Un nuovo studio conferma quanto sia importante che le donne in gravidanza continuino a fare dell’esercizio fisico. Muoversi, compatibilmente alle dimensioni del pancione e alle proprie sensazioni, è un’attività fondamentale per preparare il corpo allo sforzo del parto e per rendere i bambini più intelligenti.
O almeno è quello che hanno teorizzato gli scienziati dell’Università di Montreal nello studio presentato qualche giorno fa al congresso Neuroscience 2013 di San Diego.
Per arrivare a questa conclusione gli scienziati di Montreal hanno messo a confronto due gruppi di mamme, uno composto da donne che hanno sempre fatto attività fisica costante anche durante la gestazione e l’altro invece composto da mamme che non si sono dedicate questa attività, e hanno poi studiato lo sviluppo e la reattività cerebrale dei loro bambini.
Per capire la reattività del cervello agli stimoli, i ricercatori hanno mandato ai piccoli appena nati (pochi giorni dopo la nascita) degli stimoli sonori durante il sonno e, dai relativi tracciati degli elettroencefalogrammi hanno potuto dimostrare che i figli delle mamme più attive avevano risposte celebrali molto più veloci dell’altro gruppo di neonati.
Gli scienziati stano proseguendo le ricerche per capire quali sono i fattori legati all’attività fisica della madre che stimolino una più rapida crescita delle facoltà celebrali del nascituro e per scoprire se questi effetti registrati sui neonati si protraggono anche nel tempo e la loro influenza sullo sviluppo delle altre facoltà del bambino.
L’attività fisica in gravidanza è importante, ma il consiglio rimane sempre lo stesso, ovvero quello di fare ginnastica relativamente alle proprie sensazioni e di fermarsi se si hanno disturbi anche di lieve entità.
