Il latte materno diminuisce i disturbi comportamentali

Non è certo una novità che il latte materno rappresenti il migliore alimento per il bambino nei suoi primi mesi di vita. L’allattamento materno offre al bambino la protezione ideale da infezioni, da allergie varie e non solo.

Secondo un recente studio, condotto dall’Oxford University, il latte della mamma consentirebbe al piccolo di crescere più serenamente evitando così l’insorgenza di vari disturbi comportamentali quali iperattività e depressione infantile. 

Genitori famosi: arriva il quarto bebé per David e Victoria

 E’ arrivata una bimba in casa Beckham: dopo tre maschietti, la bella Victoria – ex “Spice Girl” – ha dato alla luce ieri una femminuccia al Sinai Hospital di Los Angeles. David e Victoria vivono infatti in California da quando lui gioca nella squadra locale dei LA Galaxy e sembra proprio che tutto vada a gonfie vele.

Naturalmente, in tradizione con i nomi stravaganti dei primi tre figli (Brooklyn di 11 anni, Romeo di 8 e Cruz di 5), la nuova arrivata avrà un nome maschile: Simon. Il motivo? Perché entrambi sono fan di Simon&Garfunkel, un popolare duo folk-rock americano.

Venti sterline per un bebé: in GB si vincono bimbi in provetta alla lotteria

Alle lotterie si trova sempre di tutto e spesso c’è di che restarne stupiti. Eppure in Gran Bretagna si battono ogni record di stranezza: basta un biglietto della lotteria (20 sterline il prezzo) per avere in palio un trattamento di fecondazione assistita di coppia in una delle migliori cliniche del Regno. Incluso nel pacchetto del trattamento anche il pernottamento in un hotel di lusso con macchina e autista a disposizione, oltre ad un telefono cellulare per poter essere sempre in contatto con i medici… il tutto per un totale di 25.000 sterline di monte premi. Il premio potrà essere vinto a partire dal 30 luglio prossimo. Naturalmente, il trattamento è aperto anche a single, gay e persone un po’ su d’età. L’iniziativa è stata autorizzata dalla Gambling Commission su richiesta della For Hatch, associazione che ha come mission quella di aiutare le persone che vogliono ricorrere alla fecondazione in vitro.

Di materno avevo solo il latte: il diario di una mamma con la DPP

Segnaliano un libro per tutte le mamme alle prese con tutti i dolori del periodo post-parto, e non ci riferiamo ai dolori fisici… ma soprattutto a quella complessa girandola di emozioni, non sempre positive, che una neo-mamma si ritrova ad affrontare, spesso da sola, dopo il parto. La storia di Deborah è il racconto di una donna indipendente, moderna, organizzata, che si trova alle prese per la prima volta con la gravidanza. Rimasta incinta quando pensava di essere sterile, Deborah decide di scrivere un diario e di affidare alle sue pagine, giorno dopo giorno, lo shock della notizia, le sue sensazioni spesso contrastanti e le proprie fobie. Ne esce un racconto tutto teso a confrontare quel che si dice della gravidanza e quel che è invece la realtà, tra aspettative e cliché della famiglia Mulino Bianco.

I dolci? Impediscono ai bambini di ingrassare

I dolci fanno ingrassare. Tutto sbagliato. Una recente ricerca condotta dalla Lousiana State University sul rapporto tra dolci e bambini, ha scoperto che i bimbi che mangiano regolarmente dolci e barrette di cioccolato hanno meno probabilità di essere in sovrappeso o di sviluppare obesità da adulti rispetto a quei bambini che evitano i dolci. E l’effetto di questa regola al contrario si applica anche agli adolescenti, che – anzi – se mangiano dolci tendono ad essere più magri rispetto a quelli che i dolci non li mangiano. Come a dire: abbiamo sempre sbagliato tutto?

Il cervello dei neonati e i loro ragionamenti complessi

I misteri del cervello e della psiche umana sono meravigliosi: basti pensare che il neonato non è per niente stupido. Anzi: un bimbo appena nato è già in grado di effettuare ragionamenti complessi e analisi sofisticate dell’ambiente in cui si trova. A confermare la teoria è lo studio di un gruppo di scienziati del MIT, affiancati nella ricerca da due italiani (Vittorio Girotto, professore di Psicologia Cognitiva all’Università IUAV di Venezia, e Luca Bonatti, professore presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona). Il progetto di ricerca si chiama “3-6-12” e ha studiato il comportamento cognitivo di bambini di 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi di età.

Come non dimenticarsi il bimbo in auto: attenzione ai colpi di calore

Sembra scontato, ma evidentemente non lo è: in estate non bisogna mai lasciare i bambini chiusi in auto, neanche per il tempo necessario a svolgere una piccola commissione. Perché una leggerezza può facilmente trasformarsi in tragedia, come hanno già ampiamente dimostrato i casi avvenuti nei giorni scorsi nei quali i bambini hanno rischiato (o ci hanno lasciato) la vita.

I DANNI DEL CALDO SUI BAMBINI

Quando si lascia un bambino chiuso in macchina, il calore che si forma all’interno di un abitacolo può provocare in pochi minuti dei danni gravissimi al sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico del piccolo, portandolo nel giro di due ore anche alla morte.  Quel che spesso i genitori ignorano è che la temperatura nel bambino sale da 3 a 5 volte più frequentemente rispetto ad un adulto. Nella macchina lasciata al sole, invece, la temperatura può salire anche di 10-15 gradi nel giro di 15 minuti. Anche in una giornata “fresca” nella quale la temperatura esterna è di soli 20 gradi, l’interno di una macchina può raggiungere molto in fretta anche i 40 gradi. La conseguenza sul corpo del bambino è un’ipertermia in 20 minuti e la morte anche entro le 2 ore.

Andare per saldi con mamma fa bene al bebé

Ma che bellezza andare con mamma a passeggiare per negozi in città… arrivano i saldi estivi e – se per le mamme è un’occasione di felice sfogo e di relax – la digressione diventa anche un’occasione divertente e stimolante per il bambino che la accompagna. Suoni, colori, posti nuovi sono infatti per il bambino degli stimoli sia acustici che visibili importanti per il suo sviluppo. E dunque arriva il via libera del pediatra per mamme e papà che vogliono portare a spasso il proprio bimbo a caccia di occasioni. A patto che – come il buon senso insegna – lo shopping non diventi una estenuante maratona.

Estate in piscina: attenzione ai pericoli nascosti per la salute

Caldo, afa… e tanta voglia di acqua. Chi non può permettersi il mare o la gita verso più freschi lidi opta spesso per la piscina, specialmente per i bambini, che possono così trovare refrigerio, giocare e sfogarsi divertendosi. La piscina è – in effetti – una valida soluzione, ma bisogna fare attenzione ai pericoli nascosti per la salute, specialmente in materia di rispetto delle norme igieniche. La docente d’igiene all’Università Cattolica di Roma, Patrizia Laurenti, spiega allora quali sono le patologie maggiormente correlate all’utilizzo della piscina.