Genitori più felici se pensano solo ai figli

Un nuovo studio sfata quello che per molti anni è stato considerato un assioma dell’educazione dei figli e dei genitori: secondo gli esperti olandesi, infatti, se i genitori mettono i figli al centro della propria vista sono più soddisfatti ed appagati di coloro che cercano di riservarsi degli spazi e dei momenti da condividere in coppia o da passare in solitario.

Lo studio in questione è stato condotto da Claire Ashton-James, Kostadin Kushlev dell’Università di Amsterdam e pubblicato sulla rivista Social Psychological and Personality e condotto da Claire Ashton-James, Kostadin Kushlev dell’Università di Amsterdam.

Animali in casa durante la gravidanza, quali sono i veri rischi?

Qualche giorno fa in una nota trasmissione televisiva, un altrettanto noto medico e giornalista ha consigliato ad una futura mamma di allontanare eventuali animali domestici durate il periodo precedente alla gravidanza e per tutti i nove mesi della gestazione. Il pericolo è quello di contrarre la toxoplasmosi da proprio animale e mettere a repentaglio la vita del bambino.

I veterani italiani sono in rivolta contro questa affermazione: quali sono i reali rischi derivanti dall’avere un animale domestico durante la gravidanza?

Regali Natale bambini, consigli per scegliere giocattoli sicuri

Si sta avvicinando il Natale e i bambini sono già intenti a pensare a cosa vorranno trovare sotto l’albero: nelle letterine indirizzate a Babbo Natale ci saranno le richieste più strane e divertenti e il compito degli adulti è quello di realizzare i desideri del bambino, naturalmente nel limite delle proprie possibilità, e assicurarsi che i giochi acquistati siano sicuri.

Per essere sicuri che i giocattoli scelti siano sicuri per i bambini ai quali sono destinati, non solo è di fondamentale importanza controllare che riportino il marchio CE, ma si deve fare attenzione anche ad altre caratteristiche del gioco per essere certi che non si trasformi in un pericolo.

Morte in culla, le cause sono chimiche

La morte in culla, nota anche come SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante), è un fenomeno poco frequente, ma comunque è una delle principali cause di morte dei neonati in età compresa tra i 30 giorni e un anno, con una maggiore incidenza nei primi quattro mesi di vita del piccolo.

Una sindrome, questa, che finora era rimasta senza alcuna spiegazione certa, ma i ricercatori del Boston Childern’s Hospital hanno finalmente gettato una luce su questa patologia, dimostrando che le cause della morte in culla sono da rintracciare nel cervello del bambino che, in alcuni casi, sembra non essere in grado dio inviare al bambino i normali segnali di pericolo.

Il bimbo sta male, è il caso di chiamare il pediatra?

Le mamme, come è normale che sia, sono molto apprensive circa lo stato di salute dei loro pargoli, in modo particolare le mamme alle prime armi che, paura ed inesperienza, chiamano il medico ad ogni piccolo cambiamento nel comportamento del bambino.

E’ tutto normale, ma non sempre il piccolo che mostra alcuni disturbi di salute necessita di essere visitato da un medico o da un pediatra. Nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi o di patologie di scarsa entità che i bambini contraggono in quanto il loro sistema immunitario è ancora in via di sviluppo.

Bambini più intelligenti e la mamma fa ginnastica

Un nuovo studio conferma quanto sia importante che le donne in gravidanza continuino a fare dell’esercizio fisico. Muoversi, compatibilmente alle dimensioni del pancione e alle proprie sensazioni, è un’attività fondamentale per preparare il corpo allo sforzo del parto e per rendere i bambini più intelligenti.

O almeno è quello che hanno teorizzato gli scienziati dell’Università di Montreal nello studio presentato qualche giorno fa al congresso Neuroscience 2013 di San Diego.

Bambini a dieta di… Tecnologia

Maurizio Gnazzi, segretario regionale per il Lazio dell’Associazione italiana ostetriche (Aio) e ostetrico presso l’Ospedale Cristo Re di Roma, ha dichiarato qualche giorno fa che più della metà dei papà ha almeno un telefonino acceso e ben funzionante durante il parto. Proprio negli stessi giorni sulla rivista americana Pediatrics è stato pubblicato un articolo che mette in guardia sui pericoli dell’uso di smartphone, tablet e consolle per i bambini, raccomandando di metterli a dieta di tecnologia.

Le regole della prevenzione dell’influenza di stagione

Sta arrivando anche i Italia e tra poco saranno in molti coloro che se la dovranno vedere con l’influenza di stagione. Un male che arriva puntuale ogni anno e che colpisce in prevalenza i bambini che hanno un sistema cardio-respiratorio ancora in via di formazione e per questo meno resistente all’attacco di virus e batteri.

C’è chi sceglie la strada del vaccino e chi, invece, preferisce adottare delle regole di prevenzione in modo da scongiurare l’arrivo della febbre e dell’inappetenza, chiari sintomi di influenza.

Influenza nei bambini, quando è necessario il vaccino?

Sta arrivando la tipica influenza stagionale e, ad essere più colpiti, sono i bambini. Nelle prime fasi dello sviluppo, infatti, le vie respiratorie dei bambini sono più suscettibili alle infezioni, per questo è necessario prevenire il contatto con gli agenti patogeni e, solo dove necessario, vaccinare i bambini.

Due o più genitori legali per i bambini della California

La California fa un passo avanti e adegua le sue leggi ai rapidi cambiamenti della società e della struttura famigliare. Con una nuova legge, infatti, i bambini nati nello stato della California potranno avere anche più di due genitori legali.

La legge che allarga i confini della famiglia è stata firmata dal governatore Jerry Brown, il democratico successore di Arnold Schwarzenegger.