Toy Story 3: Adidas crea una collezione bimbi con gli eroi del film Disney

 Adidas e Disney si sono uniti per creare la nuova collezione bambino e neonato per la stagione autunno/inverno 2010, in concomitanza con il lancio del nuovo film Disney Pixar’s Toy Story 3 che verrà trasmesso in 3D nei cinema di tutti gli Stati Uniti il 18 giugno e in Italia il 7 luglio: un film all’insegna del gioco, dell’amicizia e ricco di humor. La collezione adidas Bambino ispirata al film presenta Woody il cowboy, Buzz Lightyear il ranger spaziale, i Soldatini e Bo-Peep, in una versione ricca di colori brillanti caratterizzata da un design fresco e moderno e stampe fantasia. La collezione Toy Story dedicata a bambini e bambine include un’intera linea di calzature, disponibili all’acquisto negli adidas Sport Performance Store, in un numero selezionato di Disney Store e nei punti vendita di articoli sportivi di tutto il mondo. Ulteriori capi di abbigliamento saranno presto disponibili anche sul mercato europeo.

La strada: un film per analizzare il rapporto padre-figlio con Viggo Mortensen

 Sulla strada un uomo e un bambino procedono dietro a un carrello e dentro “una notte più buia del buio e un giorno più grigio di quello passato“. Una pioggia radioattiva ha spento i colori del mondo, una guerra o forse un’apocalisse nucleare ha terminato la natura e le sue creature: gli alberi cadono, gli uccelli hanno perso l’intenzione del volo, il mare ha esaurito il blu, gli uomini non sognano più e si nutrono di uomini e crudeltà. Dal passato verso un futuro che non si vede si muovono un padre e un figlio, resistendo alle intemperie e agli assalti dei disperati con due colpi in canna e il fuoco dell’amore. In viaggio verso sud, il genitore racconta al bambino la sua vita a colori, piena di musica e della dolcezza bionda di sua madre, inghiottita dalla notte e dalla paura di sopravvivere. Lungo la strada il ragazzo esplorerà la propria umanità, imparando la conoscenza del bene e del male.

Allergie alimentari: sempre più diffuse tra i bambini

Crescono le allergie alimentari, soprattutto fra i più piccoli, e le crisi anafilattiche una volta su tre esplodono fra i banchi di scuola dove solo raramente il personale è addestrato a gestire l’emergenza. Sono oltre mezzo milione gli under 18 allergici ai cibi e 270mila i bimbi fra zero e cinque anni che soffrono di allergia a uno o più alimenti: cinquantamila non tollerano noci, nocciole e arachidi, circa ottantamila le uova, centomila sono allergici al latte vaccino. Il problema è in continua crescita, come segnalano gli esperti in occasione della Settimana Mondiale dell’Allergia Alimentare, dal 9 al 15 maggio. Negli ultimi dieci anni il numero dei bambini allergici è cresciuto del 20 per cento, mentre i ricoveri per shock anafilattico nella fascia fra 0 e 14 anni sono aumentati di sette volte e le visite ambulatoriali pediatriche per allergie alimentari sono triplicate.

I ricordi dei neonati: come le primissime esperienze influenzano la vita futura del bambino

 Occhio ai pomeriggi davanti alla tv, ‘armati’ di ciuccio e pannolino. Ma anche al fumo ‘respirato’ quando si era ancora nel pancione. Le esperienze fatte dai piccolissimi, infatti, cioè tra la nascita e i primi 5 anni di vita, hanno effetti emotivi e psicologici importanti sui bambini, anche a distanza di molti anni. Lo evidenzia un editoriale pubblicato su ‘Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine’, a commento di una serie di studi dedicati proprio a questo tema, che appaiono sul numero di maggio. Secondo Dimitri Christakis e Frederick Rivara, dell’Università di Washington (Usa), sempre più numerosi sono gli studi che forniscono “chiare prove di come possiamo manipolare il mondo che circonda le prime fasi della vita dei bambini, e fare la differenza per la loro salute“, non solo fisica.

Fumo: in arrivo nuovi divieti a tutela dei più piccoli

Nuovo giro di vite sulle norme anti-fumo, e questa volta con particolare attenzione al fumo passivo da parte dei bambini. Il Parlamento italiano si prepara ad approvare una legge che cambierà necessariamente le abitudini degli amanti delle sigarette, soprattutto se giovani, mettendoli a conoscenza dei rischi del fumo per la salute propria e per quella degli altri. A breve la Commissione Sanità del Senato, in sede deliberante, dovrebbe dare il via libera a un disegno di legge che nei suoi punti chiave prevede il divieto di vendita di sigari, sigarette e quant’altro ai minori di 18 anni, il bugiardino all’interno dei pacchetti e l’avvio di campagne informative. Ma non solo. Divieto di ‘bionde’ anche nei cortili e in tutte le zone all’aperto di scuole, ospedali e università. E non è finita. Al vaglio c’è la possibilità di vietare il fumo anche in automobile, se si è alla guida.

Obesità infantile: bimbi italiani grassi e pigri, due progetti per migliorare alimentazione e movimento

Troppi bambini italiani grassi e pigri. Il 24% dei bambini italiani è infatti sovrappeso e il 12% obeso. Più di un milione di bimbi grassi tra i 6 e gli 11 anni, con una percentuale quasi doppia rispetto ai coetanei di molti Paesi europei. Questi ultimi contano, complessivamente tra sovrappeso e obesità, ‘solo’ il 20%. Non solo. Un piccolo italiano su quattro non fa attività fisica e uno su due ha la tv in camera. E’ necessario migliorare, dunque, le abitudini alimentari e favorire il movimento fisico. A partire dai banchi di scuola, come prevedono due progetti didattici educativi – “Forchetta e Scarpetta” e “Canguro Saltalacorda” – presentati la scorsa settimana dal ministero della Salute.

Puzzole alla riscossa: quando i film per bambini non sono film di serie B

 Nonostante il titolo non faccia una gran impressione (quello originale è un po’ più carino), “Puzzole alla riscossa” è un esempio di come i film per bambini non siano sempre classificabili come pellicole di serie B. Una grande società immobiliare che ha in progetto di abbattere l’ennesima foresta per far spazio ad un complesso residenziale sta per ritrovarsi contro un banda di agguerriti animali. Non solo le puzzole del titolo (che poi non hanno un ruolo centrale, semmai è l’orsetto lavatore il vero leader) ma anche orsi, scoiattoli, aquile e via dicendo, tutti sono coalizzati nelle perfide vendette ai danni di chi vuole distruggere il loro habitat naturale per soldi.

Non è ancora domani: al cinema un film sull’essere genitori adottivi

In uscita venerdì 14 maggio nelle sale italiane Non è ancora domani (La Pivellina), un film di Tizza Covi e Rainer Frimmel che narra la storia di una bimba abbandonata e trovata da una donna che ne diventerà la mamma adottiva. Nella pellicola un cast di non attori come Patrizia Gerardi, Asia Crippa, Tairo Cairoli e Walter Saabel, che sanno dare al film quel tocco di realtà sullo sfondo di una Roma lontana dai riflettori, quella di persone che vivono ai margini.

Bimbò 2010: la Città dei bambini, dal 27 al 30 maggio all’autodromo nazionale di Monza

Fervono i preparativi per la seconda edizione di Bimbò, la città dei Bambini, che si terrà a Monza dal 27 al 30 maggio 2010 in una location d’eccezione: l’Autodromo Nazionale Monza. Dopo il grande successo della prima edizione, torna a grande richiesta Bimbò, l’evento rivolto a tutti i bambini. Il gioco sarà l’assoluto protagonista della manifestazione, in tutte le sue forme e nelle sue potenzialità educative, didattiche, sociali e di svago. L’obiettivo di Bimbò è quello di creare momenti di divertimento puro e, allo stesso tempo, momenti di crescita della sfera cognitiva.

Birra, luppolo e brodo di pollo: i rimedi della nonna per le mamme che allattano

 Birra, integratori a base di luppolo o verbena e litri di brodo di pollo. E ancora, tanto latte a colazione, e tazze di tisana al finocchio a scandire l’intera giornata. Sono numerosi e resistono alla modernità i ‘rimedi della nonna‘ per le mamme che allattano. Consigli e suggerimenti che passano di generazione in generazione fra le italiane, e adesso spuntano anche online su blog e social network, per aiutare le neomadri ad assicurare una produzione di latte costante e abbondante al proprio bebè.