I bimbi a cui vengono tolte tonsille o adenoidi rischiano di ingrassare di più

Bimbi troppo grassi per colpa del bisturi. La tonsillectomia è una delle operazioni più comuni fra i bambini, ma secondo uno studio dell’American Academy of Otolaryngology i genitori dei piccoli pazienti dovrebbero tenere d’occhio la bilancia: dopo questo intervento, infatti, i ragazzini sono a maggior rischio di sovrappeso. E lo stesso accade dopo la rimozione delle adenoidi. Lo studio, pubblicato su ‘Otolaryngology – Head and Neck Surgery’ ha esaminato una serie di ricerche condotte su un totale di 795 bambini e ragazzi da 0 a 18 anni, tutti normopeso o al massimo in sovrappeso, che si erano sottoposti a uno dei due interventi.

Casi di tubercolosi in una scuola primaria di Milano: allerta e controlli della Asl

 Due bimbi della scuola primaria Leonardo da Vinci di Milano si sono ammalati di tubercolosi, e ora l’Asl eseguirà test a tappeto per verificare l’eventuale presenza di altri episodi di infezione.
A seguito della segnalazione all’Asl di un caso di tubercolosi in un bambino frequentante la scuola primaria L. da Vinci di Milano – spiega l’azienda di corso Italia in una nota – sono state condotte indagini al fine di identificare la fonte del contagio. Queste hanno consentito di individuare un secondo caso di tubercolosi in un bambino che ha frequentato la scuola lo scorso anno. E’ stato stabilito che il contagio non è avvenuto da bambino a bambino“, precisa l’Asl.

Varicella: colpiti più di 180mila bambini in Italia

Non solo influenza. Le mamme italiane sono alle prese con la varicella. “Si stimano circa 180 mila casi nel Paese, per lo più in bimbi di 3-4 anni, e in generale concentrati fra i piccoli sotto gli 8 anni“. Lo dice all’Adnkronos Salute Italo Farnetani, pediatra e docente a contratto dell’Università di Milano-Bicocca.
Quest’anno – spiega – rispetto al normale andamento dei casi, che iniziano ad aumentare in dicembre, si è registrato un leggerissimo ritardo nell’esplosione del virus, dovuto al rientro a scuola il 10 gennaio, dunque qualche giorno dopo l’Epifania“. Attualmente, comunque, i casi sono in aumento progressivo.

Difetti del feto: il ruolo dell’acido folico

 Spina bifida, anencefalia, encefalocele. Sono i principali difetti congeniti del tubo neurale, che si possono formare nel feto durante i primi 28 giorni dopo il concepimento: in Italia l’incidenza è di un caso ogni 1.000 gravidanze. Lo ‘scudo’ più efficace contro questi gravi problemi è l’acido folico (o vitamina B9), di cui è consigliata alle donne in età fertile l’assunzione nelle giuste quantità, 400 microgrammi al giorno, anche prima di rimanere incinta, proprio per la precocità con cui si presentano le malformazioni. In alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, per assicurare un’assunzione adeguata di acido folico a tutta la popolazione, non solo alle donne che desiderano un bambino, vige l’obbligo di fortificazione delle farine con questa sostanza. Tale integrazione non esiste in Italia, dove sono presenti sul mercato solo alcuni prodotti ‘arricchiti’ in vitamina B9, tra cui cereali da colazione, succhi di frutta e latte speciale Uht. Esperti americani e italiani si sono dati appuntamento al meeting ‘Folic Acid: State of the Art’ all’università Campus Biomedico di Roma, per confrontarsi sull’argomento.

Un sorriso per i piccoli malati di cancro: con un sms si sostengono i medici clown

 Un sms per aiutare i clown dottori al fianco dei bambini colpiti da un tumore. Grazie al progetto ‘Un sorriso per i piccoli malati di cancro‘, fino al 30 gennaio è possibile sostenere la Fondazione Theodora nella sua missione: “Garantire la visita dei Dottor Sogni agli oltre 8 mila bambini ricoverati in ospedale e che affrontano, ogni giorno, la lunga e difficile battaglia contro questa terribile malattia“. Per contribuire basta inviare un messaggino al numero 45502 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce, o chiamare lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia e Fastweb, per donare 2 euro e regalare così un sorriso a un piccolo paziente.

Apparecchio invisibile: non per tutti è indicato

L’apparecchio invisibile per correggere problemi ortodontici non è per tutti e non rappresenta la soluzione semplice per ogni caso. Lo spiega il presidente dell’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi), intervenendo su alcuni servizi trasmessi da ‘Striscia la notizia’. “Non è corretto – dice Prada – creare aspettative nella gente con informazioni non esatte“.
Nei servizi, infatti, l’inviato ‘Capitan Ventosa’ fa vedere le foto di sorrisi di personaggi famosi con problemi ortodontici, un dentista mostra casi simili risolti utilizzando il cosiddetto ‘apparecchio invisibile‘ e si afferma che con questa tecnica è possibile risolvere velocemente tutti i casi.

Bimba affetta dalla sindrome di Turner: la mamma congela due ovuli per lasciarglieli in dono

 E’ decisa a congelare gli ovuli e lasciarli in dono a sua figlia, resa sterile da una malattia. La piccola ha oggi solo due anni e non pensa certo a diventare mamma. E’ sua madre, Penny Jarvis, britannica, 25 anni, a preoccuparsene: è determinata a fare in modo che Mackenzie possa crearsi un giorno una famiglia e avere dei bimbi, che non potrebbe concepire in modo naturale a causa della sindrome di Turner.

La sindrome di Turner
Mackenzie ha un solo cromosoma X, invece di due, ed è nata senza ovaie. Ma il regalo della madre porta con sé non poche implicazioni etiche. Se tutto andrà come nei piani, il bebè che verrà alla luce sarà allo stesso tempo figlio e fratello o sorella di Mackenzie e figlio e nipote di Penny, che ha donato gli ovuli. Questi ultimi, poi, dovrebbero essere fecondati dal padre della piccola con la malattia genetica, rendendo ancor più complicato il quadro delle parentele e dei legami biologici, ingarbugliato anche dal fatto che Mackenzie ha un fratello e tre sorelle.

L’obesità comincia a nove mesi di età: i segnali per individuarla

Niente è più tenero di un ‘paffuto’ bebé nel suo passeggino. Ma i ricercatori dell’università del Michigan e della Wayne State University (Usa) hanno scoperto che non si tratta solo di una dolce immagine che rimarrà nei ricordi di mamma e papà, ma di un possibile campanello d’allarme da tenere in seria considerazione per il futuro del piccolo. Secondo i loro calcoli, infatti, l’obesità può insorgere addirittura a partire dai 9 mesi d’età, riporta la rivista ‘American Journal of Health Promotion’.

Bimbi nati sordi: al Bambin Gesù gli impianti cocleari che donano l’udito

Tra qualche anno il linguaggio dei segni potrà essere solo un ricordo grazie agli impianti cocleari che donano l’udito ai bambini nati sordi, consentendo loro di imparare a parlare in tempi brevissimi. Questi interventi sono ormai prassi comune all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma che, con la sua esperienza trentennale nella microchirurgia dell’orecchio, si pone come Centro d’eccellenza per il trattamento della sordità in età pediatrica.

Medicine alternative e bambini: uno studio australiano va contro i rimedi naturali

 L’uso di preparati e farmaci della cosiddetta ‘medicina alternativa’ sarebbe pericoloso per i bambini, e potrebbe avere effetti collaterali anche gravi e addirittura fatali. Lo afferma uno studio australiano pubblicato dalla rivista ‘Archives of Disease in Childhood’. I ricercatori hanno analizzato 39 incidenti registrati dall’unita’ di sorveglianza pediatrica australiana tra il 2001 e il 2003, che hanno coinvolto bambini e ragazzi fino ai 16 anni d’eta’. In 30 casi i problemi di salute erano riconducibili alla medicina complementare, mentre 17 erano dovuti alla mancanza di applicazione di farmaci ‘convenzionali’.