Tacchi e paillettes griffate all’asta per salvare i bimbi dei paesi poveri

 Stiletti vertiginosi e scarpe ‘must have’ all’asta per salvare la vita ai tanti bimbi stroncati da malattie prevenibili nei Paesi poveri. E’ la campagna lanciata in Gran Bretagna da ‘Save the Children’, a cui hanno già aderito diversi nomi che contano, da Samatha Cameron all’attrice Sienna Miller, donando le loro calzature griffate.
L’iniziativa ‘Tacchi killer per dare un calcio a malattie killer‘ – si legge sull’Indipendent online – punta a raccogliere fondi per prevenire i decessi causati da patologie come polmonite, malaria, diarrea e morbillo.

Disturbi del sonno: i bimbi italiani dormono meno, più rischi di problemi psichiatrici

Il sonno dei bambini e’ sempre piu’ difficoltoso, breve e difficile. Dovrebbero dormire almeno 8 ore per notte ma spesso ne dormono meno, 6-7 ore, perche’ vanno a letto sempre piu’ tardi. Situazione che si complica con l’adolescenza, quando con discoteche e uso dei computer fino a tardi si finisce per andare a letto molto tardi, alterando i cicli di sonno-veglia, con ripercussioni comportamentali che possono tramutarsi in disturbi psichiatrici. A lanciare l’allarme e’ Maria Pia Villa, direttore del centro del sonno dell’ospedale Sant’Andrea di Roma e coordinatrice del gruppo di studio di medicina del sonno della Societa’ italiana di pediatria. ”Quando si dorme male, si va a letto tardi e si sta troppo tempo davanti al pc, si crea una situazione di ipereccitabilita’ – spiega la pediatra – ed eccessivo lavoro mentale che non fa bene. Con l’andare in discoteca, da cui si torna alle 3-4 di notte, i cicli di sonno veglia si alterano, con gravi problemi che possono diventare psichiatrici”.

Lo sport, un divertimento per il bambino e un’esperienza di vita

 Correre, nuotare, giocare a calcio o danzare. Non importa cosa si fa, l’importante e’ muoversi. Secondo Marco Cappa, direttore del dipartimento di endocrinologia e diabetologia dell’ospedale pediatrico del Bambino Gesu’ di Roma nel Salone d’onore del Coni per la Giornata mondiale del diabete, “il bambino deve fare lo sport che vuole perche’ si deve divertire“.
Lo sport e’ fondamentale nel mondo pediatrico – spiega Cappa – dove stiamo assistendo a un fenomeno grave, quello dell’obesita’ infantile che sta diventando una pandemia. L’attivita’ fisica diventa la ‘conditio sine qua non’ per cercare di risolvere questo problema sociale. E la ‘prescrizione’ dell’attivita’ fisica deve essere bagaglio culturale del medico pediatra che ha in cura il bambino e il giovane con diabete“.

Gravidanza: se la mamma è golosa di arachidi, il bimbo potrebbe sviluppare allergie

In ‘dolce attesa’ meglio tenersi lontane dagli ‘happy hour’. Non solo per i notissimi danni dell’alcol, ma anche per quelli meno conosciuti degli stuzzichini più diffusi. I bambini già ‘sensibili’ alle allergie, infatti, corrono un maggiore rischio di reazioni anafilattiche alle arachidi se la loro madre ne ha consumate spesso nei 9 mesi di gravidanza. Lo indica uno studio, realizzato dell’equipe di Scott Sicherer della Mount Sinai School of Medicine di New York e pubblicato su Journal of Allergy and Clinical Immunology.

Farmaci a misura di bambino: in aumento le sperimentazioni da parte di aziende private

 Sono in rapida crescita le sperimentazioni sui farmaci a misura di bambino. Nei prossimi dieci anni gli investimenti privati in questo settore saranno superiori ai due miliardi e mezzo di euro. Un flusso di denaro che, oltre a permettere la messa a punto di medicinali pediatrici mirati, innescherà anche un ‘circolo virtuoso’, con una spinta propulsiva anche per la sperimentazione no profit . E’ la stima Paolo Rossi, direttore del dipartimento di pediatria universitario dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, che ha presentato i dati alla Conferenza nazionale sulla ricerca sanitaria, in corso a Cernobbio.

Adotta una cellula: Raoul Bova in uno spot pro cellule staminali

 Fra le varie adozioni a distanza possibili questa e’ di sicuro la piu’ originale: grazie a un’iniziativa della Casa del Sollievo della Sofferenza e dell’Associazione Neurothon sara’ possibile ‘adottare’ le cellule staminali cerebrali necessarie per una sperimentazione sui pazienti di una cura per le malattie degenerative. Il progetto nasce da un’idea di Angelo Vescovi, genetista e direttore scientifico dell’ospedale fondato nel 1956 da Padre Pio. Le cellule saranno prodotte dalla cell factory dell’ospedale di Terni, che ha ottenuto da poco dall’Aifa la certificazione necessaria.

Scuola e Salute: è arrivato il libro per insegnare in classe l’igiene orale

Un volume che raccoglie l’esperienza del progetto ‘Scuola e Salute‘ e un kit per insegnare ai bambini la corretta igiene orale fra i banchi di scuola. Questi i ‘protagonisti’ dell’incontro fra operatori scolastici e sanitari che si è chiuso oggi nella sede del ministero della Salute a Roma, dopo due giorni di confronto e bilancio sull’iniziativa avviata nel 2007 in collaborazione con il ministero dell’Istruzione.
Il volume, curato dalla responsabile del progetto ‘Scuola e Salute‘ Rosa Bianco Finocchiaro, “non è un manuale che detta regole o stabilisce comportamenti – ha ribadito l’esperta – ma la descrizione e la raccolta di un percorso di ‘ricerca-azione’, attivato con la sensibilizzazione a livello nazionale degli operatori della scuola e della sanità, mirato alla costruzione di competenze e alla condivisione degli strumenti specifici della prevenzione primaria a scuola“.

Influenza: il virus N1H1 uccide il triplo dei bimbi

 Il virus H1N1 uccide i bambini tre volte di piu’ degli altri ceppi di influenza. Lo ha scoperto uno studio inglese pubblicato dalla rivista ‘The Lancet’, che ha analizzato i decessi legati alla pandemia dello scorso anno. Secondo i dati raccolti da Liam Donaldson, un ex consulente del governo britannico per la sanita’, nel Regno unito sono morti a causa della pandemia 70 bambini e ragazzi sotto i 16 anni d’eta’, una cifra piu’ alta di quella di ogni singola epidemia degli ultimi dieci anni. Questa cifra corrisponde a una mortalita’ di sei bambini per milione di morti, maggiore di quella della normale influenza che e’ di due per milione.