I genitori non possono rifiutare l’adozione di un bimbo di colore. E’ la richiesta del sostituto procuratore generale della Cassazione Aurelio Golia alle sezioni unite civili. A sollecitare una pronuncia definitiva della Cassazione è l’Ai.Bi. l’associazione amici dei bambini, presieduta da Marco Griffini, su un caso avvenuto a Catania, dove il Tribunale dei minori aveva accolto la richiesta di adozione di una coppia pur con il vincolo di non accettare bambini di colore.
Ora la Procura di piazza Cavour, chiedendo l’accoglimento del ricorso dell’Aibi, sollecita una decisione della Cassazione in maniera tale che impedisca ai genitori di operare scelte razziste.
Redazione
Niente fumo ma taglio cesareo: ritratto della mamma italiana tipo
Fumano meno, prendono acido folico e seguono i corsi pre-parto. Ma resta ancora alto e addirittura in lieve aumento il numero di tagli cesarei nel nostro Paese e quello delle ecografie. Questa la ‘fotografia’ delle abitudini delle donne italiane in gravidanza, scattata dall’Istituto superiore di sanità, grazie a un’indagine che raccoglie i dati di 25 Asl in 11 Regioni.
Dall’analisi risulta che il parto con taglio cesareo è aumentato lievemente, passando dal 32% del 2002 al 33,8% del 2008. Diminuisce, invece l’abitudine al fumo: il 68,1% delle donne in gravidanza smette di fumare e non riprende più se allatta al seno.
Sindrome della primavera: come combatterla nei più piccoli
Stanchezza, astenia, sonnolenza e la voglia di non fare nulla. E’ ‘la sindrome della primavera‘, un insieme di lievi malesseri in arrivo con la bella stagione. Ad accusare i primi sintomi sono soprattutto i più piccoli, ma anche gli adulti spesso non sono immuni. E in alcuni casi potrebbe coprire infezioni più complicate come mononucleosi e virus intestinali. “I genitori chiedono perché i ragazzi in questo periodo dell’anno sono stanchi, la risposta è nei cambiamenti portati dalla primavera” afferma Marina Camissa, pediatra collaboratrice del team scientifico del portale www.bimbiealimentazione.e-coop.it, che spiega come affrontare le conseguenze di caldo e sole.
Bimbi epilettici: a scuola 6 insegnanti su 10 non sanno come intervenire
Epilessia, questa sconosciuta. Il 99,7% degli insegnanti italiani dice di conoscerla ma, di fatto, 6 su 10 ammettono di ritenersi poco o per nulla in grado di intervenire in modo corretto. Il 58% interverrebbe nel modo sbagliato e quasi il 70%, in caso di attacco epilettico in classe, chiamerebbe l’ambulanza. E’ quanto emerge dall’indagine promossa dalla Lega italiana contro l’epilessia (Lice) e condotta dalla Doxa su 600 insegnanti di scuole primarie e secondarie inferiori, in occasione della nona Giornata nazionale per l’epilessia in programma il 2 maggio.
Parto: ogni minuto nel mondo una donna muore per complicazioni
Ogni minuto, nel mondo, una donna muore per complicazioni legate alla gravidanza e al parto e per ogni donna che muore 20 sono vittime di infermità; ogni giorno circa 29 mila bambini muoiono prima di aver compiuto i 5 anni, nella maggioranza dei casi per cause che facilmente si possono prevenire; ogni anno tubercolosi, Hiv/Aids e malaria uccidono oltre 5 milioni di persone, con un costo di milioni di dollari per le economie di Paesi già poverissimi. E’ un pesante bilancio di morte quello fotografato dal ‘IV Rapporto 2010, conto alla rovescia per gli obiettivi di sviluppo del Millennio per la salute’, a 5 anni dallo scadere del termine fissato per il raggiungimento degli impegni assunti nel 2000 dai leader mondiali.
Educazione sessuale: è la tv che spiega il sesso al posto di mamma e papà
Almeno un adolescente italiano su dieci forgia la propria educazione sessuale in base a ciò che vede e sente in tv. E’ questo l’allarmante dato presentato dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), durante il convegno nazionale dal titolo ‘Adolescenti, sessualità e media’ che si è svolto a Roma. Secondo una recente indagine internazionale, infatti, il tubo catodico è ritenuto un fondamentale canale di informazione per i nostri giovani, sempre più influenzati dai messaggi trasmessi.
Secondo la Sigo, quindi, è necessario formare i presentatori e i dj per trasmettere contenuti chiave, che permettano di vivere una sessualità più responsabile e serena ai giovanissimi.
Videogiochi violenti: la California verso il divieto di vendita ai minori di 18 anni
La Corte suprema statunitense ha reso noto che stabilirà se una legge dello stato della California che proibisce la vendita e l’affitto ai minori di videogiochi violenti rappresenti o meno una violazione del diritto costituzionale alla libertà d’espressione. I giudici hanno concesso l’udienza richiesta dallo stato della California, dopo che una corte d’appello aveva bocciato la legge, che impone anche delle etichette con i requisiti per i videogiochi, perché incostituzionale. La suprema corte dovrebbe ascoltare le parti e giungere ad un verdetto entro ottobre, in quello che è uno dei casi più importanti dei prossimi tempi.
Ceffoni ai bambini vietati per legge in Gran Bretagna: la proposta del Consiglio Europeo
C’è chi pensa che a volte siano utili, c’è chi pensa che non andrebbero mai dati. C’è chi dice che uno ogni tanto sia educativo e chi sostiene che sia un’inutile umiliazione. I proverbiali ceffoni ai bambini dovrebbero essere vietati per legge in Gb. A sostenerlo è il Consiglio d’Europa, riferisce il Guardian, storico giornale indipendente della Gran Bretagna. Il giornale riferisce che l’organismo europeo vorrebbe chiedere al governo di renderli illegali sia a casa sia a scuola o in certi istituti religiosi, dove attualmente non sono vietati.
Abitudini alimentari: i bimbi milanesi sono più magri dei loro coetanei italiani, ecco perché
Milano, una città in forma. Almeno a giudicare dalle ‘taglie’ dei bimbi dai 6 agli 11 anni e dei loro genitori: meno XL e più M. Rispetto al resto d’Italia, i nuclei familiari che vivono all’ombra della Madonnina risultano essere più virtuosi. Sono magri i bambini e i loro genitori. E il titolo di studio di papà e mamma si riflette sul peso dei figli. Questo il quadro che emerge da un maxi-studio condotto nel capoluogo lombardo, sulle abitudini alimentari e di vita delle famiglie degli alunni di 109 scuole primarie.
Pediatria: i nostri bimbi sono inquinati da oltre 100mila sostanze chimiche nell’aria
Sono oltre 100 mila le sostanze che ‘inquinano la vita’, presenti nell’aria, nell’acqua, nel cibo, sugli oggetti che tocchiamo. Prodotti che ‘avvelenano’ soprattutto i bambini, anello debole della catena, che in termini di salute pagano il prezzo maggiore. Roberto Romizi, presidente dell’Associazione medici per l’ambiente – Isde Italia, spiega infatti che nei più piccoli sono in aumento malformazioni e tumori a causa dell’ambiente ‘malato’. “Nelle aree ad alto rischio industriale, ad esempio – spiega l’esperto all’Adnkronos Salute – l’ipospadia, un’anomalia genitale maschile dovuta a un incompleto sviluppo dell’uretra, è aumentata negli ultimi anni del 200-300%“.