Allattamento al seno: come tenere il bambino

 La posizione in cui una madre allatta e il modo in cui il suo bambino prende il seno in bocca sono molto importanti, infatti la maggior parte dei problemi che insorgono durante l’allattamento sono la conseguenza di un’errata postura. Ecco allora una serie di indicazioni utili.

Per prima cosa mettetevi comode: se decidete di allattare sedute ricordatevi che è necessario tenere la schiena ben diritta per evitare un ulteriore affaticamento. Se poi preferite stare sedute su una sedia usatene una sufficientemente bassa per permettervi di appoggiare i piedi per terra. Tenete il bambino rivolto verso di voi. Sostenetegli il suo corpo in modo che il suo viso si trovi di fronte al vostro seno in modo da fare pancia contro pancia e che la sua testina sia in asse con il proprio corpo.

Ma vediamo le posizioni giuste per allattare al meglio:

 posizione seduta: innanzitutto va detto che è la più usata. La madre è seduta con il piccolo tra le braccia, la testa del bimbo si trova nella piega del gomito oppure la madre sostiene il corpo del bambino appoggiandolo lungo il suo braccio e il capo viene sorretto dalla mano della mamma. Molto importante è di ricordarsi di non chinarsi sul bambino quando gli offrite il seno, bensì avvicinatevi l’intero corpo del bambino.

Disturbi in gravidanza: la Toxoplasmosi

 La TOXOPLASMOSI è una parassitosi solitamente innocua negli esseri umani adulti, che in caso di contagio , possono accusare febbre, dolori muscolari e un leggero rigonfiamento dei linfonodi sul collo. In seguito al contagio si formano nel sangue gli anticorpi e l’adulto viene così immunizzato.

La Toxoplasmosi è però molto pericolosa per il bambino che deve nascere. Il parassita di questa malattia si trova nella carne cruda e può agire sia sugli esseri umani che sugli animali. L’uomo come il cane non espellano il parassita attraverso le feci, cosa che invece fa il gatto se già immunizzato contro questa malattia.

Per verificare il contagio sarete sottoposte ad un semplice esame del sangue (TOXO TEST) che va alla ricerca di specifici anticorpi (IgM-IgG) e consente di stabilire se si è contratta o meno la malattia, se la malattia è stata superata, se è in atto o se è stata contratta di recente.

TUMMY TUB la nuova vaschetta per fare il bagnetto

 Il TUMMY TUB è una vaschetta piccola adatta a tutti i neonati per fare in modo facile e in tutta sicurezza il bagnetto al nostro bebè. Grazie alla particolare forma permette al bambino di assumere la posizione fetale in modo da ricordare al bambino la posizione tenuta nella pancia della mamma, in più il bambino si sente protetto e sicuro in modo da poter muovere gambe e braccia come vuole, lo aiuta a eliminare il meteorismo addominale tipico nei neonati e la temperatura dell’acqua si mantiene calda per lo spazio ridotto.

Una caratteristica fondamentale del Tummy tab è che è trasparente in modo da permetterci di vedere in nostro bambino da ogni angolazione. E’ privo di spigoli pericolosi o angoli, è stabile e sicura per via della base antiscivolo e il baricentro è basso ed è fatto in materiale eco compatibile e atossico.

E’ anche comodo perché le sue dimensioni sono ridotte e possiamo trasportarlo dove vogliamo, e’ sempre leggero anche quando

Un classico delle fiabe: CAPPUCCETTO ROSSO

 C’era una volta una cara ragazzina; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna, che non sapeva piu’ cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e, poichè le donava tanto ch’essa non volle più portare altro, la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso.

Un giorno sua madre le disse:
– Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Mettiti in via prima che faccia troppo caldo; e, quando sei fuori, va’ da brava, senza uscir di strada; se no, cadi e rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote. E quando entri nella sua stanza, non dimenticare di dir buon giorno invece di curiosare in tutti gli angoli.
-Farò tutto per bene, – disse Cappuccetto Rosso alla mamma e le diede la mano.
Ma la nonna abitava fuori, nel bosco, a una mezz’ora dal villaggio. E quando giunse nel bosco, Cappuccetto Rosso incontrò il lupo. Ma non sapeva che fosse una bestia tanto cattiva e non ebbe paura.
– Buon giorno, Cappuccetto Rosso, – egli disse.
– Grazie, lupo.
– Dove vai cosi presto, Cappuccetto Rosso?
– Dalla nonna.
– Cos ‘hai sotto il grembiule?

Ninne nanne: testi e parole

 Stella Stellina

Stella stellina
la notte si avvicina:
la fiamma traballa,
la mucca è nella stalla.
La mucca e il vitello,
la pecora e l’agnello,
la chioccia coi pulcini,
la mamma coi bambini.
Ognuno ha la sua mamma
e tutti fan la nanna.

Dormi

Fai la ninna, anima mia,
con Gesù e con Maria;

fai la nanna col buon Dio,
che la voglio fare anch’io,

Fai la ninna, fai la nanna,
che verrà presto Sant’Anna;

Ricette per bambini: il rotolo alla Nutella

 Ecco qua di seguito una piccola idea dolce, facile da preparare con l’aiuto dei nostri bambini: il Rotolo alla Nutella.
Vedrete come si divertiranno a spalmare il cioccolato. Ma vediamo cosa ci serve:

Ingredienti:
3 uova
125g di zucchero
125g di farina
nutella
zucchero a velo

Adesso vediamo come si prepara:

Metodi per partorire: il parto in acqua

 Da alcuni anni a questa parte molte donne scelgono di trascorrere il travaglio e poi di partorire in acqua, infatti diverse strutture ospedaliere sono dotate di una vasca apposita.

Vediamo cosa succede:

– la futura mamma viene immersa in una vasca dove l’acqua ha una temperatura di 37-38 gradi;
– la vasca è sempre igienizzata e l’acqua viene continuamente ricambiata;
– l’’immersione in acqua alleggerisce il corpo quindi si allevia il peso del pancione, alleggerendo i reni, la zona e lombare;
– grazie all’acqua i movimenti diventano più facili, siamo più agili, ci muoviamo più facilmente;
– il bacino diventa più mobile nelle sue articolazioni e quindi la discesa del bambino nel canale del parto è più semplice e naturale;
– l’’acqua calda rilassa tutti i muscoli, si rilassano anche i muscoli e i tessuti del collo dell’utero, che si dilata più velocemente, e delle strutture che formano il canale del parto, rendendo il passaggio del bambino più agevole e meno doloroso;

BANANA BOX: l’originale e pratico proteggi banana

 Quando lo visto per la prima volta mi sono detta: non ci posso credere; poi riguardandolo ho detto subito lo voglio anche io. Vi starete chiedendo di cosa sto parlando… udite udite mamme e’ stato creato apposta per noi e per i nostri bambini il BANANA BOX. ossia il proteggi banana.

E si avete capito bene, grazie a questa fantastica ed originale idea d’ora in poi porteremo ai nostri bambini le banane intatte non più spappolate e sempre fresche. Tanto utile ed intelligente che e’ stato anche promosso dall’Associazione Nazionale Alimentare della Svezia.

Malattie in gravidanza: la gestosi

 La gestosi è una malattia che compare solo in gravidanza e colpisce all’incirca 5 donne su 100. Questa malattia si manifesta in genere verso la 27-28 settimana di gravidanza, con sintomi che all’inizio non creano disturbi particolari che sono gonfiore generalizzato , un’eccessiva ritenzione di sali e di liquidi nell’organismo e l’aumento del peso in modo eccessivo.

Se non viene diagnosticata in tempo la malattia può peggiorare e i sintomi diventano di maggiore rilievo e sono: l’aumento della pressione arteriosa, la comparsa di lividi in tutto il corpo, l’aumento delle proteine nelle urine, vomito, cefalea forte, dolori addominali, disturbi visivi e problemi al fegato.

Le cause della gestosi non sono ancora del tutto note, ma sembra che in parte siano legate alle alterazioni della placenta, ma ci sono altri fattori che gli esperti hanno individuato e sono: l’età delle donne sopra i 40 anni sono più a rischio,

Allattamento: i benefici per la mamma nell’allattamento al seno

 Allattare al seno si sa fa bene al nostro bambino, ma non solo. Secondo uno studio fatto sui roditori dagli scienziati della Ohio State University di Columbus, hanno scoperto che l’allattamento costituisce un metodo naturale e semplice per accelerare la cicatrizzazione delle ferite procurate dal parto.

Questo vale sia per chi ha fatto un parto naturale che cesareo.

L’effetto positivo si ha grazie alla messa in circolo di alcune sostanze che stimolano il sistema immunitario.