progetto di L’Abilità Onlus, è ospitata in un grande appartamento (320 mq) e accoglierà 10 bambini. Frutto di una fattiva collaborazione tra associazionismo, pubblico e privato, l’iniziativa è convenzionata con il Comune di Milano ed è sostenuta da una cordata di 4 Fondazioni (Cariplo, De Agostini, Oliver Twist e Umano Progresso) che con un contributo di 610 mila euro hanno finanziato il costo complessivo del primo anno di gestione.

Lifeblood, il film per curare i bambini diabetici nel Sud del mondo

 Non c’è solo la fame a insidiare il futuro dei bambini nei Paesi in via di sviluppo. Il diabete di tipo 1 può rivelarsi un killer temibile per i piccoli lasciati senza cure. Per sensibilizzare il pubblico sul devastante impatto della malattia nel Sud del mondo, Lilly e la Federazione internazionale del diabete hanno prodotto un film documentario intitolato ‘Lifeblood’, che sostiene il progetto ‘Life for a Child’.

Lifeblood
Diretto da Edward Lachman, il film è stato presentato in anteprima domani a Stoccolma, in occasione del meeting dell’Easd (European Association for the Study of Diabetes). La pellicola segue il viaggio di alcuni bimbi diabetici in Congo, e attraverso i loro occhi e le loro parole racconta la lotta per la sopravvivenza e i successi, ma anche la speranza, accesi dal progetto che finanzia le cure di 3.600 piccoli in Azerbaijan, Bangladesh, Bolivia, Congo, Camerun e altri Paesi in via di sviluppo.

Con Paroledilulù Niccolò Fabi regala un nuovo reparto di pediatria in Angola

Circa 62 mila euro: questo è il risultato delle donazioni raccolte in occasione di ‘Paroledilulù‘, il concerto che il cantautore Niccolò Fabi ha dedicato alla figlioletta morta lo scorso luglio. La somma permetterà la costruzione di un nuovo reparto di pediatria in Angola, nella radura di Chiulo, che darà speranza di vita e di cura a più di 110 mila bambini. A riferirlo è Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, l’organizzazione non governativa che si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche ai gruppi più marginali delle popolazioni.

Save the Children e Fiorentina calcio insieme contro la mortalità infantile

Sport e solidarietà per dire basta alla mortalità infantile. La squadra di calcio Fiorentina sosterrà la campagna ‘Every One‘ di Save the Children, la più grande mai lanciata dall’organizzazione. Per tutto il 2010, a partire dalla prima partita in programma domenica 29 agosto al Franchi contro il Napoli, la divisa ufficiale con cui i giocatori scenderanno in campo avrà in evidenza sul petto il logo di Save the Children. Oltre a cucire il logo dell’organizzazione umanitaria sulla propria maglia, la Afc Fiorentina sosterrà concretamente un progetto specifico di Save the Children di intervento contro la mortalità infantile in uno dei Paesi in via di sviluppo contemplati nell’ambito della campagna ‘Every One‘. In particolare, Save the Children e Fiorentina svilupperanno insieme una serie di iniziative congiunte di promozione e raccolta-fondi che si snoderanno nell’arco del 2010, tutte dedicate a sostenere e promuovere la campagna.