Lifeblood, il film per curare i bambini diabetici nel Sud del mondo

 Non c’è solo la fame a insidiare il futuro dei bambini nei Paesi in via di sviluppo. Il diabete di tipo 1 può rivelarsi un killer temibile per i piccoli lasciati senza cure. Per sensibilizzare il pubblico sul devastante impatto della malattia nel Sud del mondo, Lilly e la Federazione internazionale del diabete hanno prodotto un film documentario intitolato ‘Lifeblood’, che sostiene il progetto ‘Life for a Child’.

Lifeblood
Diretto da Edward Lachman, il film è stato presentato in anteprima domani a Stoccolma, in occasione del meeting dell’Easd (European Association for the Study of Diabetes). La pellicola segue il viaggio di alcuni bimbi diabetici in Congo, e attraverso i loro occhi e le loro parole racconta la lotta per la sopravvivenza e i successi, ma anche la speranza, accesi dal progetto che finanzia le cure di 3.600 piccoli in Azerbaijan, Bangladesh, Bolivia, Congo, Camerun e altri Paesi in via di sviluppo.

Sicurezza in sala parto e numero di nascite: meno bebè e strutture poco sicure

Il 66% dei punti nascita italiani esegue meno di 1.000 parti l’anno, la soglia indicata dall’Organizzazione mondiale della sanità e ribadita ieri dal ministro della Salute Ferruccio Fazio per garantire sicurezza in sala parto. Il 10,47% delle nascite avviene in punti nascita con meno di 500 parti l’anno. A sottolinearlo, numeri alla mano, è la Commissione d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi regionali, che indica come, mediamente, nel nostro Paese più di un parto su 4 avvenga in strutture che ne registrano meno di 1.000 l’anno.

Gran richiesta di ostetriche nelle scuole inglesi per boom di studentesse incinte

 E’ necessario inviare ostetriche nelle scuole per fornire assistenza alle studentesse incinte. Di fronte al dilagare del fenomeno delle madri giovanissime in Gran Bretagna, a lanciare la proposta è l’Istituto nazionale per la salute e l’eccellenza clinica (Nice), una delle principali authority britanniche di controllo del sistema sanitario. Le ostetriche farebbero parte di un pacchetto di assistenza rivolto alle donne provenienti da ambienti disagiati, caratterizzati da abusi domestici, abuso di droga o alcol. I servizi dovrebbero essere adattati alle esigenze delle donne in ogni regione, soprattutto nelle aree con un alto tasso di gravidanze adolescenziali.

Adolescenti irresponsabili a letto: è boom di mamme giovanissime

Adolescenti sempre più irresponsabili a letto. Quasi la metà (45%) dei ragazzi sessualmente attivi fra i 15 i 24 anni confessa di avere avuto rapporti non protetti, secondo un’indagine condotta in Italia e altri 24 Paesi in vista della quarta Giornata mondiale della contraccezione celebrata domenica 26 settembre. Rispetto alla rilevazione 2009, il numero di imprudenti è lievitato di un quarto (+25%). Risultato: ragazzine col ‘pancione’ che nell’80% dei casi optano per l’aborto, e un boom di malattie sessualmente trasmissibili. L’allarme arriva dagli esperti della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), oggi a Milano per presentare i risultati 2009 del kit multimediale Sigo per le scuole e l’edizione 2010 del corso.

Educazione sessuale nelle scuole: la proposta dei ginecologi alla Gelmini

 In Italia oltre 10 mila baby-mamme under 19 solo nel 2008. E ogni anno più di 100 mila visite per malattie sessualmente trasmissibili, con un picco in autunno (stagione nera dopo le libertà estive) e un caso al giorno soltanto a Milano. Le conseguenze del sesso non protetto fra i giovanissimi sono note e in crescita. Eppure, mentre gli altri Paesi corrono ai ripari, “in Italia si studia da un secolo una proposta di legge per l’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole e ancora non si è raggiunto l’obiettivo“, denunciano i ginecologi della Sigo. Da qui l’appello al ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini: “Ci aiuti a formare ragazzi responsabili” dentro e fuori dal letto. “Siamo pronti a collaborare” e, se serve, “anche a proporre una bozza di Ddl ad hoc“, annuncia Emilio Arisi, consigliere della Società italiana di ginecologia e ostetricia.

Harry Potter e i doni della morte: bimbi cresciuti sul set di un film

 Tempi cupi, liti fra amici fraterni, gelosie, un potere sempre piu’ ferale per Voldemort e l’attesa del conflitto finale con lui segneranno la strada del giovane mago diventato un idolo mondiale nella prima parte, in uscita in Italia il 19 novembre, di Harry Potter e i doni della morte di David Yates, settimo film tratto dalla saga creata da J.K Rowling, approdata al cinema nel 2001. La pellicola, costata 200 milioni di dollari, sara’ distribuita sia in 2d che in 3d. E’ appena arrivato online un avvincente trailer che riflette i toni piu’ dark del film, che e’ stato diviso in due parti (la seconda uscira’ a luglio 2011) ”perche’ il libro era cosi’ ricco di elementi e la vicenda cosi’ densa, che ci siamo convinti fossero necessarie. Ne abbiamo parlato con J.K Rowling e lei e’ stata d’accordo”, ha spiegato il produttore David Heyman.

Alimentazione: i nutrizionisti chiedono il secondo intervallo a scuola

 L’inizio dell’anno scolastico è ormai iniziato per oltre 6 milioni di bambini italiani che, pur avendo bisogno di essere in piena forma psicofisica per poter iniziare l’anno al meglio, saltano in blocco la prima colazione. Nonostante i nutrizionisti ribadiscano l’importanza fondamentale del primo pasto mattutino, che dovrebbe rappresentare circa il 20% delle calorie ripartite nell’arco delle 24 ore, il 64% di bimbi e ragazzi dai 6 ai 16 anni, per cattive abitudini dei genitori o mancanza di tempo, salta del tutto o quasi la prima colazione. E’ quanto emerge da una ricerca commissionata da uno storico marchio di merendine, condotta su 180 famiglie per monitorare come sta cambiando tra gli italiani l’approccio alla prima colazione.

Lo psicologo a scuola per stanare disturbi alimentari, dipendenze e disagi

 Una legge per istituzionalizzare la figura dello psicologo a scuola, una ‘sentinella del disagio’ che possa arginare il dilagare di disturbi alimentari, dipendenza da alcol e droghe, tentati suicidi fra i teenager. L’appello per una normativa ad hoc arriva dall’Ordine degli psicologi lombardi, che al debutto del nuovo anno scolastico chiede al Pirellone “che si avvii al più presto la discussione e approvazione di una legge della Regione Lombardia che istituisca la figura professionale dello psicologo scolastico, in parallelo a quanto già attuato in Puglia e Abruzzo“.

Una nuova scuola in Birmania grazie ad associazioni italiane

 Una nuova scuola primaria per i bimbi karen del villaggio di Kaw Lar Mee North, in Birmania Orientale. A renderlo possibile sono stati i contributi della Regione Trentino Alto Adige e l’impegno dei volontari dell’Uomo Libero onlus, che, con la comunità solidarista Popoli, è una delle poche associazioni che offrono assistenza sanitaria e supporto ai circa 500mila profughi karen nascosti nella giungla per sfuggire alla pulizia etnica che da 60 anni la giunta militare di Rangoon attua nei loro confronti.

Alimentazione: a scuola di chef anti-obesità per cucinare sano in famiglia

Chi lo dice che mangiar sano vuol dire limitarsi a riso in bianco e cibi insipidi? La nostra idea è molto diversa: si puo’ imparare a cucinare come i migliori chef, deliziando il palato di familiari e amici, senza ingrassare e senza compromettere la propria salute“. Lo spiega all’Adnkronos Salute Sergio Levrino, uno dei fondatori dell’Associazione Obea (rivolta a tutti coloro che hanno problemi con l’obesità, ai familiari dei malati e ai loro amici), che quest’anno ha lanciato speciali corsi di cucina salva-linea: ‘Golosi di salute‘.