Occhi rossi, abrasioni della cornea provocate dalla sabbia e infezioni oculari. Sono alcuni dei più comuni rischi che corrono i bagnanti che affollano le spiagge, tanto più se si tratta di bambini. Per chi quest’estate ha scelto il mare è dunque opportuno seguire alcuni semplici consigli. Lo afferma una nota dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (Iapb Italia). Secondo un sondaggio condotto negli Usa solo il 35% delle persone è conscio dei rischi che corrono gli occhi se non vengono protetti con occhiali dotati di filtri a norma di legge. Se si sta a lungo in un luogo dove il riverbero è forte si può essere, ad esempio – indicano gli esperti – colpiti da infiammazioni della cornea (cheratiti) e della congiuntiva. L’esposizione prolungata al sole senza protezione aumenta, inoltre, il rischio di cataratta e degenerazione maculare legata all’età.
Mondo Mamma
Gravidanza: sempre più mamme over 40
Se oggi vedere una mamma che ha il primo figlio dopo i 40 anni sembra ancora strano, nel giro di qualche generazione potrebbe essere la norma. Lo affermano i ricercatori dell’università di Sheffield, secondo cui l’evoluzione selezionerà le donne in grado di procreare più tardi, dando loro un vantaggio sulle altre. La teoria dei ricercatori nasce da uno studio, pubblicato dalla rivista The American Naturalist, sui registri dei matrimoni in Finlandia nel 1700 e nel 1800, per un totale di 1591 donne. In questo periodo le condizioni erano opposte a quelle attuali: le donne si sposavano molto prima, ma con uomini di solito molto più vecchi, il che rendeva più probabile che rimanessero vedove presto, al punto che dopo i 35 anni il numero di donne sposate declinava.
Viaggiare con i bambini: ecco come farlo in serenità e sicurezza
Viaggiare con i bambini, anche verso mete esotiche e lontane, è diventata un’abitudine sempre più diffusa. Lo conferma il “notevole aumento di richieste di consulenza ai centri specialistici dedicati alla medicina dei viaggi“, come quello istituito nella Clinica pediatrica dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, diretta da Gian Vincenzo Zuccotti. “Negli ultimi anni – evidenzia Zuccotti – si è assistito a un aumento delle richieste di consulenze“. Domande che arrivano “sia da parte di famiglie italiane intenzionate a visitare Paesi lontani, sia da famiglie di stranieri extracomunitari, che dopo periodi a volte anche lunghi trascorsi in Italia, desiderano far conoscere ai propri figli i loro Paesi d’origine in totale serenità e sicurezza“. Non solo. “Al nostro Centro – dice l’esperto – spesso si rivolgono anche genitori di bambini con patologie croniche che desiderano essere informati sui rischi sanitari e ambientali dei Paesi lontani o, molto più semplicemente, chiedono consigli su come affrontare adeguatamente eventuali problemi clinici che si dovessero presentare durante la vacanza“.
Overdose da sciroppo: l’allarme dei pediatri sull’uso dei cucchiai da cucina
Un cucchiaio da tavola per dosare lo sciroppo: un classico per le mamme e i papà di tutto il mondo, intenti a curare tosse e malesseri dei propri bambini. Ma uno studio pubblicato sulla rivista ‘International Journal of Clinical Practice’ mette in guardia i genitori: utilizzando un cucchiaio grande si può arrivare a somministrare il 192% in più di farmaco rispetto a un cucchiaino da tè e fino al 100% in più rispetto a un cucchiaino da tavola. Il rischio è dunque di eccedere nella quantità di medicinale o, al contrario, di darne al piccolo troppo poco.
Chiamate indesiderate: arriva il telefono anti-suocera
Quante volte quando il telefono squilla ci sentiamo minacciati nella nostra pace familiare? E quante volte trema la mano nell’alzare la cornetta per la paura di sentire la voce di mamme onnipresenti o suocere impiccione, per le quali ogni motivo è valido per intrufolarsi nella vita coniugale o di coppia? Ebbene, le intrusioni stanno per finire…
Dedicato a chi desidera un secondo numero di cellulare da divulgare al posto di quello che si utilizza normalmente – magari per i contatti di lavoro o per le nuove conoscenze – e ideale per tutti coloro che possono così difendersi da scocciatori e chiamate indesiderate, CSINFO SpA propone Privacy Mobile: un servizio che ti permette di avere un nuovo numero di cellulare che si attiva senza una nuova SIM e si aggiunge al tuo numero di cellulare tradizionale, potendo così mantenere riservato e protetto da privacy la tua vera utenza. Quando qualcuno chiamerà il numero, rilasciato tramite Privacy Mobile, automaticamente squillerà il numero della ‘lista nera’ e la telefonata verrà deviata senza che chi chiama se ne accorga.
Bimbi sicuri in acqua: una piccola guida per evitare i pericoli dell’estate
Una guida per ‘accompagnare’ i genitori nell’educazione ad un sano rapporto con l’acqua “dai primi bagnetti alla scoperta del mare“. Regole semplici – da adottare nella vasca di casa, in piscina o in spiaggia – contenuti in un dvd, che sarà distribuito nei reparti maternità alle neo mamme, o scaricabili dal sito del ministero della Salute. Ma anche spot tv e radio che ricordano come in Italia l’annegamento è la prima causa di morte tra 1 e 4 anni, e la seconda al mondo tra uno e 19 anni. E’ la campagna “Acquaticità e sicurezza 0-12 anni. Dai primi bagnetti alla prima scoperta del mare“, presentata questa mattina a Roma, presso il ministero della Salute.
Banca Regionale del Cordone Ombelicale: come un cordone può salvare la vita di altri bimbi
Un piccolo paziente francese torna a sperare grazie alla generosità della Regione Puglia. Lo scorso 29 giugno, infatti, un’unità di sangue cordonale donata da una donna pugliese e conservata nella Banca regionale del cordone ombelicale è stata inviata a un bambino francese in attesa di trapianto in un centro medico d’oltralpe. La Banca regionale del cordone ombelicale, su proposta del Coordinamento regionale delle attività trasfusionali (Crat), è stata istituita, nell’agosto del 2007, dalla Giunta pugliese nell’ospedale di San Giovanni Rotondo ‘Casa Sollievo della Sofferenza’.
Tasso di fecondità: l’Italia ricomincia a fare figli
Lieve ripresa per il tasso di fecondità totale (Tft) in Italia: fra il 2001 e il 2005 i valori, pur estremamente bassi e inferiori al livello di sostituzione (2 figli per donna) che garantirebbe il ricambio generazionale, parlano di 1,311 figli per donna. E le province più ‘feconde’ risultano Napoli e Palermo con valori, rispettivamente, pari a 1,507 e 1,505 figli per donna, mentre le province in cui si registra un Tft particolarmente basso sono Cagliari e Trieste (0,982 e 1,131 figli per donna). Lo rivela il Rapporto Osservasalute Aree metropolitane 2010, dell’Osservatorio nazionale per la salute nelle Regioni Italiane dell’Università Cattolica di Roma, presentato nella Capitale.
Infezioni infantili: i microbi passati al bambino dipendono dal tipo di parto
I batteri che ‘ospitiamo’ dipendono dal modo in cui siamo venuti al mondo. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Porto Rico e dell’Università del Colorado a Boulder, due istituti venezuelani. In pratica, la tecnica del parto influisce sui tipi di microbi presenti nell’organismo del piccolo fin dalla sua nascita, cosa che ha importanti riflessi sulla salute nel corso dello sviluppo.
Allattamento al seno: il latte delle mamme milanesi è più inquinato di quello delle napoletane
Il latte delle mamme milanesi è un po’ più ‘inquinato’ di quello delle napoletane. Ma non è un problema geografico, né di ambiente. Piuttosto è una questione anagrafica. Nel capoluogo lombardo, infatti, l’età media del primo figlio è compresa fra 30 e 40 anni, mentre nel Napoletano è inferiore ai 30. E questo determina una maggiore o minore esposizione ad agenti contaminanti ambientali che entrano nel corpo umano soprattutto attraverso il cibo (95%) e la respirazione, ‘bio-accumulandosi’ nell’organismo. La buona notizia, però, è che la contaminazione si sta riducendo rispetto al passato. Lo indica uno studio della Facoltà di agraria della sede di Piacenza dell’Università Cattolica, che ha analizzato il latte delle neomamme di Milano, Piacenza e Giugliano, alle porte di Napoli, nel periodo 2008-2009.