Nuovi licei e nuove indicazioni nazionali, stop a troppe assenze. Il nuovo anno scolastico è ormai ai blocchi di partenza e il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, alla vigilia della prima campanella illustra le novità introdotte con la riforma dell’Istruzione superiore, dal tetto per le assenze (bocciatura oltre i 50 giorni) alla nascita dei nuovi Istituti tecnici superiori post secondaria, passando per i nuovi programmi delle superiori ”che pongono particolare attenzione al ‘grande escluso’, il ‘900“, all’italiano e alle materie dell’area scientifica, ”un provvedimento epocale che elimina la frammentazione degli indirizzi nei licei e rilancia l’istruzione tecnica e professionale”.
I costi della scuola: per astucci e diari si spende fino a 150 euro
Scuola quanto costi. E’ l’allarme delle associazioni dei consumatori alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico 2010/2011. Secondo quanto stimato da Codici una famiglia spenderà per l’acquisto di tutto l’occorrente da circa 108 euro fino anche a 160 euro, in base alla scelta dello zaino e del suo coordinato che grava maggiormente sul conto. Naturalmente la spesa aumenta per i nuclei familiari con più figli, senza considerare il peso dei libri e dei dizionari. “Ma soprattutto – afferma l’associazione – tale spesa non è limitata al solo inizio della scuola perché capita che durante l’anno occorre acquistare altro materiale”. L’Osservatorio Codici ha monitorato i costi dei prodotti proposti dai volantini di alcuni grandi ipermercati che invadono le cassette postali dei condomini. Per l’inizio della scuola infatti si usa ormai acquistare le confezioni maxi perché più convenienti, soprattutto per le famiglie con due o più figli a carico.
Save the Children e Fiorentina calcio insieme contro la mortalità infantile
Sport e solidarietà per dire basta alla mortalità infantile. La squadra di calcio Fiorentina sosterrà la campagna ‘Every One‘ di Save the Children, la più grande mai lanciata dall’organizzazione. Per tutto il 2010, a partire dalla prima partita in programma domenica 29 agosto al Franchi contro il Napoli, la divisa ufficiale con cui i giocatori scenderanno in campo avrà in evidenza sul petto il logo di Save the Children. Oltre a cucire il logo dell’organizzazione umanitaria sulla propria maglia, la Afc Fiorentina sosterrà concretamente un progetto specifico di Save the Children di intervento contro la mortalità infantile in uno dei Paesi in via di sviluppo contemplati nell’ambito della campagna ‘Every One‘. In particolare, Save the Children e Fiorentina svilupperanno insieme una serie di iniziative congiunte di promozione e raccolta-fondi che si snoderanno nell’arco del 2010, tutte dedicate a sostenere e promuovere la campagna.
Genitori maneschi su Facebook: educhiamoli a suon di sberle
I figli? “Educhiamoli a suon di sberle”. Sta scatenando forti polemiche l’iniziativa su Facebook per la quale un gruppo di genitori – si contano già 76 adesioni – si dà appuntamento su Internet per dare e ricevere consigli su come educare i figli a suon di botte. L’Osservatorio per i diritti dei minori ha denunciato i fatti e invita il ministro Maroni a un controllo più rigido dei social network. Ecco alcuni esempi dal web, segnalati dall’associazione. C’è una mamma che confessa: “Ho due figli che picchio ogni volta che sono ubriaca, non avevo mai pensato che potrei picchiarli anche da sobria“. Immediata la risposta di un genitore manesco come lei: “Sono d’accordo! Sberle, e poi in ginocchio sui ceci“.
Fiabe africane: perché ci sono tanti idioti
Tanto tempo fa c’erano pochissimi idioti nel mondo rispetto a oggi. Quando se ne trovava uno da qualche parte, subito era cacciato via dal villaggio. Oggi, invece, bisognerebbe cacciare via la metà del villaggio e ancora ciò non basterebbe. Ma come si spiega che ci sono in giro tanti idioti? Ecco come sono andate le cose… Un giorno tre idioti che erano stati cacciati via da un villaggio per colpa dei loro pettegolezzi, si ritrovarono ad un crocevia e dissero:
«Forse arriveremo a qualche cosa di utile se riuniremo l’intelligenza di tre teste stupide».
Cartella e rischio scoliosi: Codacons consiglia il trolley per la scuola
Per i piccoli scolari ancora in vacanza, ma fra qualche settimana di nuovo sui banchi di scuola, non acquistare uno zaino o peggio ancora una cartella, ma un trolley, ossia una borsa con rotelle che consente di trasportare comodamente i pesi senza affaticare la schiena. E’ il consiglio del Codacons, che invita a diffidare dai numerosi “spot televisivi ingannevoli. Avevamo chiesto l’intervento del Governo per proteggere i minori da pubblicità che, sfruttando la buona fede dei bambini, ingannano sulle reali potenzialità del prodotto; così il Codacons si rivolge direttamente all’Antitrust perché intervenga immediatamente e, considerata l’imminenza dell’inizio dell’anno scolastico, provveda a sospendere in via provvisoria gli spot ritenuti ingannevoli“.
Congedi parentali: i permessi per i neopapà sono un toccasana per il neonato
Un toccasana per il bebè, oltre che per la neomamma, avere il papà accanto subito dopo la nascita. La scelta del premier britannico David Cameron, che ha deciso di prendersi un congedo di qualche settimana per occuparsi della nuova arrivata, “dovrebbe essere un esempio illuminante per tutte quelle famiglie in procinto di avere un figlio“. Non ha dubbi al riguardo Gianni Bona, direttore della Clinica pediatrica dell’università di Novara ed ex vice presidente della Società italiana di pediatria (Sip).
“In Italia – spiega il pediatra all’Adnkronos Salute, riconoscendo che nel nostro Paese i permessi per i neopapà stentano a decollare – la genitorialità dei papà è poco conosciuta. In realtà la presenza del padre è un toccasana per la madre già in sala parto, quando il neopapà decide di assistere la compagna in una fase delicatissima per la donna“. A confermarlo anche uno studio condotto proprio dalla Clinica pediatrica diretta da Bona, “che ha mostrato – spiega il pediatra – come la presenza del partner in sala parto rinforzi e rincuori la neomamma, contrastando la temibile depressione post partum“.
Baby boom in Gran Bretagna tra nove mesi: colpa del freddo
La Gran Bretagna si aspetta un boom delle nascite a nove mesi dall’ondata di gelo polare accompagnato da neve che ha investito il sud del Paese, costringendo molti a rimanere rintanati in casa per lunghi giorni. Nella sola città di Portsmouth, Hampshire, il mese prossimo nasceranno 600 neonati, con un incremento del 20% rispetto alla norma. Anche le vendite di abiti premaman sarebbero aumentate del 60% nei grandi magazzini, come riporta la stampa locale.
Rapporti di coppia: sedentarietà e obesità fanno male alla felicità di mamma e papà
Sedentarietà e obesità nemici del sesso. Lo dimostrano i dati di numerosi studi clinici condotti per indagare il ruolo dello stile di vita sull’incidenza della disfunzione erettile maschile, raccolti nelle nuove Linee guida per la medicina sessuale emerse dalla seconda Consensus di Princeton sulla disfunzione sessuale e il rischio cardiaco. Uno studio condotto in Olanda su 1.700 uomini tra i 50 e i 75 anni – ricorda una nota – attesta che l’indice di massa corporea (Bmi) è un importante fattore predittivo di disfunzione erettile, sia considerato singolarmente che in associazione ad altri fattori di rischio come l’ipertensione o il diabete. Accanto all’obesità, la scarsa attività fisica è un altro fattore di rischio che risulta essere fortemente connesso all’incidenza di disfunzione erettile.
Allattamento al seno: meno rischi di diabete per le mamme
Un altro buon motivo per attaccare il bebè al seno arriva da uno studio dell’Università di Pittsburgh, pubblicato sull”American Journal of Medicine’. Le madri che non allattano, dimostra la ricerca Usa, corrono più rischi di ammalarsi di diabete di tipo 2 nel corso della vita.
Lo studio è stato condotto su 2.233 donne di età compresa tra i 40 e i 78 anni, di cui il 56% aveva allattato al seno almeno un mese negli anni precedenti. Ebbene, di quelle che non avevano attaccato il proprio bimbo al seno il 27% si era ammalata di diabete, una percentuale quasi doppia rispetto a quella registrata tra le donne che non avevano mai allattato in modo naturale o quelle che non avevano partorito.