Sicurezza in sala parto e numero di nascite: meno bebè e strutture poco sicure

Il 66% dei punti nascita italiani esegue meno di 1.000 parti l’anno, la soglia indicata dall’Organizzazione mondiale della sanità e ribadita ieri dal ministro della Salute Ferruccio Fazio per garantire sicurezza in sala parto. Il 10,47% delle nascite avviene in punti nascita con meno di 500 parti l’anno. A sottolinearlo, numeri alla mano, è la Commissione d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi regionali, che indica come, mediamente, nel nostro Paese più di un parto su 4 avvenga in strutture che ne registrano meno di 1.000 l’anno.

Adolescenti irresponsabili a letto: è boom di mamme giovanissime

Adolescenti sempre più irresponsabili a letto. Quasi la metà (45%) dei ragazzi sessualmente attivi fra i 15 i 24 anni confessa di avere avuto rapporti non protetti, secondo un’indagine condotta in Italia e altri 24 Paesi in vista della quarta Giornata mondiale della contraccezione celebrata domenica 26 settembre. Rispetto alla rilevazione 2009, il numero di imprudenti è lievitato di un quarto (+25%). Risultato: ragazzine col ‘pancione’ che nell’80% dei casi optano per l’aborto, e un boom di malattie sessualmente trasmissibili. L’allarme arriva dagli esperti della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), oggi a Milano per presentare i risultati 2009 del kit multimediale Sigo per le scuole e l’edizione 2010 del corso.

Alimentazione: a scuola di chef anti-obesità per cucinare sano in famiglia

Chi lo dice che mangiar sano vuol dire limitarsi a riso in bianco e cibi insipidi? La nostra idea è molto diversa: si puo’ imparare a cucinare come i migliori chef, deliziando il palato di familiari e amici, senza ingrassare e senza compromettere la propria salute“. Lo spiega all’Adnkronos Salute Sergio Levrino, uno dei fondatori dell’Associazione Obea (rivolta a tutti coloro che hanno problemi con l’obesità, ai familiari dei malati e ai loro amici), che quest’anno ha lanciato speciali corsi di cucina salva-linea: ‘Golosi di salute‘.

Mamme famose: Penelope Cruz in dolce attesa

 L’attrice spagnola Penelope Cruz è al quarto mese di gravidanza. Lo ha riferito oggi il suo agente, dopo le precedenti smentite. La Cruz, 36 anni, si è sposata con l’attore Javier Bardem, 41 anni, alle Bahamas nel mese di luglio. I due si sono conosciuti nel 1992 sul set del film “Jamon, Jamon” di Bigas Luna e si sono fidanzati nel 2007, quando si sono ritrovati sul set del film di Woody Allen “Vicky Cristina Barcelona”.

Con i videogiochi bambini più svegli, parola di esperti

Buone notizie per gli appassionati di videogame. Secondo i neuroscienziati dell’University di Rochester (Usa), infatti, le sfide al pc o sfruttando le nuove applicazioni dell’iPad ‘allenano’ le persone e le aiutano a prendere decisioni più rapide. Il tutto senza comprometterne l’accuratezza. Anzi, i ricercatori – in uno studio che sarà pubblicato su ‘Current Biology’ – hanno scoperto che i fan dei videogame d’azione sviluppano una speciale sensibilità per cio’ che accade intorno a loro.

Mamme famose: la neo-mamma Toffanin presenta Lorenzo Mattia, l’erede di Piersilvio

 Mi teneva la mano. Ha tagliato il cordone ombelicale. E poi, vestito come George Clooney in E.R., ha fatto il primo bagnetto a Lorenzo Mattia”. Silvia Toffanin racconta così a ‘Vanity Fair’ il momento in cui è diventata mamma, assistita dal suo compagno Pier Silvio Berlusconi. Alla domanda sull’eventualità che Pier Silvio Berlusconi le chiedesse di smettere di condurre programmi tv e di stare a casa a crescere i figli, la Toffanin risponde: ”Non mi piace l’idea dell’imposizione. E comunque non lo accetterei mai. Rispetto le donne che lavorano a casa, spesso felici di farlo, ma io sarei frustrata. E questo malessere poi lo trasmetterei a mio figlio e al mio compagno. Andrebbe contro la mia natura indipendente”.

Rapporto madri-figlie: quando le mamme non capiscono quando farsi da parte

 Madri ossessive, possessive, invadenti, gelose… il rapporto madre-figlia è quanto di più complesso possa esistere e spesso influenza in modo pesantissimo lo sviluppo e la vita delle giovani. La dottoressa Mariacandida Mazzilli, psicologa e psicoterapeuta, parla di questo complesso argomento dalle pagine di Margherita.net, analizzando le domande più frequenti ricevute dalle lettrici del network al femminile. Eccone alcuni estratti che potranno essere utili a molte… mamme frustrate e figlie stressate.

Relazioni di coppia: quando è lui a dire no

Il mal di testa sotto le lenzuola non è più solo una scusa al femminile. La giustificazione dell’ultimo minuto per evitare il rapporto ora è scelta anche dal ‘macho’ italiano. Un vero boom secondo Chiara Simonelli, psicosessuologa dell’Università Sapienza di Roma, che parla di un fenomeno triplicatosi negli ultimi anni. In particolare fra le coppie stabili, e che può rimanere celato anche per molto tempo.

Fecondazione over 45: essere mamme a tarda età fa tendenza

Gli esempi mediatici di supermamme vip, con pancioni ‘over 50’, rischiano di alimentare eccessive illusioni sulla fertilità femminile nelle italiane. “Oggi, al nostro numero verde di consulenza sull’infertilità – racconta Rossella Bartolucci, presidente di Sos Infertilità Onlus – abbiamo, tra le altre, ricevuto due telefonate. Una signora cinquantunenne che, dopo un tentativo di fecondazione assistita fallito nel 1998, e anni di ‘inattività’, decide che è ritornato il momento di riprovare ad avere un figlio“.
L’altra – prosegue Bartolucci in una nota – di una aspirante mamma di 46 anni che, stupita, ci chiede come mai non riesce a concepire, nonostante ‘non dimostri affatto la sua età‘.

Overdose di farmaci ai bambini: è allarme in Australia

Troppi errori e approssimazione con cucchiai di sciroppi per la tosse, soluzioni calma-febbre o pasticche per curare piccoli malanni di stagione. Così a rischiare di finire in ospedale, proprio per colpa di mamma e papa’, sono i bambini. A lanciare l’allarme sugli errori dei ‘grandi’ nel maneggiare e somministrare i farmaci Otc ai figli è uno studio australiano, condotto da Rebekah Moles dell’University of Sydney, presentato a Lisbona alla conferenza annuale dell’International Pharmaceutical Federation.