Fumo: in arrivo nuovi divieti a tutela dei più piccoli

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Nuovo giro di vite sulle norme anti-fumo, e questa volta con particolare attenzione al fumo passivo da parte dei bambini. Il Parlamento italiano si prepara ad approvare una legge che cambierà necessariamente le abitudini degli amanti delle sigarette, soprattutto se giovani, mettendoli a conoscenza dei rischi del fumo per la salute propria e per quella degli altri. A breve la Commissione Sanità del Senato, in sede deliberante, dovrebbe dare il via libera a un disegno di legge che nei suoi punti chiave prevede il divieto di vendita di sigari, sigarette e quant’altro ai minori di 18 anni, il bugiardino all’interno dei pacchetti e l’avvio di campagne informative. Ma non solo. Divieto di ‘bionde’ anche nei cortili e in tutte le zone all’aperto di scuole, ospedali e università. E non è finita. Al vaglio c’è la possibilità di vietare il fumo anche in automobile, se si è alla guida.

IL DISEGNO DI LEGGE
E’ quanto prevede il disegno di legge ‘Disposizioni per la tutela della salute e per la prevenzione dei danni derivati dal consumo dei prodotti del tabacco’, firmato da Ignazio Marino, senatore Pd e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficienza del Servizio sanitario nazionale, presentato il 29 aprile 2008.
La strada dell’approvazione del ddl non dovrebbe presentare troppi ostacoli. “Questo provvedimento – sottolinea Marino – è voluto da tutti i gruppi politici, di destra e di sinistra. Non a caso il secondo firmatario del testo è Antonio Tomassini, senatore del Pdl e presidente della Commissione sanità del Senato. D’altronde – aggiunge il senatore Pd – un’azione di contrasto al fumo è disperatamente urgente“.

DIVIETO DI VENDITA AI MINORI
I punti chiave del disegno di legge Marino sono soprattutto tre. “Innanzitutto – spiega il senatore Pd – è previsto l’innalzamento del divieto di vendita ai minori di 18 anni. Al momento il limite è a 16 anni. E’ inoltre prevista la costituzione di un fondo per la prevenzione e la riduzione dei danni da tabagismo che verrà gestito dal ministero della Salute. Fondo che servirà per finanziare campagne di informazione sui danni da fumo nelle scuole primarie e percorsi di aggiornamento per i medici di famiglia“.

IL BUGIARDINO
Altro nodo centrale del ddl è la volontà di inserire un bugiardino, un fogliettino come quello quello che si trova nelle confezioni dei farmaci, all’interno dei pacchetti di sigarette. “Questo perché il consumatore – afferma Marino – deve essere informato sui rischi che corre. E non solo sui più noti, tipo quelli legati al catrame. Nel fumo di sigaretta – precisa il senatore Pd – si sviluppano circa 4 mila sostanze chimiche, di cui 40 cancerogene. E il bugiardino dovrà elencare proprio queste sostanze più pericolose, come ad esempio l’ammoniaca, il mercurio, il cianuro di vinile“.

L’ESTENSIONE DEL DIVIETO DI FUMO
In totale sono stati presentati 74 emendamenti al ddl. Tra questi, tre prevedono l’estensione del divieto di fumo anche nei cortili di scuole, ospedali e università. “L’emendamento presentato dal senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri (Pdl) prevede l’ampliamento della messa al bando” delle sigarette “in tutta l’area di questi edifici. Anche nelle zone all’aperto. Quello di Michele Saccomanno (Pdl) è sovrapponibile, con l’aggiunta del divieto anche per chi guida“.
C’è poi un emendamento presentato da Felice Belisario (Idv) che – precisa Marino – proibisce anch’esso il fumo in questi spazi, ma predispone ‘aree ad hoc’. Un po’ come gli ‘smoking shelter’ che esistono negli Stati Uniti. Luoghi chiusi dedicati, adibiti ai fumatori“.

LE VITTIME DEL FUMO
Marino ribadisce l’urgenza di questo provvedimento, anche alla luce di alcuni dati allarmanti. “Ogni anno in Italia, Paese in cui ci sono 12 milioni di fumatori ,muoiono 85 mila persone a causa del fumo. Questa legge – conclude – è quindi indispensabile“.

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